Luigi Guanella: Opere edite e inedite
Luigi Guanella
Andiamo al paradiso…
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ANDIAMO AL PARADISO BREVI ESORTAZIONI IN MASSIME ED IN ESEMPII CHE ACCOMPAGNANO CIASCUNA RISPOSTA DEL CATECHISMO

Parte seconda IL CRISTIANO CHE INVOCA IL DIVINO AIUTO

Lezione terza Il saluto cristiano alla propria Madre

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Lezione terza

Il saluto cristiano alla propria Madre

  1. Il più bel momento della vita è l'incontro colla madre. Ah, madre diletta! Ora che sei discesa nella tomba, il figlio che ti amò si duole di non averti amata di più. Morendo mi affidasti a Maria benedetta. Ah, Vergine e Madre santa, vi amo io come dovrei?

  2. Il celeste Padre è l'Altissimo che siede nel trono del paradiso, ma tu hai Maria, la quale è sposa dell'Eterno ed è regina nella terra e nel paradiso, or che non puoi tu con l'appoggio di sì gran Madre?

  3. Porgile il più bell'ossequio che le conviene dicendo: "Vi saluto". Quanto ne [127]godrà la Madre tua! Come ne esulterà lo stesso arcangelo Gabriele che pel primo venne dal cielo a porgerle in nome di Dioalta benedizione!

  4. Di poi, ricordando che tu sei meschino e peccatore, supplica per te stesso e pei fratelli tuoi: "Santa Mari", e in

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dirlo con pietoso affetto supplica santa Chiesa, tua madre terrena, che ti accompagni a Maria, madre celeste.

  5. Figurati che un angelo apparendo dica a tua sorella: "Tu sarai la eletta fra tutte le donne, la regina dell'universo. Il mondo passando innanzi a te ti saluterà per sempre Madre e salvatrice". Che diresti tu a questo annunzio? Ebbene godi che tal fortuna sia appunto toccata a Maria, sorella tua e figlia di Eva, sebben immacolata.

  6. Figurati altresì che la sorella tua, venendo a salutarti, ti riempia la casa di benedizione, oh come la risaluteresti tu con cuore! Maria, pervenuta alla casa di Elisabetta, santificò Giovanni avanti nascere e ridonò a Zaccaria la parola70, sicché la stessa Elisabetta riabbracciò Maria e la lodò altamente con dire: "Benedetto è il frutto dell'utero tuo... Chi sono io da [128]meritare che la madre del mio Signore venga a me?" 71.

  7. Immaginati una notte caliginosa di quattromila anni e un popolo immenso che sospira dicendo: "L'aurora del giorno di salvezza quando spunterà?". In quel momento l'alba nasce, ella è splendida come Maria, è desiderata perché da lei nascerà presto il sole di giustizia, Cristo Gesù.





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70     Cfr. Lc 1, 42.



71     Cfr. Lc 1, 42s.



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