Luigi Guanella: Opere edite e inedite
Luigi Guanella
Costituzioni F. s. C. - 1899
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COSTITUZIONI DEI FIGLI DEL SACRO CUORE (1899)

Capitolo nono. PRATICHE DI PIETÀ

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Capitolo nono.

PRATICHE DI PIETÀ

 

[18]Il religioso, per compiere i doveri della sua Regola e crescere nell'amore di Dio e rendersi abile strumento di opere sante innanzi al Signore, deve porre massimo studio per vivere sempre alla presenza divina e pregare Dio del suo aiuto.

In ogni giorno a tale scopo compie almeno una mezz'ora di devota meditazione.

Per quanto si può, recitano i sacerdoti il divin Ufficio davanti al Santissimo Sacramento.

Nella celebrazione - 954 -della santa Messa impiega ciascuno almeno un quarto d'ora d'apparecchio e un quarto d'ora di ringraziamento.

Nella giornata compie un'ora di adorazione al Santissimo Sacramento e, quando ne fosse impedito da gravi occupazioni, supplisce con una più divota celebrazione al mattino.

 In ogni giorno recita il santo rosario.

In tutte le case della congregazione s'imparte in ogni la benedizione col Santissimo Sacramento e si prega per i confratelli e per i benefattori vivi e defunti.

In ogni giorno festivo si ascolta la spiegazione del santo Vangelo e la lezione di catechismo.

Nel primo giorno festivo d'ogni mese si fa l'Esercizio di buona morte16, premettendo una meditazione più accurata sui Novissimi e premettendo alla[19] sacramentale Confessione un esame più diligente sulla materia de' voti e sopra l'osservanza delle Regole.

Una volta nel mese si fa il rendiconto al superiore od a chi per esso circa la sanità, le occupazioni varie, le pratiche religiose, i voti.

Convien notare lo stato d'animo proprio e avvertire se sono disordini a cui porre riparo.

Ogni confratello deve essere libro aperto nelle mani del superiore, perché alla sua volta il superiore possa con sicurezza assegnare gli uffici proporzionati alle forze di ciascuno.

Nella congregazione è prescritto l'obbligo della Confessione ottidua, della santa Comunione tre volte nella settimana, benché a tutti si consiglia in generale la Comunione quotidiana.

Si compiono con pratiche divote i mesi della santa infanzia di Gesù Cristo, di S. Giuseppe, del santo Volto, il mese di Maria, il mese dei defunti e sopra tutto il mese del sacro Cuore di Gesù.

Si praticano le novene delle principali solennità dell'anno.

Una volta l'anno si fanno gli Esercizi spirituali almeno di otto giorni.

Si praticano con diligenza i digiuni e le vigilie della santa Chiesa e vi si aggiunge il digiuno in ogni venerdì dell'anno in ossequio al santissimo Cuore di Gesù Cristo.

Maggiori mortificazioni si suppliscono mediante l'indirizzo di una vita operosa, nel disimpegno energico ed efficace degli uffici propri della congregazione.





p. 954
16 Cfr. nota 1 a p. 65.



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