Luigi Guanella: Opere edite e inedite
Luigi Guanella
Andiamo al paradiso…
Lettura del testo

ANDIAMO AL PARADISO BREVI ESORTAZIONI IN MASSIME ED IN ESEMPII CHE ACCOMPAGNANO CIASCUNA RISPOSTA DEL CATECHISMO

Parte seconda IL CRISTIANO CHE INVOCA IL DIVINO AIUTO

Lezione seconda La preziosa formola di preghiera del Signore

II. Le prime parole della celebre Orazione domenicale

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II.

Le prime parole della celebre Orazione domenicale

sono: "Padre nostro che siete nei cieli"

  1. [112]Ammira qui il buon cuore e la maestà del Padre tuo. Il Signore siede in altissimo, la grandezza del suo trono è nella vastità dei cieli, eppur da luogoalto guarda a te meschinello e ti invita a chiamarlo: "Padre! Padre!". Chi oserebbe chiamar padre il suo sovrano magnifico, se questi non ne faccia un espresso comando?

  2. Però tu con giubilo chiami: "Padre! Padre!" perché se il Signore vuol così, segno è che i beni del suo paradiso vuol che sieno ancora i beni tuoi.

  3. Un padre cristiano genera il suo figliuolo, lo educa di poi alla vita sociale e nello stesso tempo lo educa alla vita religiosa. Il figlio che sente di avere ricevuta dal genitore tre volte la vita, palpita di amore per lui. Piaccia al cielo che tu sospiri in gemiti di affetto per il tuo celeste Padre che ti ha

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creato, ti illuminò e ti apre nella fonte de' suoi Sacramenti il paradiso.

  4. [113]Diletta ancora un padre la turba dei figli che ritornando in sudore dal campo sclamano verso al genitore: "Padre! Padre!". Tu quando rivolto al cielo preghi: "Padre nostro!", ti accompagni alla turba di fratelli sparsi nelle regioni del mondo e con quelli saluti il Signore, sclamando: "Padre! Padre!".

  5. Tu scorgi il bambino che quando vede il real genitore sedere in trono sotto ai ricchi padiglioni, gli stende le sue manine e poi geme: "Padre! Padre!", finché questi discenda a sollevarlo al fianco suo. Tal sia di te. Tu sei in questa terra, che vuol dire lo sgabello dei piedi del Signore, volgi lo sguardo ai cieli che sono come i padiglioni del trono di Dio65 e , negli spazi infiniti dove è il paradiso beato, scorgi Iddio tuo Padre. Sospira. Sospira poi a lui con tenerezza: "Padre! Padre!", che se ti sfoghi con affetto il Padre tuo scenderà a sollevarti da terra al paradiso.





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65     Cfr. Is 66, 1.



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