Luigi Guanella: Opere edite e inedite
Luigi Guanella
Andiamo al paradiso…
Lettura del testo

ANDIAMO AL PARADISO BREVI ESORTAZIONI IN MASSIME ED IN ESEMPII CHE ACCOMPAGNANO CIASCUNA RISPOSTA DEL CATECHISMO

Parte seconda IL CRISTIANO CHE INVOCA IL DIVINO AIUTO

Lezione seconda La preziosa formola di preghiera del Signore

VII. Se tu perdoni, il Padre tuo celeste ti perdona

«»

[- 511 -]

VII.

Se tu perdoni, il Padre tuo celeste ti perdona

  1. Gran tormento quaggiù è aver in cuore astio o rancore verso al fratello. Or consolati che da questa sciagura ti libera il tuo celeste Padre mentre ti dice: "Perdona, che ti sarà perdonato"68.

  2. Gesù stando in croce pregava egli stesso: "Perdonate, o Padre, a questi che mi crocefiggono". Il Salvatore, che è l'Altissimo, pregò pe' peccatoriingiusti e pe' carnefici così crudi, e tu che sei sì meschino non vorrai perdonare un'ingiuria che il prossimo ti faccia?

  3. Giovan Gualberto, cavaliere d'alto onore, si abbatté con l'aggressore che aveva testé ucciso il fratel suo; sentissi Giovanni tutto il sangue salire alla fronte, [122]ma poi discese da

 - 512 -

cavallo e si abbracciò all'avversario. Poscia, entrando in una chiesa, pregò dinanzi all'immagine di Gesù crocefisso: "Io perdono di cuore, o Signore. Perdonate anche voi a me i falli miei?". L'immagine stese le braccia quasi in atto di riabbracciare Giovanni, e intanto udì una voce che diceva: "Ti perdono, ti perdono". Il Gualberto rassicurato da ciò tolse a farsi santo.





p. 511
68     Cfr. Lc 6,37.



«»

IntraText® (VA2) Copyright 1996-2016 EuloTech SRL
Copyright 2015 Nuove Frontiere Editrice - Vicolo Clementi 41 - 00148 Roma