Luigi Guanella: Opere edite e inedite
Luigi Guanella
Statuto Crocine - 1893
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BREVE STATUTO DELLE FIGLIE DEL SACRO CUORE CHIAMATE CROCINE IN COMO (1893)

Parte seconda ATTITUDINI E UFFICI DELLE CROCINE

DELLE MAESTRE DI LAVORO

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DELLE MAESTRE DI LAVORO13

 

 [1]Nella Piccola Casa si insegnano le arti più comuni alla vita comune. Le arti del cucito, della stiratura, delle maglierie, dello incannatoio14 e di stamperia e poi altre arti di pizzo e simili e sempre in servizio dei poveri ovvero del culto santo: queste sono le arti generali delle Crocine. Sollevarsi ad aspirazioni di arti maggiori sembra contrario ai disegni della Provvidenza.

Le Crocine apprendono queste arti per grado, come lo studente che pone fondamenta del leggere e dello scrivere e poi si sceglie una speciale professione.

Le Crocine passano per tutti i gradi di ufficio nella casa, incominciando dai più facili e a mano a mano salendo agli altri, sì che la suora sia atta ai diversi servizi secondo il bisogno.

[2]Intanto profitta e fa studio e a conoscere le proprie inclinazioni, finché i superiori di preferenza le assegnano un ufficio nel quale poi cerca di perfezionarsi, finché divenga maestra ovvero assistente dei lavori.

Una assistente adopera cura perché il lavoro non manchi mai e studia e s'informa sul modo di perfezionare e accrescere l'opera sua. Adopera fedeltà e coscienza scrupolosa ogni volta che s'adoperi in lavori per altrui ovvero per la casa. Con le - 96 -orfanelle ovvero con le consorelle apprendiste usa carità e impegno.

Senza il permesso dei superiori immediati non permette che per facili ragioni si assentino dal laboratorio.

Incoraggia al lavoro eccitando la emulazione.

È bene che volgano l'occhio ad un altarino divoto[3] e che lavorando concentrino in quello molti pii affetti del cuore.

Le assistenti ai diversi lavori devono fra loro aiutarsi come meglio e correggersi a vicenda.

È bene che pensino, che preghino e che discorrano spesso dei propri lavori, che di tempo in tempo si raccolgano in conferenza per vedere di aggiungere o di levare quello che può essere del caso.

Le loro conclusioni per altro non hanno forza di obbligare, se non sono espressamente approvate dai superiori.





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13 Inizia qui il secondo quaderno manoscritto, con una nuova numerazione delle pagine.



14 Strumento usato dai tessitori, a foggia di arcolaio, per avvolgere il filato su rocchetti e poterlo così usare sul telaio. Il movimento dell'incannatoio era prodotto talvolta da forza idraulica.



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