Carlo Goldoni
La gelosia di Lindoro

ATTO TERZO

Scena Terza. Lindoro solo

Precedente

Successivo

Link alle concordanze:  Normali In evidenza

I link alle concordanze si evidenziano comunque al passaggio

Scena Terza. Lindoro solo

 

Posso sentir di più? Può esser la cosa più chiara, più convincente? Dica ora don Roberto, se può, che la lettera non è di suo figlio, e ch'io sono un pazzo, un malizioso, un maligno. Questa volta l'artifizio m'ha servito più della collera. Seguitiamo così, finché giunga a scoprire il gran punto, ed a far toccar con mano la verità. Mi crederanno in campagna; non avranno alcun sospetto, alcun timore di me. Farò la ronda al luogo dov'è smontato don Flaminio. Lascerò delle spie qui d'intorno. Vedrò chi va, chi viene, chi entra da una parte, e chi esce dall'altra. Ma ecco Zelinda. Facciamo de' sforzi, e continuiamo a dissimulare.

 

 


Precedente

Successivo

Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on Tablet PC
IntraText® (VA1) - Some rights reserved by Èulogos SpA - 1996-2009. Content in this page is licensed under a Creative Commons License