Luigi Guanella: Opere edite e inedite
Luigi Guanella
O Padre! O Madre! (I corso)
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O PADRE! O MADRE! PRIMO CORSO DI FERVORINI NELLE FESTE DEL SIGNORE E DELLA BEATA VERGINE

FESTE DELLA BEATA VERGINE

La santissima Nunziata Chi trova Maria ha trovata la salute

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La santissima Nunziata

Chi trova Maria ha trovata la salute

  1. [82]In questo giorno si compie un mistero di misericordia, vedendo il quale rimasero attoniti i beati del cielo, i giusti della terra. Un principe eletto fra gli angeli discende in

- 48 -terra, si presenta a Maria nell'atto che ella medesima prega, come un angelo di pietà, che venga la salute dell'uman genere. Le parla poi quell'arcangelo nobilissimo in termine così: "Vi saluto, o piena di grazia; voi siete benedetta fra tutte le donne. Ed è benedetto il frutto delle vostre viscere". Si conturba la Vergine, ma assicurata che con divenir madre del Salvatore sarebbe cresciuta vergine anche più pura, subito soggiunge: "Sia fatto di me secondo la parola vostra".

  su nel cielo il Verbo del Padre, vero Figlio di Dio, attendeva quasi ansioso il consenso di Maria. Appena l'udì, di subito il Figlio dello Eterno discese da cielo ed entrò nel seno della Vergine. Con la carne e con il sangue della immacolata [83]donna si rivestì di un corpo umano e così, non cessando di essere vero Dio, cominciò <ad> essere anche vero uomo.   Egli è il Verbo incarnato, il salvatore, e Maria ne è la madre e la corredentrice. Felici gli uomini che si raccomandano a Maria! Ella è sorella nostra perché figlia di Eva, è nostra madre perché è madre del Salvatore. Quelli che di cuore si tengono divoti a Maria sono salvi omai. Vediamolo subito. E perché non crediate che le mie sieno semplici asserzioni, vi vo' provare con forza di ragioni e con il peso di autorità che appunto la divozione a Maria santissima è segnale di predestinazione.

  2. Un uomo ed una donna tremanti si videro fuori le porte del paradiso terrestre. Erano coperti da piaga orribile, mai più veduta: era la concupiscenza30. Avevano orrore l'un per l'altra. Avrebbero voluto trovar un nascondiglio nelle viscere della terra. Meschinelli, oh come sospiravano in angoscia amarissima! Ma il Signore ebbe pietà. Vestilli con pelle d'animali e poi con voce amorevole disse: "Quello di voi e dei vostri discendenti, che credono questo che dirò, saranno ancor salvi. Ebbene nascerà dal vostro seme donna, la quale [84]schiaccierà il capo al serpente infernale. Da questa donna nascerà un figlio che sarà il Salvatore. Guardate a tal madre ed a figlio tale e voi sarete salvi".

- 49 -  Eccolo il segno di predestinazione: Maria. Fu designata tale fin da principio, come Cristo Gesù. Chi trova il figlio trova la madre, chi trova la madre ha trovato il figlio. Già l'annunziò Iddio nel libro dei Proverbi. In questo alludendo a Maria scrive: "Quelli che odiarono me amano di morire; quelli poi che mi ama troverà la vita"31. Consoliamoci dunque tutti. Maria è vero segno di predestinazione. Chi ama la madre è amato dal figlio, che è il Salvatore.

  3. La ragion di ciò è che il figlio desidera con ardore che la madre sua venga onorata. Pensatelo voi medesimi. Il re Salomone chiamava la madre intorno a sé nel suo soglio, la pregava di sedere alla destra sua e intanto additandola mostrava il desiderio che tutti la onorassero. È scritto sui Cantici: "Astitit regina a dextris tuis"32. Gesù Cristo in cielo si mantiene alla sua destra Maria non come sole, ma come luna, luna non lontana ma prossima al [85]sole, perché da esso possa ricevere più vivo lo splendore.

  Posto ciò, proseguiamo. Gesù Cristo venne al mondo per condurre al Padre i figli perduti. Pensatelo or con qual godimento Gesù presenterà all'Eterno i fratelli redenti. Questi son tanti di numero e gloriosi per dignità. Circondano Gesù Cristo, e come circondano lui in giubilo di trionfo, così si accostano alla Vergine con gara di affetto, perché sanno benissimo che è giusto onorare la madre del loro Salvatore. Sanno che ciò torna sopra<m>modo caro al Salvatore medesimo. Gli eletti son predestinati perché onorino Gesù, perché onorino Maria. Beato dunque chi onora con cuore di divoto la Vergine. Chi ama la madre ama il figlio. Chi trova Maria ha trovato la salvezza.

  4. Perché Maria finalmente è la porta del cielo. Scrivono i Padri santi che tutti quelli che si salvano, si salvano per mezzo di Maria.

  La Vergine benedetta è costituita avvocata dei poveri peccatori. Oh, con quanta facondia ne tratta la causa, con quanto

- 50 -fervore la difende! [86]Maria è l'aiuto di tutti i suoi cristiani. Oh, con quanta sollecitudine ne procaccia la loro salvezza!

  E se Maria parla a nostro favore, ella certamente ottiene. Ricordate qui alcuni fatti scritturali. La Vergine benedetta era già divenuta madre del Salvatore ed ella ne profittò per ottener che il figlio operasse un miracolo di salute nell'ordine sovran<n>aturale. Ad Elisabetta sua cugina doveva nascere un figlio, perciò la Vergine disse: "Pregherò il figlio mio ed egli farà sì che il bambino di Elisabetta sia santificato prima che nascere", e l'ottenne. E nelle nozze di Cana si valse della presenza del figlio per impedire che due sposi rimanessero confusi in trovarsi mancare il vino nel meglio della mensa. E l'ottenne anche questo, la Vergine santa.

  Ed or pensate se in cielo Dio vorrà mai negare veruna cosa a Maria. Io per me, se tutti i santi e tutti gli angeli dicessero che il cielo mi abbandona e sapessi che Maria dica una parola in mio favore, io mi starei tranquillo e confidente nelle premure di sì gran madre. Né riputate che sia troppo questo di onore o di autorità che si accorda alla [87]Vergine. È sempre meno del vero. Basti ricordare ciò che ne scrivono i santi, che cioè Iddio fece Maria onnipotente per grazia come il Signore è onnipotente per natura. La distanza fra Dio e la Vergine è tuttavia sempre infinita. A ricordare nondimeno l'alta dignità della Madre, basti ricordare che è madre di Gesù Cristo, che è corredentrice del genere umano.

  E poi per quanto io dica, so di esporre cose non sopra, ma sotto al vero in discorrere di argomentosublime. Però per quanto altri sappia aggiungere con forza di discorso e in seguito a continuità di meditazione, nemmen questi potranno intenderne quanto Maria è in sé. I sapienti sono esploratori che giungono al giogo del monte, gli altri rimangono a metà od al piano. Ma per quanto i primi guardino da alto, son sempre lontan lontani dalla luna che pretendono investigare, quasi non meno che quelli che speculano dalle posizioni sottoposte.

  Una cosa maggiormente ci importa. Questa è che nessun di noi cerchi di lasciarsi sorpassar da veruno in amare Maria. Chi ama Maria è subito da lei amato. Maria è madre benedetta- 51 - che ci ama [88]tanto. È mediatrice che vuol salvi anche i peccatori, è corredentrice che vuol salvi tutti. Consoliamoci che in aver trovata Maria abbiamo trovata la salvezza eterna.

 

Riflessi

  1. Chi trova Maria, ha trova<to> la via della salute.

  2. Ci fu assegnata per corredentrice subito dopo la caduta di Adamo.

  3. Iddio vuole che, per l'onore di Gesù Cristo, sia salvatrice la madre del suo Verbo incarnato.

  4. Vuole che nel mondo Maria sia salutata porta del cielo e mediatrice di salvezza.





p. 48
30 Nell'originale: orribile, ma più veduta era la concupiscenza.



p. 49
31 Cfr. Pr 8, 35s.



32 Sal 45(44), 10.



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