Luigi Guanella: Opere edite e inedite
Luigi Guanella
Cento lodi in ossequio...
Lettura del testo

CENTO LODI IN OSSEQUIO AL IV CENTENARIO DAL TRANSITO DEL BEATO ANDREA DA PESCHIERA APOSTOLO DELLA VALTELLINA

XIX. Un giovine potente

«»

[- 512 -]

XIX.

Un giovine potente

  [66]Un giovine potente miratelo nella persona di Andrea de' Greghi. Stando al campo, con l'invito della destra chiama le pecorine e queste gli vengono intorno, chiama le mucche e queste gli leccano la mano, corre incontro al polledro e gli salta in groppa e si fa portare per i servizi al genitore, e così egli è come un piccolo re di comando. Ma è molto più potente sovrano Andrea nell'atto di domare le sue passioni.

Queste non sono solo a guisa di bestie domestiche, ma a mo' di fiere sanguinose che abbaiano e attentano per mordere.

 

 - 513 -

Nondimeno Andrea sa comprimerebene le inclinazioni di testardaggine, di freddezza e di focosità, che già egli è libero ed indipendente. Di Alessandro Magno si ha che non toccando ancora i vent'anni reggeva uno Stato e soggiogava città.

Ma Alessandro [67]oltre ai trent'anni non seppe ancor sommettere i suoi istinti di gola e fu vinto e morto egli stesso in un eccesso di crapula. Essere leone e sbranare da leone non è segno di gloria. Prova di carità grande è sentirsi il fuoco del leone eppure comprimersi fino a parere e ad essere come mitissimo agnello. Andrea sommise le passioni alla ragione e per tanto divenne potente.


«»

IntraText® (VA2) Copyright 1996-2016 EuloTech SRL
Copyright 2015 Nuove Frontiere Editrice - Vicolo Clementi 41 - 00148 Roma