Luigi Guanella: Opere edite e inedite
Luigi Guanella
Alle F. s. M. P. negli asili - 1913
Lettura del testo

ALLE FIGLIE DI SANTA MARIA DELLA PROVVIDENZA NELL'OPERA DEGLI ASILI (1913)

PARTE SECONDA

XX. NEL CORSO DELL'ANNO

«»

[- 827 -]

XX.

NEL CORSO DELL'ANNO

 

Nel corso dell'anno la suora pia e diligente può imprimere nella mente de' suoi fanciulli bozzetti vari di bei quadri della vita e del paradiso.

[42]La mente dei fanciulli è una lastra che riceve le immagini delle persone e delle cose e le ritiene.

Presentate a questa prodigiosa lastra con bello apparato il celeste infante Gesù nel gennaio; la Madonna di Lourdes co' suoi prodigi in febbraio; il S. Giuseppe benedetto nel marzo, speciale protettore dei bimbi e degli istituti pii e patrono della Chiesa universale; nel mese di aprile presentate il divin Volto di Gesù insanguinato e nel maggio la bella Madonna, infiorata di grazia, e nel giugno Gesù, fornace di amore nel suo divin Cuore; nel mese di luglio il più bel libro, Gesù crocefisso - 828 -grondante sangue; nel mese di agosto fotografate la incoronata Regina del cielo e della terra e nel mese di settembre Maria col suo cuore confitto da strali innumerevoli; nel mese di ottobre gli angeli custodi si trastullano cogli innocenti divoti del santo rosario e nel mese di novembre le anime purganti chiedono[43] pietà ai bambini ed a tutti, e nel dicembre tutti dinanzi alla Immacolata, riverenti e ammirati di vederla vergine e madre del Verbo eterno.

Che vi pare, figlie benedette? Queste immagini, che voi imprimete a mese a mese in voi, imprimetele pure nelle menti dei vostri fanciulli.

Le fotografie rimangono e le impressioni, che voi sapete fotografare, rimangono parimente impresse nella mente e nel cuore dei buoni fanciulli.

Anzi v'hanno lastre più mirabili, quelle che ricevono anche la voce e il canto e conservano nel fonografo la voce e il canto per anni molti, molti.

Finalmente ai quadri fortunati potete riuscir a dare il movimento, come nel cinematografo, e allora voi avete educati i fanciulli alla virtù, al decoro della famiglia, alla speranza della patria.

Che ne dite? E perché altri non dica di voi che siete solo atte a educare dei frati e delle monache, vi[44] dirò che voi dovete pure fotografare gli atti e i giorni della vita civile e far cantare ai giovinetti che la religione educa i fanciulli alla vita religiosa come alla civile.

Come nel cinematografo è movimento, così il movimento religioso nel cuore dell'uomo eccita i movimenti civili e gli atti grandi di eroismo cristiano.

Direte: «Fino a quando rimarranno integre e non insudiciate le belle immagini suddette?». Non dubitate: quelle care immagini sono in mano a Dio e, se sarà per avvenire che una bava sudicia le imbratti, non giungerà a cancellarle, perché è l'immagine viva del Signore e gli angeli custodi vegliano intorno. La bella immagine di fotografia, il canto religioso, il cinematografo custodiscono e traducono anche ai nipoti il tesoro della propria virtù.

Lavora bene chi lavora nelle menti innocenti: le prime impressioni sono[45] le più care e maggiormente perdurano.- 829 -

Avanti con forte animo, ché avete tra mano un lavoro prezioso, l'educazione delle anime, ed è lavoro che continua in ogni giorno dell'anno.

Una suora, che impiega la vita nell'istruire i piccoli, è spesso ignorata dagli uomini. Ma ella sente di continuo la voce che risuona: «Lasciate che i pargoli vengano a me»11, e dessa, la buona suora, presentando i suoi figli spirituali a Gesù, gode come in presentare se stessa ad essere continuamente benedetta.





p. 829
11 Mc 10, 14.



«»

IntraText® (VA2) Copyright 1996-2016 EuloTech SRL
Copyright 2015 Nuove Frontiere Editrice - Vicolo Clementi 41 - 00148 Roma