Luigi Guanella: Opere edite e inedite
Luigi Guanella
Cento lodi in ossequio...
Lettura del testo

CENTO LODI IN OSSEQUIO AL IV CENTENARIO DAL TRANSITO DEL BEATO ANDREA DA PESCHIERA APOSTOLO DELLA VALTELLINA

XXVIII. Due eserciti schierati in ordine di battaglia

«»

[- 520 -]

XXVIII.

Due eserciti schierati in ordine di battaglia

  [81]Eccoli i due eserciti schierati. L'uno è guidato da Satana, il condottiere dei manichei antichi, il capitano dei framassoni attuali. I manichei vengono innanzi con armi e gridano: "Noi siamo potenti: nessuno ci può e ci deve comandare... Noi godiamo concedendo alla concupiscenza tutte le voglie sue". Stanno di fronte le truppe dei fedeli servi del Signore, e questi si affidano a Dio completamente e non hanno termine a ripetere di continuo: "Noi fatichiamo tuttodì, noi vogliamo obbedire perché in fronte ai superiori è scritto che eglino per voi comandano91. Noi faremo guerra alle passioni

 - 521 -

nostre costantemente. Ma dopo tutto questo noi ci protestiamo servi inutili92. Aiutateci, o Signore!".

  Figuratevi ora che Andrea da Peschiera, inviato dall'obbedienza alla [82]nostra Valtellina, egli stiasi omai in atto di capitano intrepido, avido di combattimento, bramoso di vittoria.

I buoni cristiani di fede si mettono sotto alla guida di Andrea e gridano con fermo proposito: "Date il segno di combattimento, ché noi ne siamo desiosi omai. Noi solleciteremo in nome del Signore Iddio delle vittorie".





p. 520
91 Cfr. Lc 10, 16.



p. 521
92 Cfr. Lc 17, 10.



«»

IntraText® (VA2) Copyright 1996-2016 EuloTech SRL
Copyright 2015 Nuove Frontiere Editrice - Vicolo Clementi 41 - 00148 Roma