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Carlo Lorenzini, detto Collodi
Raccolta di opere

IntraText - Concordanze

c'

Pinocchio
    Capitolo
1 1 | rideva come un bambino.~ ~C'era una volta...~ ~- Un re! - 2 1 | ragazzi, avete sbagliato. C'era una volta un pezzo di 3 1 | detto ohi?... Eppure qui non c'è anima viva. Che sia per 4 1 | e a buttarlo sul fuoco, c'è da far bollire una pentola 5 1 | nascosto dentro qualcuno? Se c'è nascosto qualcuno, tanto 6 1 | ascolto, per sentire se c'era qualche vocina che si 7 2 | subito una bestia e non c'era più verso di tenerlo.~ ~- 8 3 | dipinto, e accanto al fuoco c'era dipinta una pentola che 9 5 | subito al focolare, dove c'era una pentola che bolliva 10 7 | disse Pinocchio, - se non c'è altro, mangerò una buccia.~ ~ 11 9 | scuola: per andare a scuola c'è sempre tempo, - disse finalmente 12 9 | Leggi il cartello, che c'è scritto, e lo saprai.~ ~- 13 9 | lettere rosse come il fuoco c'è scritto: GRAN TEATRO DEI 14 9 | fiorita? Se ci piove su, non c'è più verso di cavartela 15 9 | berretto di midolla di pane! C'è il caso che i topi me lo 16 10 | spettacolo era commovente, non c'è che dire: ma il pubblico 17 11 | Arlecchino!...~ ~- Qui non c'è grazia che tenga. Se ho 18 12 | colle zampe davanti.~ ~- C'è poco da ridere, - gridò 19 12 | voglio andarmene a casa, dove c'è il mio babbo che m'aspetta. 20 12 | nel paese dei Barbagianni c'è un campo benedetto, chiamato 21 13 | perché fuori dell'osteria c'era un buio così buio, che 22 15 | In questa casa non c'è nessuno. Sono tutti morti.~ ~- 23 17 | quando mi svegliai, loro non c'erano più, perché erano partiti. 24 18 | la buca. Poi domandò:~ ~- C'è altro da fare?~ ~- Nient' 25 20 | che io vado a casa, dove c'è il mio babbo che mi aspetta 26 20 | fecero vedere quante stelle c'erano in cielo.~ ~Il povero 27 21 | che, invece di una faina, c'era rimasto preso un ragazzo.~ ~- 28 21 | testa dentro. Al collare c'era attaccata una lunga catenella 29 21 | quel casotto di legno, dove c'è sempre la paglia che ha 30 22 | finestra, domandò:~ ~- Che c'è di nuovo?~ ~- Ci sono i 31 23 | Ma la Casina bianca non c'era più. C'era, invece, una 32 23 | Casina bianca non c'era più. C'era, invece, una piccola 33 23 | nuovo mondo.~ ~- Quanto c'è di qui alla spiaggia? - 34 23 | colombaia deserta, dove c'era soltanto una catinella 35 23 | fame dice davvero e non c'è altro da mangiare, anche 36 24 | domandarlo? A chi, se non c'è nessuno?...~ ~Quest'idea 37 25 | monelli e avvezzati male, c'è sempre da sperar qualcosa: 38 25 | sperar qualcosa: ossia, c'è sempre da sperare che rientrino 39 26 | compagni: e fra questi, c'erano molti monelli conosciutissimi 40 26 | grossa disgrazia.~ ~- Non c'è pericolo! - rispondeva 41 26 | fronte, come per dire: «C'è tanto giudizio qui dentro!».~ ~ 42 27 | Pesce-cane?~ ~- Il sugo c'è sicuro!... - risposero 43 27 | perché il burattino, come c'era da aspettarselo, rispose 44 29 | disse il burattino.~ ~- Non c'è bisogno, - replicò il cane. - 45 29 | inutile: perché il piede c'era rimasto conficcato dentro, 46 29 | argento in capo. Nel vassoio c'era un pane, un pollastro 47 29 | via il vassoio e quel che c'era dentro: ma invece, o 48 29 | nella vita dei burattini c'è sempre un ma, che sciupa 49 30 | seconda volta, e Lucignolo non c'era: tornò una terza volta, 50 30 | Nemmen'uno.~ ~- E non c'è mai l'obbligo di studiare?~ ~- 51 31 | giunti in un paese, dove non c'erano né libri, né scuole, 52 31 | carino mio, che nel carro non c'è più posto. Come vedi, è 53 31 | replicò Lucignolo, - se non c'è posto dentro, io mi adatterò 54 31 | carro, - sapete che cosa c'è di nuovo? Questo ciuchino 55 33 | medaglione.~ ~Nel medaglione c'era dipinto il ritratto d' 56 34 | mondo si fosse. Intorno a sé c'era da ogni parte un gran 57 34 | aiuto! Oh povero me! Non c'è nessuno che venga a salvarmi?~ ~- 58 34 | quando si nasce Tonni, c'è più dignità a morir sott' 59 35 | verso il mare mi dissero: «C'è un pover'uomo in una barchetta 60 35 | oggi nella dispensa non c'è più nulla, e questa candela, 61 35 | disse Pinocchio, - non c'è tempo da perdere. Bisogna 62 36 | il povero Tonno, che non c'era avvezzo, si sentì talmente 63 36 | Tre campi distante di qui c'è l'ortolano Giangio, che I racconti delle fate Capitolo
64 1 | 1 - Barba-blu~ ~C'era una volta un uomo, il 65 1 | brutto e spaventoso, che non c'era donna, ragazza o maritata, 66 1 | paura.~Fra le sue vicinanti, c'era una gran dama, la quale 67 1 | di andarci prima, quando c'era sempre il marito, a motivo 68 1 | chiave era fatata e non c'era verso di pulirla perbene: 69 1 | Come mai su questa chiave c'è del sangue?».~«Non lo so 70 2 | addormentata nel bosco~ ~C'era una volta un Re e una 71 2 | astuccio d'oro massiccio, dove c'era dentro un cucchiaio, 72 2 | in una piccola soffitta c'era una vecchina, che se 73 2 | Regina d'Ungheria; ma non c'è verso di farla tornare 74 2 | intrecciati fra loro, che non c'era pericolo che uomo o animale 75 2 | padre che in quel castello c'era una Principessa, la più 76 2 | farlo gelare di spavento. C'era un silenzio, che metteva 77 2 | e i loro bicchieri, dove c'erano sempre gli ultimi sgoccioli 78 2 | aspetto sfolgoreggiante c'era qualche cosa di luminoso 79 2 | più imbrogliato di lei, né c'è da farsene meraviglia, 80 2 | sue grandi ricchezze.~Anzi c'era in corte la diceria che 81 2 | vedendo che con un'orchessa c'era poco da scherzare, prese 82 2 | tutte quelle bestiacce, che c'erano state messe dentro 83 3 | 3 - Cenerentola~ ~C'era una volta un gentiluomo, 84 3 | ritornò colla topaiola, dove c'erano tre grossi topi.~La 85 3 | si erano divertite e se c'era stata anche la bella 86 3 | al suo piedino, vide che c'entrava senz'ombra di fatica 87 3 | ispecie, è un gran tesoro; ma c'è un tesoro che vale anche 88 4 | 4 - Puccettino~ ~C'era una volta un taglialegna 89 4 | distanza di due passi non c'era modo di vedersi l'uno 90 4 | ancora tanta della carne! C'è qui un vitello, un montone 91 4 | testa.~Nella stessa camera c'era un altro letto della 92 4 | accolto con grandissima festa.~C'è per altro della gente che 93 5 | 5 - Pelle d'asino~ ~C'era una voIta un Re così 94 5 | Fra le sue tante fortune, c'era anche quella di avere 95 5 | particolare e quasi d'onore, c'era la sua ragione. Perché 96 5 | quello dei sudditi, e non c'è allegrezza senza che ci 97 5 | dove vicino alla porta c'era una fattoria: e la fattoressa 98 5 | era così piccina, che non c'entrava nemmeno tutto lo 99 5 | dito, chiunque ella sia; né c'è da sospettare che quella 100 5 | dei suoi araldi che non c'era da far altro che venire 101 5 | figura di tutte le altre. Non c'era più nessuna donna che 102 6 | 6 - Le Fate~ ~C'era una volta una vedova 103 7 | 7 - Cappuccetto Rosso~ ~C'era una volta in un villaggio 104 8 | in una conigliera, dove c'erano moltissimi conigli.~ 105 8 | di mangiare la roba che c'era dentro.~Appena si fu 106 8 | è una prateria, che non c'è anno che non mi dia una 107 8 | questo castello è vostro? Non c'è nulla di più bello di questo 108 8 | castello, perché sapevano che c'era il Re.~Il Re, contento 109 9 | Enrichetto dal ciuffo~ ~C'era una volta una Regina, 110 9 | bellezza; e siccome non c'è cosa al mondo che non farei 111 9 | stupida come sono.»~«Non c'è nulla, o signora, che dia 112 9 | infuori della mia bruttezza, c'è forse in me qualche cosa 113 10 | Bella dai capelli d' oro~ ~C'era una volta la figlia di 114 10 | invaghiti.~In quelle vicinanze c'era un giovane Re, il quale 115 10 | piangere come un ragazzo, né c'era verso di consolarlo.~ 116 10 | servizio, senza di che non c'è caso che io possa risolvermi 117 10 | risolvermi a prendere marito. C'è un Principe, non lontano 118 10 | cantare:~ ~ Fatti avanti, c'è Avvenente~ Che saprà strapparti 119 10 | della caverna tenebrosa. C'è qui, poco distante, una 120 10 | In fondo a questa buca c'è una piccola nicchia, dalla 121 10 | folla, perché alla Corte c'era un gran via-vai e una 122 11 | 11 - L'uccello turchino~ ~C'era una volta un Re, molto 123 11 | sbatacchiarsi a suo piacere, e non c'era caso che potesse farsi 124 11 | Fiorina in uggia al padre.~Non c'era giorno che la Regina 125 11 | volte più graziosa, così non c'è nemmeno da esitare e da 126 11 | giungere il Re Grazioso. Non c'era ricordanza d'un altro 127 11 | nelle risposte di lei non c'era un chicco di buon senso: 128 11 | siete un ostinataccio, né c'è verso di farvi intendere 129 11 | è innamorato morto: non c'è da figurarsi una coppia 130 11 | finestra, dove stava Fiorina, c'era un cipresso di una grandezza 131 11 | repentinamente ai vostri? C'è sempre speranza di trovare 132 11 | con la persona amata; né c'è ricordanza che fra due 133 11 | Principessa, «per cui non c'è nulla di strano se ne spendo 134 11 | sulla mia disgrazia, che non c'è ragione di rimproverarmi.»~« 135 11 | in persona, col dire che c'era mandata apposta per servirla.~ 136 11 | sue precise parole, e non c'è stata cambiata una virgola.~ 137 11 | quello che vi ha fatto, c'è da aspettarsene di tutti 138 11 | tempo, perché per ogni cosa c'è un momento opportuno, e 139 11 | esclamò l'amico, «è difficile. C'è chi è contento di obbedire 140 11 | obbedire a un pappagallo, c'è chi oggi vi teme, perché 141 11 | Da un mago a una fata non c'è un grande stacco. Essi 142 11 | proprio nell'anima, ma non c'è da sperar grazia per lui, 143 11 | dentro l'acqua. A vederla, c'era da scambiarla con Diana 144 11 | tagliata a picco, che non c'era verso di arrampicarcisi 145 11 | parte di quelle civettuole; c'era da scoppiar dalle risa. 146 11 | sotto al suo quartiere reale c'era una piccola sala che 147 11 | grigio-perla. Dentro alla carrozza c'erano quattro marionette 148 11 | Questa campagnola, non c'è caso, dev'esser grulla: 149 11 | alcuni, «nelle cose che dice, c'è del buon senso e della 150 11 | far vedere che per lei non c'era altra cosa al mondo che 151 11 | che per conseguenza non c'erano più ostacoli per mandare 152 11 | gusto e magnificenza: e c'è da immaginarsi facilmente 153 11 | matrimoni, dove l'amore non c'entra per nulla!~ ~ ~ ~ ~ 154 12 | 12 - La Gatta Bianca~ ~C'era una volta un Re il quale 155 12 | sotto questo tetto~ Non c'é da temer nulla.~ Se non 156 12 | era tutto fradicio mézzo e c'era il caso di fargli prendere 157 12 | stregherie; insomma non c'era cosa più originale di 158 12 | passare in una gran sala, dove c'era un teatro sul quale davano 159 12 | sorci del vicinato. Non c'è stata mai un'altra caccia 160 12 | sapeva che nel processo c'erano stati molti pasticci, 161 12 | suo ospite: e forse non c'è stato un altro mortale, 162 12 | fuori una gretola, dove c'era mescolata molta dose 163 12 | tanto decantata: ma invece c'era una nocciuola; schiacciò 164 12 | metri così meravigliosa, che c'erano dipinti sopra ogni 165 12 | e i pianeti del cielo. E c'erano anche i ritratti dei 166 12 | tutto quanto il mondo non c'era un'altra cosa, che potesse 167 12 | arrivare; per tutta la strada c'era la fiorita e mille bracieri 168 12 | metamorfosi: ma siccome non c'era caso che ella dicesse 169 12 | parte del suo segreto.~Non c'è una cosa che passi tanto 170 12 | ritorno alla Corte, non c'è dubbio che il Principe 171 12 | detto che in que' pressi c'era un castello di fate, 172 12 | e l'alleveremo noi: non c'è virtù, bellezza o sapienza, 173 12 | che avete fatta: ormai non c'è più tempo per tornare indietro.» « 174 12 | potere, quanto me, e non c'è caso che fra noi ci si 175 12 | ballo molto allegro: né c'è da figurarsi i salti e 176 12 | avvocati. Nella torre non c'era con me nessun altro.~ 177 12 | Scommetto che già a basso c'è il Re». Pappagallo rispose: « 178 12 | buon cane, «scommetto che c'è.» «E io ti dico che non 179 12 | E io ti dico che non c'è», replicò il Pappagallo, « 180 12 | fecero da testimoni. Non c'è esempio di una festa di 181 12 | di grado così elevato, né c'è ricordanza di due cuori 182 13 | La Cervia nel bosco~ ~C'era una volta un Re e una 183 13 | dove si andava a beverle, c'erano parecchie fontane: 184 13 | Dovete sapere che qui vicino c'è un magnifico palazzo fabbricato 185 13 | era sogno o verità.~«Non c'è nulla di più vero, o signora», 186 13 | poter formare un mazzo: c'era una rosa, un tulipano, 187 13 | sua.~Tra tante meraviglie, c'era anche un boschetto di 188 13 | così nel suo conversare c'era non so che di allegro 189 13 | più belli e più notevoli: c'era dipinto il passato e 190 13 | gli fece intendere che c'era il caso che al Principe 191 13 | in tutta confidenza, «che c'è di mezzo la vita mia, e 192 13 | che si sieno vedute mai: c'erano, per di più, altre 193 13 | forma di cuori: insomma, non c'era cosa alla quale non avesse 194 13 | in perle. Lungo la strada c'era un pigia-pigia da non 195 13 | sentimenti del suo cuore, c'era chi sapeva indovinarli; 196 13 | i quindici anni; che non c'era pericolo che in un tempo 197 13 | veduto la Principessa.~Non c'è dubbio che ella avrebbe 198 13 | Spinalunga «di sapermi dire chi c'è dentro quelle portantine.»~« 199 13 | Signora», essi risposero, «c'è il Re e il Principe suo 200 13 | Desiderata, svanite! Non c'era disperazione da potersi 201 13 | sta che nel caso suo, non c'era da uscirne: o morir d' 202 13 | quei primi momenti, non c'è stato nessuno che me l' 203 13 | interprete fra i mutoli, c'entrò di mezzo e li persuase 204 13 | divenne più Cervia. Non c'è da potersi immaginare la 205 13 | tutta quella gentilezza, che c'è da aspettarsi da una persona 206 13 | parecchi mesi: ogni giorno c'era qualche festa di nuovo, 207 14 | 14 - Il Principe Amato~ ~C'era una volta un Re, il quale 208 14 | disgraziato, perché non c'è che la virtù che renda 209 14 | riconobbe da sé che non c'era cosa tanto brutta, come 210 14 | cattivi compagni di Amato, c'era un suo fratello di latte, 211 14 | sul posto, il ruscello non c'era più e trovò invece un 212 14 | mio appetito è grande, non c'è che dire; ma non per questo 213 14 | casa, e vide con gioia che c'era una finestra aperta.~ 214 15 | La Bella e la Bestia~ ~C'era una volta un mercante 215 15 | e con molte pietanze: ma c'era una posata sola.~Essendo 216 15 | fine trovò una camera dove c'era un buon letto: e perché 217 15 | così sterminata, che non c'è caso di poterla uccidere. 218 15 | vide una porta sulla quale c'era scritto: Quartiere della 219 15 | replicò la Bestia, «qui non c'è altri padroni che voi; 220 15 | tutta la cattiveria che c'è dentro: diventerete due I ragazzi grandi Capitolo
221 tes | prima con Federigo. ~- Non c'è Federigo che tenga; per 222 tes | quell'altro!...~- Ah! dunque c'è un altro? - domandò il 223 tes | canzonatura! ma poi, non c'è forse il mondo? quel mondaccio 224 tes | addio benessere. Per lui non c'è più bene, né giorno, né 225 tes | come se volesse dire: «non c'è sugo!».~- Un'inezia? - 226 tes | l'amare... senza Platone, c'è appena la distanza che 227 tes | Dunque non sai nulla?..~- C'è forse qualche cosa di nuovo?~- 228 tes | carattere e carattere non c'è confronto. Valerio è un 229 tes | eccellente persona.~- Non c'è che dire: ma suscettibile, 230 tes | ti dice il cuore?~- Come c'entra il cuore in queste 231 tes | mia.~- Non ci confondiamo. c'è stata un po' di colpa da 232 tes | pretesto, se la svignò.~- Non c'è dubbio. Mio cognato ha 233 tes | Voi valete molto, non c'è dubbio: ma credete forse 234 tes | Pensateci bene, Valerio. C'è il caso che i begli spiriti 235 tes | palo in frasca: ma qui non c'è tempo da perdere. bisogna 236 tes | bidello del municipio.~- Come c'entra l'avermi trattato in 237 tes | capo ai piedi.~- Che cosa c'è di nuovo? - domandò Federigo.~- 238 tes | orologio. - Per oggi, non c'è più il tempo d'impostarla. 239 tes | pensiero.~- Lascia correre: non c'è premura.~- Dammi qua la 240 tes | mai! Fra me e quella donna c'è una barriera insormontabile.~- 241 tes | Sono belle?~- La figlia non c'è male: di sera, specialmente, 242 tes | per casa come la Norina, c'è da essere scoperti, senza 243 tes | e ho detto subito: qui c'è sotto qualche cosa...~- 244 tes | che dietro la Niobe non c'era nessuna lettera.~- Lo 245 tes | delle leggi... e che finché c'è fiato c'è speranza. Lo 246 tes | e che finché c'è fiato c'è speranza. Lo vedesti l' 247 tes | la famiglia del console c'è di certo in teatro: il 248 tes | Calmati, Clarenza, calmati.~- C'è poco da calmarsi. Un altro 249 tes | nulla!...~- Federigo, non c'è che dire, è la più brava 250 tes | anche peggio?.. Ma... ma c'è un caso, signorino bello; 251 tes | scappi con tanta fretta?~- C'è giù, in carrozza, il marchese 252 tes | non ti dispiace. Oramai c'è il marchese che mi aspetta, 253 tes | quando ti dico che non c'è e nulla, mi par quasi un' 254 tes | sì.~- Forse, no.~- Non c'è forse che tenga, cara mia: 255 tes | È probabile.~- Non c'è probabile, né improbabile. 256 tes | diavolo per capello.~- Che c'è di nuovo? - domandò Federigo 257 tes | una curiosità infantile.~- C'è qualche cosa - rispose 258 tes | telegramma dell'arrivo: c'è un'altra notizia... la 259 tes | gli uomini del Governo, c'è un oceano di mezzo.~- Per 260 tes | Mario solo: ma visto che c'era anche Federigo, rimase 261 tes | Ditelo voi, Mario; che cosa c'è stato? - domandò Clarenza, 262 tes | impensierita.~- Ti ripeto, che non c'è stato nulla - gridò Federigo, 263 tes | fargli le mie scuse.~- Non c'è bisogno di scuse. Hai le 264 tes | promesso di accompagnarci.~- C'è una bella commedia?~- Non 265 tes | uomo di Federigo... Oh! Ma c'è tutto il tempo necessario: 266 tes | sapete, ve lo dico io, che c'è vacante il posto di direttrice 267 tes | volgarissimo calunniatore?~- Non c'è dubbio - osservò Clarenza 268 tes | invece di giardiniere, c'è scritto gardinere, senza 269 tes | Folletto non sappia che c'è bisogno dell'i per scrivere 270 tes | svogliata. - Oramai è tardi!~- C'era forse qualche commedia 271 tes | Provvidenza (si vede proprio che c'è una provvidenza anche per Storie allegre Parte, Capitolo, Paragrafo
272 omi, 1 | torto un capello a Gigino! C'era da far nascere una specie 273 omi, 3 | fratello Augusto.»~«Come c'entra il suo fratello Augusto?»~« 274 omi, 3 | vestano da ragazzi: se no, c'è da scambiarli per tanti 275 omi, 3 | lasciarlo al buio!»~«Che cosa c'entra la candela col coraggio? 276 omi, 3 | casa tutto mortificato, e c'è da compatirlo! Se col suo 277 omi, 5 | dalla villa del nostro amico c'era una casa colonica abitata 278 omi, 5 | legno a quattro ruote: lei c'entri dentro, e farà da padrone, 279 omi, 5 | Quando avevo la tua età, non c'era cavallo che mi mettesse 280 omi, 5 | con la mano, e sentito che c'era davvero un piccolo gonfio, 281 omi, 7 | Una sera, in casa sua, c'era festa da ballo.~Gigino, 282 pip, 1 | bosco di Vattel'a pesca, c'era una volta una piccola 283 pip, 2 | Nel mondo, per tua regola, c'è più impertinenti che mosche.»~« 284 pip, 2 | come potete immaginarvelo, c'era sulla riva del lago una 285 pip, 2 | accorse che la sua coda non c'era più.~La coda era rimasta 286 pip, 2 | iena o un leopardo, non c'è più scampo per me!... Oh 287 pip, 3 | sacco è così duro, che non c'è verso di romperlo.»~«Lascia 288 pip, 5 | ansante e trafelato.~«Che cosa c'è di nuovo?», gli domandò 289 pip, 5 | domandò il giovinetto.~«C'è di nuovo», rispose Pipì, « 290 pip, 6 | almeno il fazzoletto da collo c'era sempre, ma invece del 291 pip, 8 | vostra regola, a morire c'è sempre tempo.»~«Ma chi 292 pip, 9 | che comandare.»~«Che cosa c'è di carne?»~«Nulla di carne.»~« 293 pip, 10 | di primo canto... che non c'è stato mai, io me ne anderò 294 pip, 11 | occhi del capo-masnada, non c'era verso che volesse staccarsi. 295 pip, 13 | Sulla porta della casa c'era seduto un bel coniglio 296 fes | pastori. Seduto sulla porta c'era un povero bambino mezzo 297 fes | In quella stanza terrena c'era accovacciato sul pavimento 298 fes | Lo sai che in casa non c'è un boccone di pane: e se 299 fes | imperatori romani.~«Non c'è che dire», osservò la mamma, 300 fes | nessuno!...».~«La scusi: che c'è forse da vergognarsi per 301 tea | ricordo che sul cartellone c'era scritto Filippo, e dopo 302 tea | Filippo, e dopo Filippo c'era un V in stampatello grande 303 tea | come te.~IDA (impermalita): C'è poco da canzonare. Ora 304 tea | quindici anni, figurati se c'è da allungare il collo. 305 tea | ridendo): O che per pensare c'è forse bisogno di chiudere 306 cor, 0, 1 | testa di un tenero lattante? C'è quasi il pericolo di soffocarlo!~ 307 cor, 0, 2 | di Gerico fino a noi, non c'è l'esempio d'un altro trombettiere 308 cor, 0, 3 | fisonomia burbera e accigliata, c'è da scambiarlo per un orco, 309 cor, 0, 5 | Alla fine, visto che non c'era scampo, cominciò adagio 310 cor, 0, 6 | piano?».~«Io no davvero: c'è da rompersi una gamba», 311 cor, 0, 6 | dei ragazzi.~«Nemmen'io; c'è da spaccarsi la testa», 312 cor, 0, 7 | Perché bisogna sapere che c'è un amor proprio anche per 313 cor, 0, 9 | impagliata così bene, che c'è da scambiarla per una volpe 314 cor, 0, 9 | angolo di questo bugigattolo c'era una bella volpe accovacciata 315 cor, 0, 9 | umida e senza luce, dove c'è il caso che, una volta 316 cor, 0, 10| Leoncino: ma Leoncino non c'era.~Aspettarono un quarto 317 cor, 0, 10| la volpe.»~«La volpe non c'è più: è sparita da un pezzo», 318 cor, 0, 11| la serva, annunziando che c'era Tonio, il guardaboschi, 319 avv | la fischiano? E il caso c'è, perché i babbi e le mamme, 320 avv | subito, se no, va a male.»~«E c'inzupperò due fettine di 321 avv | io. Per andare a scuola c'è sempre tempo. Sai piuttosto 322 avv | della Storia. Che bisogno c'è di studiare la Storia quando 323 avv | tanto, perché a studiare c'è sempre tempo!...»~ ~ ~ 324 rag | sulla panca dei Romani non c'era più un romano che volesse 325 rag | all'altezza del mio capo, c'era un piccolissimo bucolino. 326 rag | che finalmente il capo c'entrò.~Figuratevi la risata 327 rag | dalla tenda: ma il capo, che c'era entrato forzatamente, 328 mas, 0, 2 | nella Storia Romana non c'è detto che gli Imperatori 329 mas, 0, 2 | mille lire... e allora c'intenderemo...».~«Gua'», 330 mas, 0, 2 | fuori della barriera, c'è subito la Banca de' Monchi.»~ 331 mas, 0, 3 | devo andare al teatro, non c'è caso che mi addormenti 332 mas, 0, 3 | Cesare, «che domani sera c'è un'altra festa da ballo. 333 mas, 0, 3 | domandarono Orazio e Pierino.~«C'è anche il premio.»~Lesti 334 mas, 0, 3 | l'ha ragione lei... non c'è nulla da dire... Ma la 335 mas, 0, 3 | svegliarono, domandò:~«Che c'è di nuovo?»~«Tre ragazzi 336 mas, 0, 3 | questa brutta nottata, che c'è toccato a passare...»~« 337 mas, 0, 3 | sugli scalini della porta c'era seduto... indovinate 338 mas, 0, 3 | seduto... indovinate chi?...~C'era seduto il diavolo, quel


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