Luigi Guanella: Opere edite e inedite
Luigi Guanella
Andiamo al paradiso…
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ANDIAMO AL PARADISO BREVI ESORTAZIONI IN MASSIME ED IN ESEMPII CHE ACCOMPAGNANO CIASCUNA RISPOSTA DEL CATECHISMO

Parte prima IL CREDO È IL VESSILLO DEGLI APOSTOLI DEL SIGNORE

Lezione sesta Nel quinto articolo del Simbolo si addita Gesù trionfante

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Lezione sesta

Nel quinto articolo del Simbolo

si addita Gesù trionfante

  1. Non si trionfo più tenero e più solenne di quello del sovrano padre il quale, in seguito alla vittoria di un gran combattimento, entra in persona nella carcere [81]dove stanno i figli schiavi e trattili fuori li accompagna al reale palazzo. Gesù è quel desso che disceso trionfante nel limbo è risorto immortale da morte e accompagna i suoi nel regno del Padre.

  2. Le anime dei giusti che aspettavano, quali da cento anni quali da mille e quali da quattromila, si strinsero intorno a Gesù coll'affetto di figlio sospiroso. Ah, quando tu stesso ti abbraccerai con Cristo in cielo, qual godimento avrai tu stesso!   3. Interroga Adamo ed Eva che tanto piansero, i patriarchi che tanto attesero, i profeti che tanto videro, i giusti

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che tanto sostennero, ed or ti risponderanno che immenso è il premio che Dio dispone a quelli che gli sono fedeli.

  4. Quelli sono santi perché intanto che più altri correvano agli dei fallaci, essi guardavano con maggior tenerezza a Dio. Si dicono i padri tuoi perché con i loro gemiti e sospiri hanno affrettato il Salvatore a venire a te.

  5. Dirai: "Se quelle anime erano sante, perché non le assunse già prima Dio in paradiso?". Ma ti rispondo: non avrebbero [82]potuto ascendere tant'alto se la virtù di Gesù non le sollevava.

  6. Intanto, oh come ardenti erano i sospiri di quelle anime generose! Erano certe di trovarsi in grazia al Signore, erano sicure che mai avrebbero perduto quel divino favore, ma intanto che ansia è quella del figlio che attende da lungi il padre suo!

  7. Pure, se il genitore non apre la porta di casa sua, qual figlio oserebbe entrare prima del padre e signore suo?

  8. Osserva ora il trionfo di Gesù nella sua risurrezione. I nemici del Redentore già menavano vanto di aver assicurato nel sepolcro quel galileo temuto, quand'ecco allo spuntar della luce nel terzo il monte traballa, si scoperchia il tumulo, cadono tramortiti i soldati e Gesù rivestito di corpo glorioso appare a' suoi, e si mostra a cinquecento insieme uniti e dice: "Il padron della vita e l'onnipotente è Gesù". Gesù, il quale suscitò da morte il Lazzaro quatriduano, suscitò se stesso per virtù propria dal sepolcro di tre .


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