Luigi Guanella: Opere edite e inedite
Luigi Guanella
Il pane dell'anima (I corso)
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IL PANE DELL'ANIMA PRIMO CORSO DI OMELIE DOMENICALI ESPOSTE IN UNA MASSIMA SCRITTURALE

Evangelio della domenica quarta di Avvento Un guadagno lucroso

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Evangelio della domenica quarta

di Avvento

Un guadagno lucroso

  1. [38]"L'anno quindicesimo dell'imperio di Tiberio Cesare, essendo governatore della Giudea Ponzio Pilato, ed Erode tetrarca della Galilea, e Filippo di lui fratello tetrarca dell'Iturea e della Traconitide, e Lisania tetrarca dell'Abilene, sotto il pontificato di Anna e di Caifa, la parola di Dio si fe' sentire nel deserto a Giovanni figlio di Zaccaria, ed egli venne nella terra che è presso al Giordano, predicando il battesimo di penitenza per la remission de' peccati, secondo ciò che sta scritto nel libro de' sermoni del profeta Isaia: Una voce grida nel deserto: Preparate la strada del Signore, fatene retti i sentieri; ogni valle sarà riempiuta, ogni monte, ogni colle sarà abbassato; le vie tortuose saranno raddrizzate e saran resi piani i dirupi, e tutti gli [39]uomini vedranno il Salvatore mandato da Dio" (San Luca c<apitolo> 3)10.

  Figuratevi, o fratelli, che molti figli abbiano innalzati colli di contraddizioni e monti di opposizione per non entrare nella casa paterna. Che sciagura per tanti figli, che desolazione per

- 198 -un padre! Ma se quelle torri di indifferenza o di odio si abbattono, allora si fa un'anima sola del cuore del padre con quello dei figli, e così è una festa di viva esultazione.

  Giovanni Battista dal suo deserto era instancabile in predicare a tutti: "Fate penitenza... Salvate le anime... Rompete i colli dei vizii... Affrettatevi tutti, e presto vedrete il Salvatore mandato da Dio". Ascoltiamo queste parole di Giovanni e facciamo nostro un tesoro copioso, l'acquisto di un'anima che si affretti a chi l'attende, Gesù Cristo padre e salvatore di tutti.

  2. Immenso guadagno è quello di un'anima. L'apostolo san Giacomo dice: "Chi avrà fatto convertire un peccatore dall'errore della via sua, salverà l'anima di lui da morte e coprirà una moltitudine di peccati"11.

  Figuratevi un povero ramingo che, per aver voluto uscire dalla casa paterna, adesso [40]si trova smarrito in una selva. Le tenebre della notte si fanno fitte, i nuvoloni carichi minacciano tempesta e dalle vicine foreste già s'ode il ruggito delle belve furibonde. Il meschinello oh come chiama con pietà altissima: "Aiuto, aiuto!". Vi piace salvare il misero? Guardate se siete voi i primi sulla retta via. Come potrebbe con vantaggio ammonire un errante colui che più degli altri è fuor via? Gloriosissima impresa è condurre i figli al padre, ma a tanto vuolsi buon corredo di virtù e l'attrattiva di un cuor buono che con salutare esempio conduca al ben operare.

  3. Eccolo il divin Salvatore che discende e salva. Egli è il Figlio di Dio eterno. Pure compie il viaggio da cielo in terra. Pervenuto qui, indossa le meschine divise della umana carne. Presto lo vedrete. Udrete con che gemito pietoso chiama gli erranti intorno a sé. Vedrete che lume prodigioso pone dinanzi agli occhi perché vedano. E voi volete accompagnarvi a Gesù Cristo per aiutarlo a salvare le anime? Che opera nobilissima fareste voi!

  Immaginate che in questo momento più [41]altre <persone> sieno precipitate da' dirupi di un monte. Le une e le altre12,- 199 - se non accorrete, omai saranno morte. Potrete non accorrere tutti? E i primi che abbiano potuto prestar soccorso in tempo, oh come sarebbero soddisfatti per tutta la vita! Ma se molte anime sono fuori la strada del paradiso, e se si immergono altre che si precipitino con tante iniquità nello abisso di colpa, voi chiaro scorgete che ciò è sciagura ben altra. Poco è salvare fino a domani il corpo, ma moltissimo è salvare un'anima la quale vive in eterno. Pensate, o fratelli, e affrettatevi a salvare quante anime potete.

  4. Vi conforti la vista del guadagno che ne ritraete. Voi con quel zelo che vi suggerisce il vostro buon cuore salvate l'anima del prossimo. Che vantaggio il poter dire: "Ho salvata un'anima e questa loderà per sempre il Signore"! Che consolazione il poter soggiungere: "Ho salvata un'anima d'altri ed or godo fiducia che Dio mi aiuterà a salvare l'anima mia"!

  E sì che la salverete l'anima vostra. Ve ne assicura santo Agostino: "Hai tu salvata un'anima?... Ebbene hai predestinata[42] la tua medesima". E l'apostolo san Giacomo che vi assicura d'avvantaggio? Vi assicura qui che per quella consolazione da voi data a Dio in condurgli l'anima di un figlio, il Signore subito coprì la moltitudine de' vostri peccati. Se i vostri peccati sono mortali, Iddio buono dona la grazia di poter pentirvene a dovere, di confessarvene come è obbligo. Se poi i peccati sono veniali, allora Dio li cancella per il merito esimio dell'atto di carità da voi esercitato.

  I nostri peccati nevvero, o fratelli, che premono forte sui cuori nostri?... Ebbene procuriamo di salvare più che una

- 200 -delle anime dei nostri fratelli erranti, e noi subito ne proveremo un sollievo indicibile.

  5. Qui poi ammirate bontà del Signore. Ci fa sapere per mezzo dell'apostolo suo Giacomo che non solo chi convertirà, ma altresì chi farà convertire un peccatore otterrà i beni suddetti. Sicché se avete occasion di poter o predicare o ammonire o consigliare, fatelo pure con prontezza. Se ciò non vi è dato, almeno pregatene il Signore! I predicatori che pellegrinano per la terra molte volte discorrono, ma non sempre[43] ottengono d'essere ascoltati. Voi se direttamente pregate il Signore, certamente che qualche gran bene voi l'ottenete ogni volta che vi facciate a supplicare.

  Invero qual è il cristiano che non possa con ammonire o con pregare, ovvero con dar buon esempio, ottenere la salute più che ad un'anima? Chi più debole della donna? Eppure son pochi anni che due donne in Orléans di Francia, sentendo che nella China con una lira si salvava l'anima di un bambino, dissero: "Quando è così, chi non darà una lira?". E si affrettarono per le prime. Di poi levarono così pietosa lor voce di soccorso, che tosto giunsero a chiamare intorno a sé cooperatori da tutte parti della terra. Vennero da Francia, da Italia, da Austria, da Svizzera, da Germania. Vennero da Russia e da Inghilterra. Più altri vennero da Africa, da Asia, da America, e così istituissi l'Opera detta della santa Infanzia. Questa da più decine di anni procura la salute a più che centomila bambini nel solo impero della Cina.

  L'Opera della santa Infanzia è posta sotto gli auspicii di Gesù bambino. Il pargoletto celeste, Gesù signore e salvatore, [44]con il concorso di una preghiera e di una elemosina de' fervidi suoi salva innumerevoli anime. Vi piace farvi cooperatori con Gesù redentore? Uno dei mezzi è associarsi a quest'opera cattolica per eccellenza. Recitate in ogni l'orazion domenicale e una volta in ogni mese offerite un soldo in dono. Con questo solo cooperate a mettere in cielo tante anime, che diversamente andrebbero perdute per sempre.

  Se rifiutaste ogni aiuto vostro per salvare un'anima, bisognerebbe lamentare che voi o non avete fede o che vi manca affatto il cuore. Ma voi non siete tali. Accorrete dunque in

- 201 -nobile schiera. Ingaggiate anche i figlioletti vostri, perché in questa nobile impresa è soldato atto chi sa con cuore porgere una supplica a Dio, con cuore una parola affettuosa al prossimo suo.

Riflessi

  1. Giovanni a nome del Signore predica che guadagno copioso è salvare un'anima.

  2. [45]Primo guadagno è trarre un fratello dal sentiero di perdizione.

  3. Altro guadagno è scampare lo stesso fratello da sicura morte.

  4. Poi chi salva altrui assicura la salvezza propria.

  5. Si salvano poi le anime con le opere buone e con le preghiere ferventi.





p. 197
10 Lc 3, 1-6.



p. 198
11 Gc 5, 19s.



12 Per comprendere questo riferimento a le une e le altre si deve notare che nella precedente sezione dell'omelia è raffigurato un povero ramingo che [...] adesso si trova smarrito in una selva, immagine di quelle anime che sono fuori la strada del paradiso. In questa sezione è descritta invece la situazione di altre [persone che] sieno precipitate da' dirupi di un monte  e che si rappresentano coloro che si precipitino con tante iniquità nello abisso di colpa. Perciò per le une e le altre persone è richiesto al cristiano un intervento salvatore.



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