Luigi Guanella: Opere edite e inedite
Luigi Guanella
Andiamo al paradiso…
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ANDIAMO AL PARADISO BREVI ESORTAZIONI IN MASSIME ED IN ESEMPII CHE ACCOMPAGNANO CIASCUNA RISPOSTA DEL CATECHISMO

Parte quarta I SACRAMENTI SONO FONTI DI DIVINA GRAZIA

Lezione quinta La santa Messa è il gran sacrificio che il Figlio di Dio offre all'Eterno per la salute degli uomini

I. Il grande Sacrificio del cristiano è l'offerta del Corpo e del Sangue del Redentore

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Lezione quinta

La santa Messa è il gran sacrificio che

il Figlio di Dio offre all'Eterno per la

salute degli uomini

I.

Il grande Sacrificio del cristiano è l'offerta

del Corpo e del Sangue del Redentore

  1. [190]Gesù nel Santissimo Sacramento è fratello e amico tuo, è tuo mediatore ed avvocato. Per mezzo di Gesù Cristo tu non solo arricchisci la casa dell'anima tua, ma puoi presentarti al Padre eterno e ottenere ogni ben di Dio.

  2. Il cielo è soddisfatto quando tutti gli uomini si dirigono verso a quell'altezza. Per accompagnare gli uomini fin lassù, Gesù dal cielo venne al monte Calvario e da quel monte di dolore venne ad inchinarsi nell'altare del Santissimo Sacramento, che è luogo di umiliazione profondissima.

  3. Sull'altare della croce era Gesù insanguinato, che offerendo se stesso pregava all'Eterno: "Padre, perdonate". Nell'altare [191]del Santissimo Sacramento è lo stesso Gesù che, per le mani del sacerdote, non fra il sangue, no, ma fra molte umiliazioni si immola all'Altissimo supplicando perdono alla terra peccatrice.

  4. Diceva Gesù: "Io ed il Padre siamo un solo"97. Or quando in tua compagnia è Dio, non è vero che il paradiso è con te? Confida adunque che avendo tu Gesù che si offre per te, tu ottieni ogni sorta di bene.

  5. Molto più quando offerendo il santo Sacrificio all'Eterno interponi la mediazione della Vergine madre di Gesù, ovvero dei santi e degli angeli che sono gli amici del Signore e gli spiriti diletti dell'Altissimo.

  6. Vivendo quaggiù tu hai bisogno, come il figlio verso al padre, di amare il genitore, di chiedergli soccorso ne' tuoi bisogni e scusa per tante tue colpe. Hai poi bisogno di ringraziarlo - 552 -per quelle cure che di te prende in ogni giorno. Intanto tu, figliuoletto meschino, come potresti da questa bassa terra volgere lo sguardo fino a Dio? Ma hai Gesù che ti accompagna, e così lietissimo si rende il corso del tuo cammino.

  7. Come in ogni giorno spunta sull'orizzonte il sole a salutare il novello ed [192]a promettere alla terra copiosi frutti, così quotidianamente Gesù, vero sole di giustizia, appare sull'altare del santo Sacrificio per benedire alle anime ed ai corpi degli uomini.

  8. La preghiera di Gesù che si immola giunge altresì a sollevar le anime del purgatorio. Nella vita di san Bernardo si legge che celebrando il santo Sacrificio vedeva in ispirito una scala che dal cielo toccava al purgatorio, e su <e> giù per quella la Vergine benedetta, la quale volta a volta accompagnava al cielo una eletta di anime liberate.

  9. Il santo Sacrificio sostiene soprat<t>utto la terra perché non profondi. La città di Antiochia si era ribellata al suo sovrano e questi già stava per abbruciarla, quando al vescovo riuscì di aver nelle sue mani l'unico bambino dell'imperatore. Allora disse il vescovo al monarca: "Se volete l'unigenito vostro, perdonate alla città il suo delitto di ribellione". Tu nella santa Messa puoi tenere a Dio lo stesso discorso, e se è così di che paventi tu? Di che può temere la turba de' tuoi fratelli?

  10. Il figlio per riuscire a forti imprese deve lasciarsi guidare dalla destrezza e [193]dal buon volere dell'ottimo padre. Congiungiti tu stesso strettamente cuore a cuore a Gesù che sale l'altare del Sacrificio, e non dubita<re> punto che Dio non faccia te stesso potente e caro come tanti suoi figli diletti di apostoli, di martiri, di confessori.





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97     Gv 10, 30.



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