Luigi Guanella: Opere edite e inedite
Luigi Guanella
O Padre! O Madre! (I corso)
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O PADRE! O MADRE! PRIMO CORSO DI FERVORINI NELLE FESTE DEL SIGNORE E DELLA BEATA VERGINE

<FESTE DEL SIGNORE>

VI. Festa dell'Epifania La vera eguaglianza

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VI.

Festa dell'Epifania

La vera eguaglianza

Il Signore è il medesimo per tutti, ricco verso tutti quelli che lo invocano.

San Paolo ai Romani 109

  1. [28]Meschinello te! Gli uomini che ti circondano ti usano ogni sorta di torti e di ingiustizie. Che crudo dolore essere gettato come straccio in un angolo di casa! Ma tu lasciali gli uomini e volgi il tuo guardo a Dio. Che consolazione proverai in dire: "Il medesimo Signore è di tutti! Egli non è accettatore di persone!"10.

  Gesù, re della gloria, è apparso in Betlemme e qui in una grotta si sta non come signore dominante, ma come servo affettuoso pronto a ricevere tutti, disposto a far bene a tutti, ai pastori come ai Re Magi, ai poveri come ai ricchi, agli ignoranti come ai sapienti.

  E tu, stando dinanzi alla maestà del Signore umiliata cotanto per amor tuo, ti [29]pare di dovere e consolarti e confonderti nello stesso tempo?

  2. Ammiragran bontà del tuo Signore e intanto confida

- 19 -in lui pienamente. Egli è ricco, i cieli sono suoi, la terra è sua. Oltracciò egli possiede tutti i tesori possibili, perché Iddio non ha bisogno di veruno. Che sono al confronto quei ricchi che possiedono, ma perché lavorano per essi tanti agricoltori e tanti braccianti salariati? Che sono quei grandi i quali si mostrano potenti, ma sol perché sono circondati o da soldati in armi o da servi in livrea?

  3. Più, da una persona ricca prima che tu abbia ottenuto un soccorso, bisognerà che ti stanchi in domandare, perché in generale quanto più uno è ricco, più è avaro. Ma il Signore in donare tiene sempre le mani aperte, e tu per ottenere non hai che a manifestargli i tuoi giusti desideri. E poi tu ancor dici che Dio non è generoso in accordare? Gli è perché è troppo abbondante, e tu perché ricevi in copia quotidianamente, quasi ti sembra di non riceverne un bene distinto. Non è vero che un figlio in tutti i giorni riceve benefici dai genitori suoi? Pure si trovano figliuoli [30]o così malaccorti o così ingrati che si lamentano di non riceverne alcuno.

  4. Però se vuoi essere colmato da Dio di favori, l'unica condizione è che tu preghi. Domanda pure istantemente, perché Dio gode in vedere la tua vivezza di cuore. Domanda con perseveranza, perché Dio gode a conversare con te. Quando tu per la strada ti incontri con un meschinello vivace di spirito che ti chiede l'elemosina, non è vero che tu godi in fartelo venir dietro prima di porgergli la tua moneta?

  5. Ma tu preghi e poi non ottieni, sai perché? Perché quando domandi tu non cerchi il Signore, ossia la sua grazia e il suo paradiso, sì bene domandi il mondo e le cose di mondo, che sono i beni di terra. Che diresti tu se un figlio del sovrano, venuto dinanzi al reale genitore, gli cercasse per somma grazia che gli riempisse di fango il seno?

  6. Quelle che premono a Dio e che giovano a te sono le grazie spirituali, e di queste Iddio, come già tel dissi, ne versa sopra il cuor tuo una pioggia abbondevolissima. Ma tu sia almeno premuroso in domandarle per te che aspiri a compiere quel gran viaggio che è da terra al cielo; [31]è forse troppo gravoso supplicare con affetto: "Aiutatemi, o Signore"?

  7. Né nuoce che tu sia molto bisognoso, perché anzi Iddio

- 20 -ottimo si muove a soccorrerti con maggior pietà. Zaccheo e la Maddalena, Pietro e Saulo versavano certo in necessità assai gravi, eppure Dio prese <a> beneficarli ancora a preferenza di più altri, i quali parevano avere demeriti minori. È ai sudditi poverelli ed ai figli più meschini che un sovrano magnifico o che un padre benefico volge l'attenzione sua. Sicché quantunque meschino sia tu, consolati sempre in ricordare che Iddio è il Signore di tutti e che egli è ricco verso a tutti quelli che lo invocano.

Riflessi

  1. Il Signore è il medesimo per tutti.

  2. Egli è ricco.

  3. E in donare è generoso.

  4. Basta sol che tu lo invochi.

  5. E che non gli cerchi beni temporali a preferenza degli spirituali.

  6.  Grazie spirituali Iddio è pronto a concedertene ancora in copia.

  7.   Te ne darà tanto più, quanto più tu senti di abbisognarne.





p. 18
9 Rm 10, 12.



10 Cfr. At 10, 34.



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