Luigi Guanella: Opere edite e inedite
Luigi Guanella
Andiamo al paradiso…
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ANDIAMO AL PARADISO BREVI ESORTAZIONI IN MASSIME ED IN ESEMPII CHE ACCOMPAGNANO CIASCUNA RISPOSTA DEL CATECHISMO

Parte prima IL CREDO È IL VESSILLO DEGLI APOSTOLI DEL SIGNORE

Lezione nona Lo Spirito Santo santifica

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Lezione nona

Lo Spirito Santo santifica

  1. I santi cristiani in vedere la vastità dei cieli e nello scorgere la bellezza dell'universo e in esaminare i portenti della divina grazia nel cuore dei fedeli saggi, giubilano in alto tripudio di contento. Ah, se tu potrai altresì un giorno intrattenerti con lo Spirito Santo Iddio che benedice l'universo, che santifica le anime, intenderai che beatitudine grande è servire a Dio ed amare la virtù.

  2. Lo Spirito Santo è amore per essenza che procede dal Padre e dal Figlio, come l'affetto del cuor tuo deriva da<lla> memoria che ricorda e dallo intelletto che discerne le cose.

  3. Lo Spirito Santo è ab eterno come il Padre ed il Figlio. A Pietro nella carcere [88]apparve una luce celeste. A Maddalena nell'orto apparve Gesù gloriosamente risorto. Pietro e Maddalena nello stesso momento che scorsero in quello, ricordarono e amarono la divina apparizione.

  4. Come in te alla memoria <si> attribuisca la facoltà di operare, allo intelletto quella di intendere ed alla volontà quella di amare, così in Dio si attribuisce al Padre l'opera della creazione, al Figlio eterno le opere di redenzione ed allo Spirito Santo quelle di santificazione.

  5. Tutto il buono dell'universo è dello Spirito Santo Iddio, tutto il bene delle anime è dello Spirito del Signore. Lo Spirito Santo è torrente di bontà che non ristagna mai... è

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fiume benedetto che si espande ad irrigare le anime dei giusti e che non perde mai una stilla della santità eterna, che è tutta nello Spirito santificatore.

  6. Ma come lo Spirito Santo ti santifica, ti perfeziona parimente il Padre eterno che è fonte di vita, ti dona vigore il Figliuolo che è sapienza eterna ed infinita.

  7. E tu che sei chiamato a stare vicino a Dio, accostati come figlio tenero alla madre tua santa Chiesa, apprendi da lei [89]il da farsi per invocare l'aiuto dello Spirito Santo Iddio.

  8. Supplica altresì la pietosa madre Maria santissima. Ella ottenne già che lo Spirito Santo scendesse nel cenacolo sopra gli apostoli, otterrà che scenda parimenti nel cuor tuo.

  9. A tale scopo vuolsi il fervore della preghiera, la solitudine del ritiro, perché dove è sconvolgimento di affetti non entra la grazia dello Spirito del Signore.

  10. Gli apostoli avvalorati dallo Spirito Santo non furono più quei rozzi e timidi di prima. Appresero di subito la scienza dei Libri santi e la sapienza dei misteri divini. Il loro cuore poi diventò intrepido. Gli apostoli, con voce di tuono, con petto di bronzo e con la forza dei miracoli nella loro destra, ridussero ai piedi di Gesù i popoli della terra.

  11. Di Sansone è scritto: "Lo spirito del Signore entrò in lui e spaccò il muso ai leoni48, e vinse mille nemici... e atterrò le colonne del tempio dei filistei". Ciò significa che in tempo opportuno Iddio gli diè virtù. Or credilo pure. Se accadrà che tu stesso per la salvezza tua e per la gloria di Dio debba operar miracoli di forza o [90]di sapienza, il Signore ti porgerà l'aiuto suo.

  12. Perciocché nella Chiesa di Gesù Cristo lo Spirito Santo è come il sole che apparendo sul monte si allarga ad illuminare ed a riscaldare la valle ed ogni parte del piano. Primo ad essere illuminato dallo Spirito Santo è il monte della Chiesa o del pontefice Vicario del Signore. Sono poi illuminati e riscaldati per esso i vescovi, i sacerdoti ed i fedeli, i quali tengono lo sguardo fisso dove il sole sorge luminoso.

 

 





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48     Cfr. Gdc 14, 6.



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