Luigi Guanella: Opere edite e inedite
Luigi Guanella
Cento lodi in ossequio...
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CENTO LODI IN OSSEQUIO AL IV CENTENARIO DAL TRANSITO DEL BEATO ANDREA DA PESCHIERA APOSTOLO DELLA VALTELLINA

LXVIII. Nuovi operai nella messe

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LXVIII.

Nuovi operai nella messe

  Scorgeva Andrea che le inspirazioni celesti tendevano a formare cuori casti, menti umili. Il santo nostro apostolo conchiuse dunque così: "Non è dubbio che la umiltà e la purezza [152]cristiana non sieno il fondamento di virtù nelle anime e quasi lo spirito di carità vivificante nella Chiesa. Or io

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m'adopererò perché crescano in numero le vergini caste e queste saranno come un lievito felice che farà fermentare nella virtù la massa del popolo cristiano. Ma sovrat<t>utto è da curare che i germi di umiltà e di purezza si radichino profondi nei cuori dei giovani. Questi, crescendo alla virtù, si meriteranno che Dio li chiami al santuario nel ministero sacerdotale per addivenire alla loro volta pastori di popoli abbandonati e padri di istituzioni bisognose".

  La guerra era decisa fra il bene ed il male. Andrea vedeva abbisognar la Chiesa di combattenti ed egli improv<v>isava eserciti di fedeli con a capo delle guide dirizzate testé, ma fedeli e intrepide. Stando così, invoca<va> il nome di Dio, entrava in combattimento e riportava il più spesso vittorie trionfanti. [153]Ai timidi diceva Andrea: "Incamminiamoci semplicemente con fede in Dio e non temiamo". Ed ai prudenti si faceva a dire: "La pietà vale come la scienza, la vera pietà vien più presto aiutata da Dio. Il mondo cristiano pervertito non ha tanto uopo di filosofi che illuminino che di pietosi i quali aiutino. Sacerdoti di buon volere, semplici e fervidi, son cari a tutti. Gli stessi grandi del mondo, di un novello operaio che s'accosta con fede e con pietà diranno: Ei non è molto perito ma è buono e per questo ci è caro e noi l'obbediremo". Con questo programma Andrea moltiplicava gli operai nella messe che facevasi ognora più abbondante123, e così ristorava in mezzo a noi il tesoro della fede e del costume santo.

 

 





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123 Cfr. Mt 9, 37.



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