Carlo Goldoni
La gelosia di Lindoro

ATTO SECONDO

Scena Diciottesima. Don Roberto e detti

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Scena Diciottesima. Don Roberto e detti

 

ROB. (entra dalla parte medesima per dove fugge Mingone, e corre pericolo d'essere colpito) Cos'è quest'impertinenza? (a Lindoro)

ZEL. (amorosamente a Don Roberto, e Lindoro resta mortifcato) Ah signore, scusatelo per amor del cielo!

ROB. (a Zelinda) Cosa fate voi qui? A che serve questo baule?

ZEL. (piangendo) Sono costretta a partire, sono costretta a distaccarmi da voi.

ROB. Chi lo dice?

ZEL. Lindoro.

ROB. (a Zelinda) Andate nella vostra camera.

ZEL. (agitata) Ma non vorrei che dicesse...

ROB. (con forza) Andate nella vostra camera.

ZEL. V'obbedisco. (Stelle, abbiate pietà di me.) (parte)

 

 


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