Luigi Guanella: Opere edite e inedite
Luigi Guanella
Nella scuola…
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NELLA SCUOLA NORME PER BEN DIRIGERE L'INSEGNAMENTO ELEMENTARE

XV. Dei compiti scolastici

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XV.

Dei compiti scolastici

  1. [41]Il maestro nella scuola è come la guida che indirizza il fanciullo nel suo cammino. Di tempo in tempo è necessaria la guida, ma il più del viaggio deve percorrerlo solo. L'insegnante addita le regole a tenersi nello apprendere. Deve poi lo scolaro con impegno di esercizii assidui approfondire lo studio della istruzione sua.

  2. Il lavoro a farsi in ciò è vario7 a seconda dei diversi rami di insegnamento.

  i. Per prender pratica nella lettura sono a studiarsi a memoria più tratti, come si disse.

  ii. Per esercitarsi nella scritturazione deve l'allievo cominciar dalle linee rette alle curve, e poi alle vocali ed alle consonanti unite, finché si [42]valga dei metodi di calligrafia a stampa.

  iii. Dopo ciò gli allievi copiano da un libro.

  iv. Copiano da un manoscritto di scritturazione del compagno o d'altri.

  v. Si danno esercizii di racconti, come si è detto.

  3. I compiti di aritmetica si dirigono come si disse di sopra.

  4. Si loda il maestro che nel giorno ultimo della settimana porga un lavoro atto a riepilogare le materie apprese in quel periodo di tempo. Meriterà anche più dello8 insegnamento il

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maestro che nell'ultimo del mese distribuisce un lavoro a modo di esame mensile, e che se ne vale per premiare i più diligenti, a scuotere i meno studiosi.

  5. Il maestro allo scopo suddetto deve correggere ed esaminare i lavori di ciascun allievo, e tenerne annotazione speciale da valere per le classificazioni di un esame semestrale [43]ovvero dello esame al termine dell'anno scolastico.

  6. Il maestro adotta segni convenzionali che addita agli scolari per distinguere nei lavori gli errori di ortografia da quelli di grammatica ovvero dallo sgorbio di pensiero.

  7. Quando uno scolaro avvisato più volte non è atto a correggere le storpiature di pensiero, bisogna giudicare che non sia nemmen atto a percorrere quel corso di studio che nella classe è assegnato. Converrà rimandarlo a quella classe di grado inferiore che meglio gli si adatta.





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7       Originale: sono varii; cfr. ed. 1933, p. 117.



8       Lezione probabile: dallo.



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