Luigi Guanella: Opere edite e inedite
Luigi Guanella
Costituzioni F. s. M. P. - 1909
Lettura del testo

COSTITUZIONI DELLE FIGLIE DI SANTA MARIA DELLA PROVVIDENZA (1909)

Parte prima. CARATTERE DELL'ISTITUTO

Capo XVII. DELLE INFERME

«»

- 388 -

Capo XVII.

DELLE INFERME

 

105. [35]Dove sia possibile si abbia una parte della casa, la più atta allo scopo, per uso d'infermeria.

106. La superiora scelga una o due suore adatte per la cura delle inferme e sorvegli perché ad esse non manchi nulla, tanto riguardo alla cura ed ai medicinali, come riguardo al cibo prescritto e alle biancherie.

107. Quando una sorella ammala con qualche gravità, si chiami subito il medico e se ne osservino puntualmente le prescrizioni.

108. In pari tempo si curi lo spirito delle inferme, chiamando subito il confessore, chiedendo ad esse quale confessore desiderano e chiamandolo tante volte quante esse lo chieggono.

109. Riguardo all'amministrazione della santa Comunione, spetta al confessore il deciderne.

110. In caso di pericolo, l'infermiera e[36] la superiora provvederanno in tempo perché all'inferma non manchi il conforto del santissimo Viatico e dell'Estrema Unzione.

111. Si chiami possibilmente in tempo il sacerdote perché questi, secondo il Rituale romano, apparecchi la suora moribonda al grande trapasso.

112. Le consorelle, massime se la malattia è lunga, applichino qualche volta la santa Comunione per la sorella inferma e preghino sovente per essa.

113. Durante l'agonia di una figlia, le consorelle preghino devote davanti al Santissimo Sacramento.


«»

IntraText® (VA2) Copyright 1996-2016 EuloTech SRL
Copyright 2015 Nuove Frontiere Editrice - Vicolo Clementi 41 - 00148 Roma