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LA
NOVELLA DEL BUON VECCHIO E DELLA BELLA FANCIULLA
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Ci fu un preludio all'avventura
del buon vecchio, ma si svolse senza ch'egli quasi l'avvertisse. In un breve istante
di riposo dovette ricevere nel suo ufficio una vecchia donna che gli presentava
e raccomandava una fanciulla, la propria figlia. Erano state ammesse alla sua
presenza in forza di un biglietto di presentazione di un suo amico. Il vecchio
strappato ai suoi affari non arrivava a levarseli del tutto dalla mente e
guardava intontito il biglietto sforzandosi d'intenderlo presto e presto
liberarsi dalla seccatura.
La vecchia non tacque per un solo
istante, ma egli non ritenne o percepì che qualche breve frase: - La giovinetta
era forte, intelligente e sapeva leggere e scrivere, ma meglio leggere che
scrivere. - Poi una frase che lo colpì perché strana: - Mia figlia accetta
qualsiasi impiego per l'intera giornata purché le avanzi il breve tempo di cui
ha bisogno per il suo bagno quotidiano. - Infine la vecchia disse la frase che
portò la scena ad una rapida conclusione: alla Tramvia prendono ora delle donne
al posto di conduttrici e bigliettarie.
Subito deciso, il vecchio scrisse
un biglietto di raccomandazione per la Direzione della Società Tramviaria e
congedò le due donne. Lasciato ai suoi affari, li interruppe ancora per un
istante per pensare: - Chissà perché quella vecchia volle dirmi che sua figlia
si lava ogni giorno? - Scosse la testa sorridendo con aria di superiorità. Ciò
prova che i vecchi son ben vecchi quando hanno da fare.
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