Luigi Guanella: Opere edite e inedite
Luigi Guanella
Cinquanta ricordini...
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CINQUANTA RICORDINI DELLE SANTE MISSIONI IN OSSEQUIO AI CINQUANT'ANNI DI SACERDOZIO DEL SANTO NOSTRO PADRE LEONE XIII

XXXIII. I legati pii

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XXXIII.

I legati pii

  [53]Poter disporre in pro di un'opera pia è beneficio singolare del Signore. Per incoraggiamento ai testatori pii, il Signore ha scritto che l'elemosina ottiene la grazia di ben

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pentirsi delle proprie colpe e così di abbracciarsi con Dio12. Ma voi non aspirate ad uno di quei pomposi mausolei sui quali è scritto che il magnifico tale... morendo lasciò magnifico dono... L'oblazione è lume che rischiara, e convien si faccia mentre si è in vita e di cuore per amor di Dio, se vogliamo che ci preceda nel gran cammino alla eternità. Dicono taluni: "Perché lasciar legati ancora che le rivoluzioni tutto si arrogano per sé?...". E vi rispondo: presentate di cuore l'oblazione vostra a Dio, che egli è potente, è sapiente ed è ottimo per disporre della roba vostra e darvene premio condegno. [54]Altri ha che senza ponderare scrivono: "Lascio all'opera pia tale", e non avvertono che quell'opera non è dichiarata ente morale e per ciò che non può in tal modo ereditare... Prendete informazioni e scrivete meglio dicendo: "Lascio a quella persona...", e così avrete assicurata l'esecuzion della volontà vostra, e qui in terra avrete acquistati dei cuori riconoscenti che ricordando le persone vostre rispettabili vi ameranno sempre più, come figli il padre che loro ha posto con il pane <per il> corpo anche il sostentamento per l'anima. I legati pii fanno vivere quaggiù ancora oltretomba, nello affetto dei beneficati riconoscenti.





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12     Cfr. Tb 4, 10.



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