Luigi Guanella: Opere edite e inedite
Luigi Guanella
Il fondamento...
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IL FONDAMENTO CATECHISMO PER LE ANIME CHE ASPIRANO A PERFEZIONE

Parte prima DEL SIMBOLO DEGLI APOSTOLI DETTO VOLGARMENTE IL CREDO

Lezione IV Del terzo articolo <del Simbolo>

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Lezione IV

Del terzo articolo <del Simbolo>

  1. Filotea, considera quanto sei per iscorgere. Il Signore per abbracciarsi a te prese umana carne e nacque dalla Vergine immacolata. Tu poi, quando ti spoglierai dei vizii della natura decaduta per trasformarti nell'essere avventurato di un angelo in carne umana? Ricopriti con ammanto di molta virtù, che tanto più lieta ti congiungerai al tuo Dio.

  2. [56]Il prodigio della divina Incarnazione avvenne per opera dello Spirito Santo. Conviene che in te pure scenda la grazia di Dio e che ti doni l'essere tutta del Signore altissimo. Anima fedele, supplica finché tu sia esaudita.

  3. Le persone della Trinità augustissima concorsero egualmente in compiere il più gran mistero di pietà, il prodigio della divina Incarnazione. Il più felice mutamento, o Filotea, è che tu apra il cuore a Dio e il Signore che ne prenda pieno possesso. Su, affrettati. Per tanto ricevimento poni in attenzione tutte le guardie di casa, i sensi del corpo, le potenze dell'anima.

  4. Di poi come un cherubino acceso invoca la grazia di Dio. Prega come Maria ed i discepoli nel cenacolo. A trasformare il mondo da pagano in cristiano è disceso lo Spirito Santo Iddio.

  5. Considera altresì questo: in Gesù Cristo è la natura umana e la natura divina. In te è il corpo umano e la grazia divina. La grazia divina, che dona la vita spirituale, onora e consacra la stessa vita corporale, che alla sua volta porge aiuto quasi sorella, benché inferiore e dipendente.

  6. Ed è in Gesù Cristo una persona sola. [57]Filotea, tu sei persona unica e sei come un piccolo mondo per operare il bene coll'aiuto divino.

  7. Gesù Cristo è vero Figlio di Dio e di Maria. Tu, anima fedele, consolati. La grazia del Signore che abita in te fa sì che tu sia veramente figlia adottiva di Dio, figlia cara alla Vergine, come per natura tu sei figlia del padre tuo, della madre tua.

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  8. Maria vergine è la vera madre di Gesù Cristo, che è vero Dio. Quale mistero! E tu, Filotea, che di' tu, quando nella santa Comunione ricevi il tuo Gesù? E che rispondi al Signore quando quasi infante glorioso ti parla al cuore e si trastulla teco per condurti ad amarlo con più vivo affetto?

  9. Maria fu sempre vergine. Fortuna tua, o Filotea, se riflettendo trovi che Dio t'abbia chiamata per essere creatura sua a principio della vita e sino al giorno che Dio si scopre innanzi a te.


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