Luigi Guanella: Opere edite e inedite
Luigi Guanella
Andiamo al paradiso…
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ANDIAMO AL PARADISO BREVI ESORTAZIONI IN MASSIME ED IN ESEMPII CHE ACCOMPAGNANO CIASCUNA RISPOSTA DEL CATECHISMO

PER LA SECONDA CLASSE

Lezione sesta Il cristiano che è adorno di virtù eseguisce le obbligazioni dello stato suo

IV. Il cristiano santo come un dabben figliuolo guarda al padre suo e lo invoca e l'ama con tutto l'affetto

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IV.

Il cristiano santo come un dabben figliuolo guarda

al padre suo e lo invoca e l'ama con tutto l'affetto

  1. Il bambino sorride verso al genitore appena che ne conosce le fattezze del [47]suo volto. Continua poi a guardare a lui nella fanciullezza, e quando adulto già vede la morte venirgli incontro, allora con più tenero affetto si abbraccia al genitore diletto gemendo con dire: "Padre! Padre!". Tu riguardando a Dio imita quel figliuol caro e sarai diletto al Signore.

  2. Iddio è il Padre tuo e Gesù Cristo è il tuo maggior fratello. Lo Spirito Santo poi è lo sposo amorevole dell'anima tua. Or che devi far tu? Sospira a Dio con molta tenerezza e desidera di aver per te il cuor dei cristiani più santi.

  3. Ma giacché il cuor tuo è sì meschino, procura almeno di amar Dio colla semplicità dello infante, colla sincerità di amico vero.

  4. A questo scopo supplica Iddio, che la preghiera varrà per te come agli studiosi delle costellazioni per veder davvicino le stelle valgono i canocchiali o come le lenti giovano ai fisici per sentire più vivi i raggi del sole.

  5. Imita altresì gli sforzi dell'augelletto. Questo dal sasso volge l'occhio all'albero e vi sale e poi di ramo in ramo si trastulla con amabili gorgheggi. Tu dal piano della terra guardi all'albero della vita che è la [48]fede in Dio. Tu ascendi , portato coll'ali della speranza, e poi con i battiti amorevoli della carità godi di ritrovarti bene come Adamo innocente presso all'albero della vita.

  6. Se tu ti eserciti in questi atti tu sei vivo e ti incammini alla felicità, ma se non ne eseguisci veruno tu o sei morto omai ovvero che ti dibatti nelle agonie.

  7. L'uomo si conosce se è vivo ai battiti del cuore. Se nel petto tuo è un fervore di carità, tu vivi certamente della vita di Dio Padre.

  8. Quest'alito di carità, che è la grazia e la vita di Dio medesimo, non si allontanerà da te a meno che tu con violenza lo spenga, perché il Signore è sì buon amico, che non esce mai dalla casa di un cuore se non è con disprezzo scacciato.

 

 


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