Luigi Guanella: Opere edite e inedite
Luigi Guanella
O Padre! O Madre! (II corso)
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O PADRE! O MADRE! SECONDO CORSO DI FERVORINI NELLE FESTE DEL SIGNORE E DELLA BEATA VERGINE (1884)

FESTE DELLA BEATA VERGINE

La Natività di Maria vergine Chi può fissare in volto alla Vergine?

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La Natività di Maria vergine

Chi può fissare in volto alla Vergine?

  1. [121]È bambina testé nata la Vergine, ma chi può stare per fissarla in volto? Io non posso perché non ho occhio bastevole a ciò. Voi nol potreste egualmente. Quando il sollione

- 124 -riflette sopra un terso cristallo, chi può su quel vetro fissare attento lo sguardo? Poco è che sia come fissare ambedue gli occhi contro al sole di mezzodì.

  Quella bambina, chi è dessa? È la fortunata che dal cielo è benedetta perché sia la madre del Salvatore. Cielo, aiutami tu! Una creatura designata perché divenga la Madre di Dio! Così è, così è! Ed è per questo che io, attonito, domando: chi può stare per fissare in volto alla Vergine?... Già vi dichiaro che è impossibile scorgere quanto alto grado di dignità nasconda in sé quell'umile bambina. Nondimeno dovendo pur dirne qualche cosa, ci affretteremo a parlarne, ma con stento, benché con affetto, come un balbuziente il quale mal sa esprimere gli affetti che sente in [122]sé in esporre altrui un avvenimento non che raro, unico nella storia del mondo.

  2. La figlia di Gioachino e di Anna, che vediamo nascere testé, è benedetta perché sia un la madre di Gesù Cristo. Or che significa questo alto mistero? State con divota attenzione ad udire. Significa che Maria del suo purissimo sangue e della sua carne immacolata formerà un corpo al Figlio di Dio.

  In questo il Figlio dello Altissimo significa che aderirà talmente a Maria come il frutto alla pianta, in modo da considerarsi come un solo con la Vergine, a quella guisa che il frutto è un solo con la pianta. Mirabile mistero! Così, dice san Tomaso, il figlio di una madre qualsiasi, finché non sia uscito alla luce, aderisce alla madre da formare un solo con lei. Lo stesso angelo custode della madre è anche l'angelo custode del figlio. Con questo principio voi potete ora come con gradino assai elevato innalzarvi a considerare un po' meglio l'alta dignità della Vergine. Mirate e date gloria allo Altissimo che a tanto onore abbia innalzato Maria.

  3. Eppure <c' di più. Maria come fu madre di Gesù, così nel suo cuore ricevette le [123]virtù di Gesù. Qui la mia mente si perde in riflettere come le virtù dello Altissimo abbiano potuto alloggiare in cuore a Maria. Ma mi aiuto con questo pensiero. La madre dei Maccabei generò sette figli martiri, che non solo non piegarono ai voleri del tiranno Antioco, ma che insultarono benanco alla sua empietà. Per questo quella dei Maccabei è madre stimata.

- 125 -  Or figuratevi altra donna che sia stata la genitrice fortunata di martiri generosi, di confessori invitti, di pontefici sapienti, di apostoli zelantissimi; chi non farebbe a gara per onorare tanta madre? Ma questa stessa al confronto di Maria sarebbe ancor meno che una ancella al confronto di una regina magnifica.

  Se volete intenderne meglio, venite meco alla casa di Nazaret. scorgete Maria che adempie le parti di madre e vedete Gesù che le obbedisce. Gesù che obbedisce a Maria? Sì, sì, non vi stupite. Dal momento che Gesù elesse di essere vero figlio di Maria, per questo elesse di starle soggetto. E Gesù le volle essere obbediente come un figlio divoto che ama la madre, che la riverisce, che la aiuta, che in tutto le [124]presta obbedienza per esserle grato. Sotto questo rapporto Maria raggiunse tal grado di dignità che veramente fa sbalordire la mente di chi sta considerando. Pure non ho detto il tutto.

  4. La santa Chiesa in considerare la dignità di Maria esce in questo ammirabile saluto: Regina coeli, laetare alleluia, quia quem meruisti portare, resurrexit sicut dixit alleluia. Gaude, dunque, et laetare, virgo Maria, perché il Figliuol vostro vere resurrexit. Lode a Dio! E noi fermiamo l'attenzione su quelle parole che dicono: Godi, o Maria, perché è risorto colui che tu hai meritato di portare, Gesù salvatore. Come mai può meritare una creatura di portare il suo Creatore? Ma si meritò questo Maria benedetta. Si meritòalto favore non de condigno, come ci spiegan le Scuole, ma de congruo, per quell'alta virtù che aveva in sé e che al tutto meritava che ella diventasse e abitazione e tabernacolo e trono, come altri dicono, dello Altissimo.

  Onde il cuor di Maria non è altrimenti infiammato dell'amore al cuor di Gesù. Il cuor di Maria è come un ferro che [125]messo in una fornace più non si distingue dal fuoco che tutto l'investe. Prodigio mirabilissimo! Io rimango a mo' di stupito ed esclamo in estasi di ammirazione: in volto a Maria chi può mai fissare lo sguardo?

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Riflessi

  1. Chi può fissare lo sguardo in volto a Maria santissima?

  2. La Vergine benedetta è designata per divenire la madre del Salvatore.

  3. È madre che in sé ricopia le virtù di tanto figlio, Gesù.

  4. E quel che colma di meraviglia, Maria è vergine santa così da meritare affatto di essere il tabernacolo e il trono dello Altissimo.

Sia lodato Gesù Cristo e Maria

Sempre siano lodati

 


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