Luigi Guanella: Opere edite e inedite
Luigi Guanella
Andiamo al paradiso…
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ANDIAMO AL PARADISO BREVI ESORTAZIONI IN MASSIME ED IN ESEMPII CHE ACCOMPAGNANO CIASCUNA RISPOSTA DEL CATECHISMO

Parte prima IL CREDO È IL VESSILLO DEGLI APOSTOLI DEL SIGNORE

Lezione decima Il nono articolo ci addita la Chiesa di Gesù Cristo che è madre nostra

I. Uno sguardo alla Chiesa

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Lezione decima

Il nono articolo ci addita la Chiesa

di Gesù Cristo che è madre nostra

I.

Uno sguardo alla Chiesa

  1. La madre nel giorno della sua festa raccoglie tutti i suoi e dice: "Voi mi siete tutti figli, io vi amo. Amatemi sempre voi stessi e soccorretemi. Amatevi voi medesimi e aiutatevi a vicenda". Dopo ciò li fa sedere alla mensa disposta e si rallegra [91]con i diletti suoi. Tale è santa Chiesa, la madre di tutti i viventi.

  2. Lo Spirito Santo Iddio, che è santità ed amore per essenza, vita al cuore di questa Madre, la quale quanto più ama più ancor le resta a desiderare. Il Signore in creare il cuor della Madre par che guardi al cuor di Gesù, e questa Madre benedetta uscì appunto dal costato aperto di Gesù Cristo.

  3. Santa Chiesa quando benedice due figli che si congiungono nel sacramento del Matrimonio prega: "Possiate voi vedere i figli vostri e i figli dei figli fino alla terza ed alla quarta generazione". Il Signore poi quando benedisse la Chiesa, ossia ai figli suoi, disse: "Crescete e moltiplicatevi sulla terra"49. Abramo poi benedicendo in particolare, disse: "I tuoi figli saranno numerosi come le stelle del cielo, come le arene del mare"50. Osserva tu intanto. La famiglia de' tuoi fratelli vive da più migliaia d'anni ed è diffusa a tutti gli angoli della terra. Qual consolazione a trovarsi nel seno di tal famiglia!

  4. Santa Chiesa, che ha un cuor grande come quello di Gesù che l'ha generata, sospira di continuo: "Io vo' dare figli a [92]Dio e santi al paradiso". In dir questo la benedetta chiama colla tenerezza di genitrice pietosa. Tu sei accorso a

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quella voce e la Chiesa come una figlia del cielo ti accolse, come madre ti rigenerò adottandoti in figlio e come regina ti colmò della grazia abbondante che per sé possiede.

  5. Che gioia fu la tua quando la Chiesa ti abbracciò! I fratelli sparsi sulla faccia della terra esultarono, i fratelli che già son passati al paradiso menarono trionfo e le anime dei fratelli che ancor dimorano nel purgatorio accennando a te sclamarono: "Ecco un fratello caro che aggiunge preghiere a Dio perché noi usciamo presto da qui".

  6. Pier Damiano per il frutto di una Messa applicato alle anime purganti ottenne di veder salve le anime de' suoi genitori, e quelle pregarono poi tanto per il figlio, che da giovinetto orfano divenne padre spirituale di un numeroso popolo e ricco di grandi virtù. Divenne cioè sacerdote e vescovo, dottore e santo illustre nella Chiesa del Signore. Lucia51 pregava sul sepolcro di santa Agata52 martire per ottenere la guarigione di sua madre, quando Agata apparendole [93]disse: "Lucia, sorella mia e sposa di Gesù nostro salvatore, domanda tu stessa a Dio ciò che vuoi impetrar per mio mezzo". Comprendi ora tu che gioia è trovarsi con fratelli santi?

  7. Or verissimo è che tu essendo tuttavia con fratelli che combattono, ti rimangono fatiche a sostenere, pericoli a superare, ma tu puoi tutto presso una Madre che è sì pia e potente, puoi tutto con l'aiuto di fratellipoderosi.





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49     Cfr. Gen 1, 28.



50     Cfr. Gen 22, 17.



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51     Originale: Agata, ripetuto nel paragrafo. L'A. inverte i ruoli delle protagoniste dell'episodio agiografico; cfr. Bibliotheca Sanctorum, viii, 1966, col. 246-247.



52     Originale: Lucia, ripetuto nel paragrafo; cfr. nota precedente.



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