Luigi Guanella: Opere edite e inedite
Luigi Guanella
Un poverello di Cristo…
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UN POVERELLO DI CRISTO MEMORIE PER LE FESTE MONDIALI DEL SETTIMO CENTENARIO DALLA NASCITA DI SAN FRANCESCO D'ASSISI

XIII. Entro al paradiso terrestre

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XIII.

Entro al paradiso terrestre

  [53]Adamo innocente fu da Dio benedetto in mezzo al paradiso terrestre. Allora i leoni come gli agnelli, e gli uccelli come i serpenti, venivano a salutare Adamo sovrano della terra. Gesù Cristo dal monte Calvario ritornò a riconciliare gli uomini con Dio. Dai Libri santi e dalla storia ecclesiastica risulta - 71 -che più volte il Signore dispone a ciò che i lupi ed i dragoni pieghino il loro dorso32 al passaggio dell'uomo innocente e caro al cielo.

  Francesco d'Assisi, semplice e diletto allo Altissimo, scorgeva le creature ribelli all'uomo inchinarsi al suo arrivo e ne lodava Iddio. Nelle vicinanze di Gubbio era un lupo il quale faceva strage d'uomini e [54]di animali. Francesco venne alla foresta e chiamato l'animale gli disse: "Birbante che sei, tu hai già menate troppe stragi. Promettimi di cessarne ed io ti farò dar da mangiare". Il lupo ascoltò in atto dimesso e poi chinò la testa. Aggiunse Francesco: "Promettilo più decisamente e per segno dammi la tua zampa nella mia destra". Il lupo obbedì. Allora Francesco condusse l'animale entro la città. Espose i patti convenuti e conchiuse: "Sono garante che ei non vi farà danno di sorta, ma porgetegli in parte ognuno il suo vitto perché viva". Il lupo visse due anni come un agnello in mezzo a quella gente. Quando morì, dolevasi quel popolo di non aver più nel lupo di Gubbio una memoria del santo uomo di Dio Francesco. Il mondo vede dunque un poverello di Cristo comandare agli uomini e farsi inchinare dagli animali.

  Francesco, semplice ed innocente, divenne sovrano della terra come Adamo giusto nel mezzo del paradiso terrestre. Quale godimento! È la gioia dell'uomo pio che tripudia [55]e trionfa in un paradiso terrestre di grazia e di giustizia. Non dite male giammai degli uomini semplici e pii, perché Dio è con loro ed essi come Adami innocenti son chiamati a dominare su tutta la terra.

 

 





p. 71
32 Cfr. Sal 91(90), 13.



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