Luigi Guanella: Opere edite e inedite
Luigi Guanella
Andiamo al paradiso…
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ANDIAMO AL PARADISO BREVI ESORTAZIONI IN MASSIME ED IN ESEMPII CHE ACCOMPAGNANO CIASCUNA RISPOSTA DEL CATECHISMO

PER LA SECONDA CLASSE

Lezione sesta Il cristiano che è adorno di virtù eseguisce le obbligazioni dello stato suo

II. L'aiuto del cristiano è il braccio dell'Onnipotente

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II.

L'aiuto del cristiano è il braccio dell'Onnipotente

  1. Tu leggi nel Vecchio Testamento i prodigi di Mosè, di Sansone, di Gedeone, ammiri i miracoli dei profeti santi. Nel Testamento Nuovo tu consideri la potenza degli apostoli, la costanza dei martiri, la fortezza dei confessori e domandi pieno di stupore: "Come poterono tutto questo uomini fragili?". E ti risponde l'apostolo Paolo: [40]"Il cristiano tutto può coll'aiuto del Signore"24.

  2. Il fanciullo che è guidato per mano dal suo maggior fratello non teme nello incamminarsi al padre. Il tuo maggior fratello che è Gesù Cristo, Figlio unigenito di Dio e di Maria, viene al tuo fianco, ti prende per la destra e ti dice: "Andiamo al Padre! Andiamo al Padre!".

  3. In ascendere guarda allo aiuto che ti porge di continuo Iddio e ristorati alle fonti dei santi Sacramenti, che sono di acque più prodigiose che quelle del deserto, più sante che le stesse del Giordano.

  4. Orsù, grida incessantemente: "Padre, aiutatemi! Gesù, mio fratello e mio Salvatore, soccorretemi sempre!". Il pubblicano del Vangelo pregò e fu esaudito, la Maddalena supplicò e fu accontentata.

  5. Gesù Cristo, che ben conosce e compatisce la miseria dell'uomo, disse un giorno agli apostoli suoi: "Or ascoltate che io vi insegnerò il modo di ottenere dallo Eterno qualsiasi grazia".

  6. "Pregate così: Padre nostro"25. Con questo linguaggio voi imparate ad essere figli santi, e voi lo sapete che ai dabben [41]figliuoli il celeste Padre accorda tutto quello che domandano.

  7. Replica la celebre formola di preghiera nel linguaggio tuo e poi in quello della Sposa di Gesù, che il Signore udendo sarà lieto come il padre che dal bambino suo ode discorsi e canti svariati di amore.

  8. Gesù Cristo che ti insegna l'orazione del Pater noster è il figlio del monarca, il quale viene a portarti una lettera di

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raccomandazione e che ti dice: "Con questa otterrai qualsiasi beneficio dal sovrano".

  9. Santa Chiesa poi, che ti ama come madre, ti addita altresì Maria e ti dice: "La Vergine benedetta, che è madre di Gesù e genitrice tua, invocala pure con affetto perché le viscere di una madre sono di misericordia".

  10. Salutala con quelle parole benedette che l'arcangelo Gabriele recò dal cielo: "Ave, Maria"26, e raccomandati a lei con il discorso che ti pone in sulle labbra la Chiesa di Dio: "Santa Mari".

  11. E poi ripeti lo stesso saluto e la medesima domanda nel sermone latino, perché tua madre Chiesa santa udendo ti accompagnerà con singolare affetto a Maria.

  12. Per indurre il monarca a concedere [42]qualche gran favore, il modo è fargli tenere la domanda dalle mani della regina madre. Gesù Cristo è re supremo e padre clemente. Però se tu ti presenti a lui accompagnato da Maria, la regina e madre, è impossibile che non sii tosto esaudito.

  13. Oltre a Maria tu hai per raccomandarti gli apostoli, che sono i padri che ti hanno generato alla fede e sono gli amici e confidenti cari a Gesù. Hai altresì l'angelo benedetto che da Dio è destinato per custodirti dalla culla alla tomba.

  14. Salutalo con dire: "Ave, dolce mio compagno! Ave custode e protettor mio! Mostrami il paradiso e conducimi a Dio mio Padre!". E rivolgendoti alla Chiesa, dille: "Voi, udite, o Madre, il discorso mio... Accompagnatemi finché io vegga l'angelo mio".





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24     Cfr. Fil 4, 13.



25     Mt 6, 9.



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26     Lc 1, 28.



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