Luigi Guanella: Opere edite e inedite
Leonardo Mazzucchi
L. Mazzucchi, Fragmenta
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Leonardo Mazzucchi FRAGMENTA VITAE ET DICTORUM SACERDOTIS ALOYSII GUANELLA (1912-1915)

X 12 aprile 1913

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12 aprile 1913
Nel 1881 don Luigi, avversato e perseguitato dal governo a Traona, andò a Milano e per isfamarsi fece il mese di maggio all’Incoronata e il mese di giugno a Santa Maria della Fontana. Qui lo ascoltava l’avvocato Brasca a cui piacque la predicazione e s’interessò di don Luigi. Il Brasca era compagno ed amico del commendatore Breganze, già prefetto di Sondrio e nemico di don Luigi, ed allora segretario di gabinetto del ministro Depretis. Il Brasca promise a don Luigi di appoggiarlo a Roma. Si presentò una sera dal Breganze: appena gli nominò don Guanella, il Breganze diè in ismanie e non volle saperne. Così una seconda sera; la terza [15] il Brasca gli disse: « Che facciamo: si ragiona o si è matti? ». E chiese: « Che ha fatto in fin dei conti questo don Guanella? ». E l’altro: « È antimonarchico, antipatriota: riempie la Valtellina di preti e di monache ». E il Brasca: « Che delitto in ciò? ». Il Breganze si arrese a lasciarlo in pace se la curia di Como gli dava un posto remoto, dove non potesse esercitare influenze pericolose. E così la curia, piegandosi ai voleri del governo, confinò il pericoloso don Luigi sui picchi di Olmo chiavennasco.

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