Luigi Guanella: Opere edite e inedite
Luigi Guanella
Andiamo al paradiso…
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ANDIAMO AL PARADISO BREVI ESORTAZIONI IN MASSIME ED IN ESEMPII CHE ACCOMPAGNANO CIASCUNA RISPOSTA DEL CATECHISMO

Parte quarta I SACRAMENTI SONO FONTI DI DIVINA GRAZIA

Lezione terza L'arma del cristiano

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Lezione terza

L'arma del cristiano

  1. Il divin Salvatore disse un giorno a' suoi apostoli: "I miracoli che io faccio li eseguirete voi stessi quando avrete ricevuto lo Spirito Santo". Questo stesso significa a te il celeste

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Padre: lo Spirito Santo scende nel cuor tuo per mezzo di un sacramento divino, tu con l'aiuto della divina grazia opererai quanto è opportuno per la gloria del Signore e che è necessario per la salute tua.

  2. Sansone quand'era fanciullo faceva sforzi da giovinetto, ma quando fu uomo esercitò forza da atleta eroico. Così tu per mezzo del Battesimo ottieni di avviarti al cielo con passo da incipiente, [171]ma nella Cresima ottieni il vigore per correre a modo di gigante.

  3. Chi avesse detto anni addietro a Pietro ed ai compagni suoi: "Voi spargerete l'Evangelo di Gesù a tutta la terra", oh come avrebbero dubitato a crederlo! Ma appena ricevettero lo Spirito Santo non fu possibile rattenere la fiamma d'amore che li coceva, la terra pareva non bastasse alla voglia che sentivano di guadagnare le anime alla sequela del Salvatore.

  4. Verissimo è che anche il fanciullo debole può arrivare al monte della santità; ma potendo quegli acquistare il vigore del soldato adulto, non è stolto se non si procaccia per sé tale virtù?

  5. Davide era fanciulletto, ma perché fu provvisto di forza da Dio pose a terra il gigante superbo e salvò il popolo de' suoi fratelli. Se tu sei un Davide giovinetto, affrettati ad invocare la forza del Santo Spirito, perché i Golia di superbia che sono i demoni infernali non tardano ad assalirti per farti cadere.

  6. Con l'aiuto di questo sacramento di Confermazione, tu puoi come Gedeone sclamare: "La spada del Signore è la spada [172]di Gedeone"83, e con quella sbaragliar tutti i nemici tuoi. Ora quest'arma che ti ha data il Signore è unica e dura per sempre. Tu devi valerti di questa quando puoi ma non cercarne altra eguale, perché e come insegna e come difesa una è l'arma che il soldato riceve dal suo sovrano.

  7. Or quando sappia che il Signore a mezzo del suo ministro, l'angelo della tua diocesi, verrà a te per affidarti l'armatura del guerriero bellicoso, tu disponiti a guisa degli apostoli

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nel cenacolo con molto affetto di raccoglimento e con molto fervore di preghiera.

  8. Il Zaccheo avanti ricever Gesù in casa sua disse: "Vo' riparar tutto il mal fatto fin qui", ed il centurione sclamava: "Qual grazia che il Signore venga a me, indegno suo servo!". Tu che sei all'atto di ricevere la divina grazia, confessati penitente come il Zaccheo, e come il centurione affretta a ricever Gesù nella casa del tuo cuore.

  9. Il sacramento di Cresima è come un fiume di divina grazia, e tu puoi ricever tanto frutto per il campo dell'anima tua [173]quando sai cavare da un'acqua abbondante di irrigazione.

  10. Come Mosè tenendo le mani stese in atto di preghiera otteneva continua vittoria sopra gli amaleciti, così il vescovo sollevando le mani a benedirti dice: "Io ti segno col segno della croce e ti confermo col crisma della salute, nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo". Con queste parole ti pone l'armi in mano a vincere le guerre di Satana.

  11. Intanto con l'olio benedetto misto con il crisma sacro benedice e consacra la tua fronte, a ciò la mente si rinvigorisca a pensare a Dio.

  12. E perché il corpo stesso impari <ad> indurire agli strapazzi e non dolersi delle mortificazioni, il vescovo ti un legger schiaffo quasi per dirti: "Sia soldato forte". Infine ti conforta con pregarti per sempre la pace del Signore.

  13. Or come il milite si gloria di indossare la divisa del sovrano, così tu <di> ricoprirti della croce di mortificazione. Sia poi in ogni atto della vita cavaliere glorioso, come quei fervidi che in tempi anteriori si gloriavano tanto di essere chiamati cavalieri di Gesù e di essere come tali impiegati [174]nelle opere di gloria alla religione del Salvatore.

  14. La persona che si assume molte imprese per la gloria del suo sovrano è non sol uomo ordinario ma personaggio illustre. Sia anche tu cristiano eroico in assumerti tutte quelle opere di bene che è possibile e fa di compierle il meglio che per te si possa.

  15. Per questo tu devi racchiudere in cuore molta fiamma di quell'amore santo di carità che è dono dello Spirito Santo.

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Con il fuoco di questa carità tu piaci sommamente a Dio e vieni a piacere altamente agli uomini. I primi cristiani, che ne erano sì pieni, venivano osservati con gara dagli stessi pagani i quali perciò sclamavano fra loro: "Vedete come i cristiani si amano!" e spesso conchiudevano: "Anche noi vogliamo essere cristiani".





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83     Gdc 7, 20.



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