Luigi Guanella: Opere edite e inedite
Luigi Guanella
Le glorie del pontificato...
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LE GLORIE DEL PONTIFICATO DA ADAMO AL GIUBILEO SACERDOTALE DI SUA SANTITÀ IL PONTEFICE LEONE XIII

XXXVI. Pio IX e l'universo cristiano

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XXXVI.

Pio IX e l'universo cristiano

  [127] Quando sta male il capo, tutte le membra se ne dolgono parimenti. Il pontefice sommo, esule a Gaeta, giaceva in angustia massima, onde le membra della Chiesa, i figli spirituali del massimo Pio, come un cuor solo sclamarono: "Sia libero il pontefice!...". Le stesse potenze cattoliche d'Europa proseguirono in queste grida, finché la Francia essa sola venne a scacciare i pretendenti da Roma e restituì al pontefice le chiavi della capitale del mondo cattolico. Or Pio ix sclamò alla sua volta al generale Oudinot:".Oh, parlatemi de' miei figli di Roma e di Francia! Quanto han dovuto soffrire!"

  Quando il governo francese parlò al pontefice: "Io riassumo il poter temporale così: amnistia generale, secolarizzazione dell'amministrazione e governo liberale", allora gridò Pio ix inorridito: "Non possumus, non possumus. E piuttosto rifaremo la via dello esiglio". Tutti i sapienti interrogarono parimenti col Montalembert213 a Napoleone: "Volete mutare il personaggio di Carlomagno in una miserabile copia di Garibaldi?"

  Il liberalismo confuso se ne ritrasse e Pio ix entrò [128] nel dominio dei suoi Stati e da Roma sorrise a tutti i figli214 della terra, ringraziando tutti perché nella penuria i fedeli l'avevano generosamente soccorso con l'Obolo di san Pietro.

  I cattolici in occidente salutavano tuttodì Pio ix come la gioia e la vita dei loro cuori. Dal 1848 al 1850 avevano mandato a lui esule in Gaeta la firma dei propri nomi, descritti in segno di alta condoglianza e di attaccamento vivo, con questo titolo: L'universo cattolico a Pio ix. Ai cattolici di occidente fanno eco i cattolici dell'oriente... Nei patriarcati scismatici di Antiochia, di Alessandria, di Gerusalemme i cattolici vi sono in maggior numero e i loro cuori battono per il pontefice di - 1048 -Roma. Artin, arcivescovo eretico di Armenia215, ritorna alla fede romana.

  I cattolici siri per isfuggire le molestie dei persecutori prendono seco 500 sacerdoti e vengono ad abitare nel Libano e diconsi maroniti. Non pochi dei drusi si associano loro nella medesima fede e nella stessa carità. I greci si infervorano verso alla Sede romana ed i musulmani stessi cadono riverenti al passaggio della nostra suora di carità.

  Nel Giappone la Chiesa è perseguitata dal 1820 al 1839 con crudezza più o meno sanguinosa, ma i figli intrepidi s'affrettano a cogliere con gioia la corona del martire e sclamano con tripudio: "Siamo nella religione come piccoli fanciulli. Iddio ci dispone al suo paradiso e noi vogliamo morire per lui... Incatenateci... non temiamo [129] le torture... Decapitateci, ché il Signore Iddio nostro ci attende in cielo!" Gli stessi carnefici impietositi piangevano con dire: "Perdonateci se siamo obbligati a tormentarvi!216".

  In Australia i selvaggi da cannibali convertonsi in agnelli mitissimi. Nell'America settentrionale moltiplicano le diocesi ed i vescovadi. Nel Canadà è un trasporto vivissimo alla fede e gli irochesi incontrando i missionarii esclamano: "Veste nera, ti salutiamo; noi non dimenticheremo giammai le tue parole". Le congregazioni del sacro Cuor di Maria e dello Spirito Santo raccolgono messe copiosa di anime in mezzo agli africani.

  Pio ix estende pure cinque vescovati nelle Russie e ristora la gerarchia ecclesiastica nella Inghilterra ed in Olanda. Dirige parole di bontà ineffabile agli orientali per invitarli tutti all'unità, e così par che appieno si avveri la profezia di Isaia che annuncia: "Io vengo, dice Jehova, a raunare da tutte le genti e da tutte le lingue, e vedranno la mia gloria. Ma alzerò fra di esse un segno, e di quei che saranno salvati ne spedirò alle - 1049 -genti pel mare, nell'Africa, nella Lidia e per l'Italia e per la Grecia, alle rimote isole, a genti che non han sentito parlar di me e non han veduta la mia gloria. E la mia gloria annunzieranno217 quelli alle genti, ed ei condurranno tutti i fratelli vostri di tutte le nazioni in oblazione al Signore, sui cavalli, sui cocchi, nelle lettighe, sui muli e su carri al monte mio santo di Gerusalemme, dice [130] il Signore, <come> quando i figliuoli d'Israele portano in un mondo vaso l'offerta alla casa del Signore..."218.

  O santa religione, come sei ammirabile! Ti allieta, sommo Pio, intorno a te per applaudirti s'aduna l'universo cattolico!





p. 1047
213 Originale: De Maistre; cfr. Rohrbacher XV, p. 564.



214 Originale: da Roma sorrisero tutti i figli.



p. 1048
215 Originale: Autin, arcivescovo eretico di Armenla; cfr. Rohrbacher VI, p. 597.



216 In Rohrbacher XV, pp. 616-619, gli episodi qui riassunti (Nel Giappone [...] obbligati a tormentarvi») sono riferiti al regno di Annam, che comprende il Tonchino e la Cocincina, invece che al Giappone.



p. 1049
217 Originale: annunzierà.



218 Is 66, 18-20.



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