Luigi Guanella: Opere edite e inedite
Luigi Guanella
Cento lodi in ossequio...
Lettura del testo

CENTO LODI IN OSSEQUIO AL IV CENTENARIO DAL TRANSITO DEL BEATO ANDREA DA PESCHIERA APOSTOLO DELLA VALTELLINA

XXX. Il bel firmamento

«»

[- 522 -]

XXX.

Il bel firmamento

  Quando nel piano di Valtellina entra una colonna di nebbia che si fa nera e densa e che tutto occupa allo intorno, allora uno strano senso di noia occupa gli uomini e gli animali. Gli animali si muovono erranti. Gli uomini poi ricordano il chiaro firmamento che fu ieri e sclamano: "O cielo, tu sei sì bello che se per brev'ora ti nascondi a noi, già ne sembra di non poter vivere". [85]Il bel firmamento rappresenta al vivo la purezza del vivere cristiano. Buoni e cattivi pretendonla questa virtù eletta specialmente nelle persone di grado che sono chiamate96 ad uno stato verginale. Se il lustro di questa virtù si appanni, è un lutto nei buoni fedeli, è una

 - 523 -

noia crescente negli stessi tristi che di continuo gavazzano in tripudio feccioso.

  Scorgevalo assai bene Andrea questo bisogno della società, e però ripetevalo a sé e ridicevalo a tutti: "Il mostro fetido del manicheismo noi lo vinceremo, ma al patto assoluto di contrapporgli la presenza di un angelo puro, il casto costume". O santo apostolo, come ben vi guida la celeste ispirazione! E voi ci ricantate tuttodì lo stesso ammonimento, perché le condizioni di tempi e di persone del manicheismo nel 1400 sono le stesse condizioni di tempi e di persone del massonismo nel 1800 nostro. Tocca a noi rischiarare l'orizzonte [86]col buon esempio di una virtù senza macchie.





p. 522
96 Originale: chiamati; cfr. ed. 1932, p. 78.



«»

IntraText® (VA2) Copyright 1996-2016 EuloTech SRL
Copyright 2015 Nuove Frontiere Editrice - Vicolo Clementi 41 - 00148 Roma