Luigi Guanella: Opere edite e inedite
Luigi Guanella
In tempo sacro...
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IN TEMPO SACRO FERVORINI PER OGNI GIORNO DELLA QUARESIMA

XXVI. Le mercedi di due capitani

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XXVI.

Le mercedi di due capitani

Stipendio del peccato è la morte. La grazia di Dio poi è la vita eterna.

San Paolo ai Romani 655

  1. [137]In terra è il monte Calvario ed il piano di Babilonia. Sul vertice del Calvario è il trono di Gesù Cristo e di il divin Salvatore dispiega la sua bandiera, sulla quale è scritto Pazienza, rassegnazione. Sui prati di Babilonia stende il suo seggio Satanasso e questi fa sventolare la sua bandiera, sulla quale è scritto Sfogo e godimento. Intanto gli uomini, che riguardano ora a quel<lo> stendardo di Cristo e quando a questo di Satana, si decidono a militare per Gesù ovvero per Satana. Tu qual bandiera hai scelto per te? E qual di questi due capitani ti poni a seguitare?

  2. [138]Non ti affidare a Satana, perché seguendo lui tu consegni la tua persona in mano ad un ladrone. Questi, dopo che tu lo abbia servito, si dispone a toglierti ingratissimamente la vita del corpo e poi quella stessa preziosa dell'anima. Satanasso fin dal principio è stato un bugiardo ed un omicida, e tu vuoi confidare quello che in te è più prezioso a discrezione di un assassino cosiffatto?

  3. L'agnello stolto che viene a scherzare col lupo presto vien divorato, e la lepre che presuntuosa vuol sfidare i bracchi rimane preda issofatto del cane affamato. Tu non puoi indovinare la rabbia che Satanasso ha per divorarti. Credilo, per poterti straziare con furore altissimo impegna tutti i satelliti d'abisso. Iddio poi per giusto castigo al figlio scellerato che, ripudiato l'ottimo Padre, si pone al servizio del nemico di lui implacabile, permette che lo sciagurato muoia pur innanzi tempo.

- 879 -  [139]Ah, se tu potessi scoprire tante tombe e leggere sul viso di quei cadaveri sformati, come troveresti che molti giovani son caduti anzi tempo precipitati dal peso di delitti obbrobriosi! Gli iniqui sono strappati da questa terra avanti il loro tempo, e se è scritto che i giusti talora son levati altresì prima che indichi la floridezza di loro costituzione, questo avviene per la clemenza del Signore che li vuole salvi prima che pecchino per dannarsi irremissibilmente.

  4. Perciocché il demonio, mentre peccando ti procaccia la rovina del corpo, ti cagiona altresì la morte dell'anima. Ciò che vita all'anima tua è la grazia di Dio che ha scelto per suo trono il cuor tuo. Leonida, il padre del grande Origene, aspettava che il figliuol suo dormisse per baciarlo rispettosamente dicendo in cuor suo: "Tu sei vivo tempio dello Spirito Santo".

  Ma se nell'anima [140]lasci entrar Satanasso, Iddio si dorrà altamente e di poi maledicendoti sarà costretto <a> partirsene. Or come il corpo, appena che l'anima se ne è uscita, rimane cadavere fetido, così l'anima appena che ha licenziato da sé il Signore rimane morta, cioè lurida come un demonio schifosissimo e fracida più che qualsiasi putrido cadavere.

  5. Ma se ti poni a seguire Gesù Cristo, Iddio medesimo ti accompagnerà in ogni atto della tua vita, come ha accompagnato gli apostoli ed i discepoli suoi più diletti. Nel paradiso poi egli stesso si moverà ad incontrarti. Lassù il Signore medesimo impiegherà la sua potenza infinita per consolarti. In cielo la tua memoria si rallegrerà in ricordare i patimenti sofferti per Gesù, la tua mente si immergerà56 nella contemplazione di Dio altissimo e il tuo cuore innonderà in un pelago di [141]consolazione senza confine. Gli stessi occhi e le orecchie e i sensi del tuo corpo saranno gloriosi come è gloriosissimo il corpo risorto del divin Salvatore, sicché sarà verissimo che una vita di paradiso ti possederà intieramente nelle potenze dell'anima, nelle facoltà stesse del corpo.

  6. Ammira in ciò la grazia del tuo Signore! Tu eri uno

- 880 -schiavo misero di Satana, che sulla pubblica strada eri schiaffeggiato da tutti i demonii d'abisso. Iddio ti cavò di e ti fece suo figliuolo adottivo e ti chiamò nella casa della sua grazia. Stando in quella abitazione santa, tu hai prestato la tua mano e Dio la diresse e la fortificò, perché operasse le imprese di gloria del Signore. Così Iddio fece a tuo pro come quel padrone che, volendo dare un orto ameno, lo esibisce al suo servo e poi gli pone nella destra la somma necessaria per comperarlo.

  7. Quando tu entri in questo giardino [142]di delizie, tu hai quanto vale a prosperarti per questa vita, ma più particolarmente tu hai ciò che basta a farti beato un nel cielo. Il paradiso terrestre poco avrebbe giovato a' tuoi primogenitori, se dopo questo essi non avessero avuto la certezza di godere il paradiso celeste. Quello che ricrea immensamente te è la vista del paradiso, nel quale la gioia è senza confine. Ah, possa tu, per assicurartigran godimento, essere sempre degno cristiano che milita sotto agli stendardi di Gesù!

Riflessi

  1. In terra è il monte Calvario ed il piano di Babilonia.

  2. Satana è bugiardo ed omicida come fu fin dapprincipio.

  3. Tu non ti affidare a Lucifero sulle zolle del piacere, perché l'assassino ti farebbe morire anzi tempo nel corpo.

  4. [143]E ti darebbe morte all'anima altresì.

  5. Meglio è che segua Gesù sul monte Calvario.

  6.  Iddio ti porgerà la sua destra.

  7.   E tu poi, coll'aiuto di questa, dal Calvario della divina grazia passerai al paradiso della gloria.





p. 878
55 Rm 6, 23.



p. 879
56 Nell'originale: la sua morte si immergerà.



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