Luigi Guanella: Opere edite e inedite
Luigi Guanella
Cento lodi in ossequio...
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CENTO LODI IN OSSEQUIO AL IV CENTENARIO DAL TRANSITO DEL BEATO ANDREA DA PESCHIERA APOSTOLO DELLA VALTELLINA

I. Patria e religione

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I.

Patria e religione

  [7]D'in sui quarant'anni e poc'oltre al Millequattrocento, venne a noi modestissimo un religioso biancovestito il quale tolse a dire bene della nostra patria e della religione nostra in Valtellina. Si chiarì seguace di san Domenico e nomavasi Andrea da Peschiera. Pervenuto testé in Morbegno provò di conoscerci. Ci salutò dicendo: "La Valtellina io la ravviso distinta in tre terzieri che si dicono inferiore, di mezzo e superiore.

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Nel terziere inferiore è la squadra di Morbegno, nella quale sono le località di Forcola, di Talamona, di Bema, di Albaredo, di Gerola, di Pedesina, di Cosio, di Rogolo, di Delebio, di Piantedo. Ed è la squadra di Traona, nella quale sono i luoghi di Buglio, di Ardenno con valle del [8]Masino, di Dazio, di Civo2, di Mello, di Cercino, di Cino, di Campovico, di Mantello, di Dubino, di Monastero. Il terziere di mezzo in Valtellina comprende Ponte, Chiuro, Tresivio, Montagna, Sondrio, Val Malenco, Castione, Postalesio, Berbenno, Piateda, Albosaggia, Caiolo, Cedrasco, Fusine3, Colorina, Faedo. Il terziere superiore è delle popolazioni di Sondalo4, di Grosio, di Grossotto, di Vervio, di Mazzo, di Tovo, di Lovero5, di Sernio, di Tirano, di Villa, di Stazzona, di Boffetto6, di Bianzone. Oltre è il contado di Bormio colle valli di Furva, di Pedenosso, di Cepina, di Livigno da levante, e da tramontana è il contado di Chiavenna con le valli di San Giacomo e di Piuro, oltre alle borgate di Prata, di Novate, di Gordona, di Mese, di Samolaco".

  Proseguiva poi Andrea: "La Valtellina celebraronla i personaggi più illustri dell'antichità, Catone, Virgilio, Plinio. [9]Sant'Ennodio stesso la celebra per ricchezza di popoli, per abbondanza di grani, di pascoli, di albereti, di mandrie. Pesci e cacciagioni dice che sono in copia e gustosissime. Hanno marroni eccellenti e vini prelibati che si portano alla mensa dello imperatore. Il vino aromatico della7 valle è farmaco di vita agli stomachi deboli. Poi hanno miniere d'oro e d'argento, marmi e gessi pregiati. Sono pure in copia nella Valtellina acque termali ed acque minerali".

 

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  Conchiudeva poi Andrea: "I valtellinesi sono un popolo intrepido. Parmi scorgere fino ab antiquo i discendenti di Jafet che, lasciate le pianure di Babilonia, dirigonsi alla volta d'Europa, e infra essi una tribù gigante, i pelasgi, che stanziano in Etruria, nella penisola italica. Mille anni innanzi l'arrivo del Salvatore, guidati da un Reto, capitano indomito, occupano in giro su pei monti e nelle valli che si estendono dalla catena delle Alpi che è da Novara fino a [10]Verona. I conquistatori chiamansi con diversi nomi, di ceresi cioè quei di Lugano, di catenati quei di Chiavenna, di dulcibini8 gli abitatori di Val San Giacomo, di triumplini i popoli delle Tre Pievi, di breuni i bormiesi, di vitungi9 i tirolesi, ecc<etera>".

  Infine Andrea lodò la fede dei valtellinesi e disse: "Io amo il vostro paese, ricevetemi qual cittadino. Il cielo mi manda ed io sono qui per affetto alle anime vostre. Il Signore ne benedica tutti e ci salvi". Si fece poi acceso nel viso e si stette trepidante come chi attende con ansia una risposta che deve farlo felice. I valtellinesi parvero scorgere in fronte ad Andrea l'aureola di un santo e gli si strinsero intorno e gli gridarono: "Siatelo pure concittadino nostro. Sarete nostro apostolo. Noi amiamo la patria e la religione. Iddio benedica a chi ne viene amico alla patria amata, ministro alla religione santa".





p. 483
2 Originale: Ciro; cfr. ed. 1932, p. 13. In F. S. Quadrio, Dissertazioni critico-storiche, i, p. 468: “Clivio”.



3 Originale: Fucine; cfr. ed. 1932, p. 14. In F. S. Quadrio, Dissertazioni critico-storiche, i, p. 455: “Fucine”.



4 Originale: Sandalo; cfr. F. S. Quadrio, Dissertazioni critico-storiche, i, p. 447; cfr. ed. 1932, p. 14.



5 Originale: Lovere; cfr. F. S. Quadrio, Dissertazioni critico-storiche, i, p. 447.



6 In F. S. Quadrio, Dissertazioni critico-storiche, i, p. 452: “Coseto”.



7 Originale: nella; cfr. ed. 1932, p. 14.



p. 484
8 In F. S. Quadrio, Dissertazioni critico-storiche, i, p. 61: “dulgibini”.



9 Originale: Pievi, di bremi i borniesi, di vitungi; cfr. F. S. Quadrio, Dissertazioni critico-storiche, i, p. 58.



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