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Istruzioni e aiuto

IntraText CT



Guida rapida

Figura 1: La pagina di testo IntraText
  (testo dimostrativo da non usare per lettura o citazione)

Esempio di pagina di testo IXT


Figura 2: La pagina delle concordanze IntraText
  (testo dimostrativo da non usare per lettura o citazione)

Esempio di pagina di concordanze IXT



Presentazione: IntraText, Raccolte IntraText e interfaccia Tablet PC

Caratteristiche generali
Il formato IntraText® è uno strumento per consultare testi in modo ipertestuale, con accuratezza scientifica, per mezzo di un'interfaccia intuitiva tipo Tablet PC e senza barriere elettroniche.

L'interfaccia IntraText applica un modello di ergonomia cognitiva basato sull'ipertesto lessicale e sull'interfaccia tipo Tablet PC o touch screen. Utilizza un insieme di strumenti e metodi di analisi basati su HLT (Human Language Technologies, anche TAL - Trattamento Automatico della Lingua).

Dal punto di vista del lettore
L'interfaccia IntraText è uno strumento di lettura, consultazione e ricerca nel quale ogni operazione si puņ attivare con clic della penna o del mouse.

Le concordanze, le liste, le statistiche e il collegamento diretto alle opere citate sono strumenti utili per guidare la lettura e approfondire la conoscenza del testo.
Il passaggio dalla lettura alle altre funzioni è possibile in ogni momento, grazie al fatto che tutte le parole rilevanti sono collegate alle relative concordanze.
Le funzioni di ricerca e di aiuto del navigatore si possono utilizzare appieno.

L'interfaccia tipo Tablet PC permette di consultare e fare ricerche senza usare la tastiera, ma semplicemente con il mouse e la penna o il touch screen del Tablet PC.
L'elevata accessibilità e usabilità dell'IntraText sono una delle caratteristiche più apprezzate.

Dal punto di vista della pubblicazione
IntraText è uno strumento per realizzare edizioni elettroniche di elevata qualità sia per gli aspetti editoriali e filologici, sia per gli aspetti linguistici. Tali edizioni possono essere pubblicate su Internet, Intranet o distribuite su CD-ROM secondo diverse modalità.

IntraText utilizza l'ipertestualizzazione lessicale per realizzare link tra il testo e le concordanze delle parole rilevanti.

IntraText permette di riprodurre fedelmente le edizioni scientifiche: note (anche organizzate in più sistemi notazionali), notazioni filologiche, riferimenti a una o più edizioni cartacee, distinzione nelle concordanze tra lessico dell'autore e lessico di altri, uso di diverse lingue nello stesso testo ecc.

IntraText inoltre permette di ottenere rinvii ipertestuali all'interno del testo e richiami ipertestuali ad altre opere, quando esse sono disponibili in edizione IntraText.


Controllo della qualità editoriale
L'interfaccia IntraText viene generata da un sistema che esegue sul testo verifiche e produce strumenti di controllo orientati a ottenere edizioni di elevata qualità. In particolare:
  • controllo lessicale: il sistema evidenzia la presenza di parole non conformi a un dizionario di riferimento e produce una lista di servizio specifica;

  • controllo delle note: se il testo contiene note, il sistema controlla la corrispondenza tra note e richiami e produce tabelle di riferimento. Vi sono edizioni IntraText con più di 10.000 note.

  • controllo degli elementi multimediali (immagini ecc.): se il testo contiene elementi multimediali, il sistema controlla che tutti gli elementi siano effettivamente presenti e produce liste di controllo con i nomi di file degli elementi multimediali citati.

  • controllo dei riferimenti: se il testo contiene rinvii ad altre parti dello stesso testo o richiami ad altri testi disponibili in edizione IntraText, il sistema controlla la correttezza dei riferimenti indicati (esempio: "Mt I, 28") e produce una lista di controllo.


Raccolte IntraText
IntraText permette di presentare raccolte di testi sotto forma di unico ipertesto. Per esempio, le Opera Omnia di un autore, corpora ecc.
La raccolta IntraText crea un sistema di navigazione che mantiene la separazione tra i testi e le differenze strutturali ma ne unifica la consultazione attraverso le concordanze.
La raccolta IntraText ha un sommario a due livelli: elenco delle opere e, per ognuna di esse, indice dell'opera.


Elementi principali del formato IntraText
Gli elementi principali del formato IntraText sono:
  • la pagina di indice, che contiene i dati identificativi dell'opera, il sommario, i crediti e i link al sommario delle note (se il testo ha note). Nelle raccolte IntraText vi è una pagina di indice generale, con i dati della raccolta e la lista delle opere, e un indice per ognuna delle opere presenti nella raccolta;

  • il testo, che puoi leggere partendo dal sommario della pagina di indice, oppure dalle concordanze delle parole.
    IntraText riproduce gli elementi delle edizioni più accurate, in particolare:
    • note: sono presentate a pie' di pagina e il sommario ha anche un sommario delle note;
    • immagini: sono presentate in un formato compatibile con la tecnica Internet;
    • notazioni filologiche: vengono riportate integralmente. Le integrazioni sono considerate nella forma integrata (esempio: se nel testo occorre "c<asa>", questa forma viene elencata nelle concordanze di "casa");
    • riferimenti ai numeri di pagina delle edizioni a stampa: vengono presentati nel testo e possono essere usati per indicare i passi nelle concordanze. Il riferimento alla editio princeps viene presentato in modo più evidente rispetto alle altre edizioni considerate;
    • rinvii a parti della stessa opera oppure richiami ad altre opere disponibili in edizione IntraText: il sistema inserisce un link al testo richiamato.
    • link a siti Internet: vengono riprodotti integralmente senza interferire con l'ipertestualizzazione lessicale.

  • le liste delle parole: alfabetica, di frequenza, delle parole rovesciate e per lunghezza. Le parole elencate nelle liste sono collegate alle concordanze;

  • le concordanze, cioè l'elenco di brevi citazioni dei passi nei quali si trova ogni parola presente nel testo. Le concordanze IntraText sono una estensione del modello KWIC (KeyWord In Context) e tengono conto di note, notazioni filologiche e numeri di pagina;

  • le statistiche sulle parole, le occorrenze e altre caratteristiche del testo.
Le pagine di indice, testo, liste e concordanze sono sempre raggiungibili dalla barra di navigazione presente nella parte alta di ogni pagina.
Tutte le pagine sono predisposte per essere stampate.

In alcune edizioni, gli elementi dell'IntraText possono essere realizzati con varianti e possono essere affiancati da altre forme di presentazione del testo, come la pagina HTML unica e il file XML.

IntraText è registrato in pagine HTML che possono essere lette da tutti i navigatori. Le pagine sono ottimizzate per poter essere consultate senza difficoltà anche con collegamenti Internet lenti e computer vecchi.
Vedi il paragrafo Compatibilità per maggiori dettagli.



Indice

La pagina indice è la pagina d'ingresso al documento ipertestualizzato. Essa presenta i dati di sintesi più significativi (autore, titolo ecc.) e il sommario.
Le voci del sommario sono link che conducono alle pagine del testo.

Se il testo è una raccolta IntraText, il sommario è a due livelli: sommario delle opere nella raccolta e, per ogni opera, sommario dell'opera.

Se il testo contiene note, il sommario ha anche la voce "Sommario delle note". Il sommario delle note presenta l'elenco delle note presenti nel testo e l'indicazione del luogo del testo dal quale ogni nota è richiamata. L'elenco delle note presenta la parte iniziale del testo della nota e il link alla nota. L'indicazione del luogo del testo è un link al testo, alla posizione dove compare il richiamo alla nota.
Nelle raccolte IntraText vi è un sommario delle note per ogni opera della raccolta.

Nella parte inferiore della pagina dell'indice si trova la sezione "Crediti". In questa sezione vengono riportate le informazioni relative all'edizione cartacea di riferimento e alla trascrizione elettronica.
Sono anche presenti informazioni redazionali sul testo (particolarità dell'edizione IntraText ecc.) e sull'uso del sistema di marcatura ETML (Èulogos Text Markup Language).



Testo (vedi la figura 1 nella guida rapida)
Il testo è suddiviso in pagine collegate tra loro.
Le parole del testo sono collegate alle concordanze: basta fare clic. In realtà, non tutte le parole hanno un link, poiché le parole che occorrono una sola volta non hanno concordanze; inoltre si preferisce non fare le concordanze delle cosiddette parole vuote (articoli, preposizioni ecc.). In pratica, circa la metà delle parole del testo ha link alle concordanze.
I link alle concordanze possono essere nascosti per agevolare la lettura.

La figura 1 nella guida rapida illustra le caratteristiche di una pagina di testo IntraText.
Alcune caratteristiche delle pagine di testo nel dettaglio:
  • Parole con link:
    in alcune edizioni IntraText possono avere link anche le parole vuote o possono avere link solo alcune parole secondo criteri particolari.

  • Evidenziazione di alcune parole:
    in alcune edizioni IntraText, possono comparire evidenziate parole o espressioni.

  • Posizione delle note:
    il testo delle note richiamate nella pagina viene presentato in calce alla pagina stessa, anche quando nell'edizione di riferimento le note sono riportate a fine capitolo, a fine volume o in volume separato.

  • Parole delle note nelle liste e nelle concordanze:
    le parole delle note vengono inserite nelle liste, nelle statistiche e nelle concordanze. Nelle concordanze le parole delle note possono essere distinte oppure omesse, secondo i criteri editoriali adottati.
    Se nelle concordanze viene indicato il numero di pagina dell'edizione di riferimento, le occorrenze delle note vengono riferite alla pagina nella quale occorre il richiamo della nota, anche quando nell'edizione di riferimento le note sono a fine capitolo, a fine volume o in volume separato.

  • Parti del testo non redatte dall'autore:
    quando sono presenti passi o note non redatti dall'autore (per esempio, scritti dal curatore), IntraText distingue queste occorrenze nelle concordanze, indicandole con un colore diverso.
    Così il lettore può distinguere tra le occorrenze dell'autore e le occorrenze di altra fonte.
    In alcune edizioni IntraText, le occorrenze non dell'autore possono essere prive di concordanza oppure presenti nelle concordanze ma non distinte.

  • Immagini ed elementi multimediali:
    se il testo contiene immagini o elementi multimediali, essi vengono riprodotti nella posizione originale usando un formato compatibile con la tecnica Internet.

Per orientarsi nel testo:
  • Sfogliare il testo:
    • usa i bottoni "Precedente" e "Successivo" che si trovano in cima e in fondo a ogni pagina, oppure
    • clicca sulla parola "Indice" in alto a sinistra e scegli nel sommario la parte da leggere.
      Se il testo è una raccolta, trovi in alto a sinistra "Indice: Generale - Opera". Cliccando su "Generale" vai all'indice di tutte le opere della raccolta; cliccando su "Opera" vai all'indice dell'opera particolare che stai leggendo.

  • Cercare una parola nella pagina di testo che stai leggendo:
    • Usa la funzione di ricerca del navigatore (con CTRL + F o altri tasti, secondo il navigatore): scrivi la parola da cercare e premi il tasto di ricerca.

  • Cercare una parola in tutto il testo (oppure in tutta la raccolta):
    • vai all'indice alfabetico delle parole (il link si trova nella barra di navigazione)
    • clicca sulla lettera corrispondente alla lettera iniziale della parola
    • attiva la funzione di ricerca del navigatore (con CTRL + F o altri tasti, secondo il navigatore)
    • scrivi la parola che cerchi
    • se la parola è presente nel testo, essa sarà evidenziata. Clicca la parola evidenziata per consultare le concordanze di quella parola, cioè il risultato della ricerca di quella parola in tutto il testo (o in tutta la raccolta).

Concordanze (vedi la figura 2 nella guida rapida)
In una edizione IntraText, molte parole del testo hanno un link che conduce alla pagina delle concordanze di quella parola.
Le concordanze sono un elenco di brevi estratti di testo. Ogni estratto si chiama concordanza. Gli estratti mostrano una parte del testo che si trova prima e dopo la parola della concordanza.

Per esempio, le concordanze della parola casa sono gli estratti di testo che contengono la parola casa.
Accanto a ogni concordanza è indicato il punto del testo nel quale si trova: capitolo, paragrafo, numero di pagina dell'edizione di riferimento ecc. L'indicazione è un collegamento ipertestuale direttamente al testo, nel punto esatto indicato dalla concordanza.
Tali concordanze sono note come "concordanze KWIC" (KeyWords In Context).

Le concordanze IntraText sono concordanze KWIC arricchite con le caratteristiche dell'ipertesto lessicale e dell'edizione scientifica.
Nelle concordanze IntraText si tiene conto di parole vuote, note, notazioni filologiche e numeri di pagina. Inoltre le parole degli estratti sono a loro volta collegate alle rispettive concordanze, permettendo al lettore di passare dalle concordanze di una parola alle concordanze di un'altra senza dover tornare al testo o alle liste delle parole.

Generalmente le concordanze delle parole vuote non sono presenti, ma in alcune edizioni possono essere presenti.
Negli estratti sono indicati anche: i richiami di nota (con link al testo della nota), gli "a capo" (con il simbolo "˜") e i cambi di pagina dell'edizione principale (con il simbolo "./.").

La figura 2 nella guida rapida illustra una pagina di concordanze IntraText.

Le concordanze IntraText hanno caratteristiche aggiuntive nei seguenti casi:
  • concordanze delle raccolte IntraText:
    nelle raccolte IntraText le concordanze offrono una visione complessiva, poiché riportano le occorrenze in tutte le opere incluse della raccolta.
    Le concordanze sono raggruppate per titolo delle opere (nella concordanza compare il titolo abbreviato di ogni opera citata) e, all'interno dell'opera, sono elencate nell'ordine nel quale compaiono.
    Il modo di fare riferimento al passo del testo cambia secondo la struttura di ogni opera.

  • concordanze degli hapax legomena:
    le concordanze degli hapax legomena, cioè delle parole che occorrono una sola volta, sono raccolte in una pagina unica, in ordine alfabetico.
    La struttura e le caratteristiche sono simili alle pagine delle concordanze delle parole che occorrono due o più volte.
    Nel testo gli hapax non hanno link alle concordanze, perché la concordanza coincide con il testo che il lettore già legge.

  • concordanze delle parole che si trovano nelle note:
    le concordanze comprendono anche le parole che si trovano nelle note. In tal caso l'indicazione del passo del testo riporta anche il richiamo di nota, in grassetto.
    I richiami delle note (come "1", "2" oppure "a", "b" ecc.) non sono considerati parole del testo.

  • concordanze delle parole di lessico diverso da quello dall'autore:
    se nel testo vi sono parti scritte da mano diversa dall'autore (note del curatore, introduzioni, titoli aggiunti nelle edizioni scientifiche ecc.), nelle concordanze IntraText le parole di tali parti di testo compaiono in colore grigio anziché nero.
    Alcune edizioni IntraText possono escludere o non distinguere le parti scritte da mano diversa dall'autore.

Per stampare le concordanze:
le concordanze sono state predisposte per essere stampate usando le funzioni di stampa del programma di navigazione.
Consigliamo di impostare la stampa in orizzontale.


Liste
Alfabetica, di frequenza, delle parole rovesciate, per lunghezza
Le liste sono un utile strumento di consultazione. Esse presentano un quadro di sintesi, con le parole ordinate alfabeticamente, per frequenza e per lunghezza. All'interno delle liste le parole sono organizzate per gruppi: lettere dell'alfabeto, fasce di frequenza, fasce di lunghezza.
I gruppi per lettera dell'alfabeto tengono conto delle differenze tra le lingue: per esempio in lingua spagnola "CH", "LL" e "Ñ" sono lettere dell'alfabeto al pari di "A", "B" ecc. Le parole che iniziano o finiscono con caratteri particolari sono elencate nel gruppo "Altro".
In ogni gruppo sono indicate sia la quantità di parole, sia la quantità di occorrenze.

Le parole delle liste sono collegate alle relative concordanze.
Generalmente le parole vuote presenti nelle liste non hanno link e sono in grassetto.
In alcuni IntraText possono essere presenti anche le concordanze per le parole vuote e, in tal caso, le liste presentano link anche per le parole vuote.

Per cercare in una lista: CTRL+F.
Nella pagina iniziale di ogni lista trovi istruzioni dettagliate.



Statistiche
La pagina delle statistiche riporta dati di sintesi e alcuni grafici.
Attraverso le statistiche è possibile avere un quadro quantitativo del testo e dei risultati relativi alla sua ipertestualizzazione.
L'asse delle ordinate di ogni grafico è collegato alla lista ad esso omogenea.



Suggerimenti per leggere meglio un testo in edizione IntraText
Per leggere meglio un testo in edizione Èulogos IntraText suggeriamo:
  • usa uno schermo con risoluzione di 800x600 o superiore.
    Su Tablet PC usa lo schermo orientato in verticale (portrait) a una risoluzione di 768x1024 o superiore;

  • nelle pagine di testo puoi evidenziare o nascondere i link alle concordanze.
    Per passare da una visualizzazione all'altra basta cliccare sulla scritta "Clicca qui per evidenziare i link alle concordanze" o "Clicca qui per nascondere i link alle concordanze" nella parte superiore della pagina di testo.
    In alcune edizioni IntraText è disponibile solo la lettura nella versione con link: in tal caso puoi rendere più agevole la lettura impostando il programma di navigazione in modo da non sottolineare i link;

  • nei programmi di navigazione più recenti è possibile fare in modo che i link siano sottolineati al passaggio del mouse. Questa modalità è molto comoda per leggere e navigare nell'IntraText poiché nell'IntraText tutte le parole con link sono di colore blu, quindi facilmente riconoscibili anche se non sottolineate.
    Per impostare il modo di presentare il link, consulta le Opzioni o Preferenze del tuo programma di navigazione;

  • le pagine delle concordanze sono impostate per essere mostrate come testo a spaziatura fissa (detto anche "testo preformattato").
    Se le concordanze compaiono non allineate, allora è opportuno impostare un carattere a spaziatura fissa come "Courier new" (in ambiente Windows). Consulta le istruzioni del programma di navigazione per maggiori dettagli.


Compatibilità
Èulogos IntraText viene realizzato per mezzo di pagine HTML secondo gli standard ISO e W3C. Le pagine e i link sono studiati in modo da essere compatibili la maggior parte dei programmi di navigazione, indipendentemente dal sistema operativo.

IntraText č stato concepito per essere usato con il Tablet PC, il touch screen o anche semplicemente con il mouse di un normale computer.
IntraText è compatibile con gli strumenti di lettura per disabili e non vedenti.

Vengono impiegate tecniche specifiche per ridurre al minimo la quantità di risorse del computer necessarie a usare un IntraText.
Funziona su Internet, Intranet, CD, CDcard e DVD.

IntraText è stato verificato con i seguenti programmi:
  • Firefox: tutti
  • Lynx: tutti
  • Microsoft Internet Explorer: tutti a partire dalla 2.0
  • Mosaic: tutti dalla 3.0 (1996)
  • Mozilla: tutti
  • Netscape Navigator: tutti a partire dalla 2.0
  • Opera: tutti dalla 3.10
  • Palamito: tutti

Piccole differenze di visualizzazione tra navigatori sono normali, e in nessun caso compromettono la leggibilità e la navigabilità dell'IntraText.
Con alcune versioni dei navigatori non grafici, come Lynx, la testata delle pagine delle concordanze può comparire disallineata.

Se incontri problemi di compatibilità, scrivi alla redazione IntraText info@intratext.com.



La tecnologia Èulogos IntraText
IntraText è un marchio registrato della Èulogos SpA.
IntraText applica l'ipertestualizzazione lessicale (una idea Èulogos) per trasformare un testo in un sistema ipertestuale interattivo di consultazione e ricerca. È frutto di ricerche nel settore delle HLT (Human Language Technologies), noto anche come TAL (Trattamento Automatico della Lingua).
L'IntraText è una funzione del sistema Èulogos SLI di elaborazione lessicale. Le indicazioni di struttura vengono codificate utilizzando l'ETML - Èulogos Text Markup Language.

Maggiori informazioni su IntraText nel sito www.intratext.com.
Informazioni sulla tecnologia linguistica Èulogos sono disponibili nel sito www.eulogos.net.



Glossario
  • forma grafica. Vedi parola.

  • frequenza. La frequenza di una parola è la quantità di occorrenze di quella parola, cioè il conteggio di quante volte la parola compare nel testo.
    Vedi anche parola.

  • hapax legomena (anche solo hapax). Hapax legomena in lingua greca significa "detti una sola volta". È un termine della linguistica che si usa per indicare le parole che si trovano una sola volta nel testo.

  • occorrenza. Vedi parola.

  • parola. Intendiamo per parola una sequenza di caratteri alfabetici e numerici. Per esempio sono parole casa, duecento, 325.
    In un testo una parola può comparire molte volte. Quando una parola compare nel testo si dice che si trova una occorrenza della parola.
    Perciò, se la parola casa compare in un testo 32 volte, si dice: "La parola casa ha 32 occorrenze". La quantità di occorrenze di una parola si chiama frequenza: quindi nell'esempio la parola casa ha frequenza 32;
    Per questo motivo la lunghezza di un testo si esprime in numero di occorrenze. Per esempio, un testo che contiene circa 800.000 occorrenze (come la Bibbia), contiene circa 33.000 parole.
    Le parole vengono uniformate alla forma minuscola. Perciò se in un testo troviamo Casa, CASA e casa, esse sono tutte occorrenze della parola casa.
    In IntraText usiamo parola con questo significato. Nella terminologia della linguistica il termine più corretto è forma grafica. Usiamo parola per semplicità.

  • parole vuote. Le parole vuote sono le parole poco significative della lingua: articoli, preposizioni ecc.
    Le parole vuote sono molto frequenti: in un testo in lingua italiana costituiscono oltre il 40% delle occorrenze.
    In un IntraText le parole vuote vengono riportate in tutte le liste ma non ne vengono presentate le concordanze, perché generalmente ritenute non significative.
    Tuttavia quando viene richiesto esplicitamente oppure in casi particolari, nell'IntraText le parole vuote vengono trattate al pari delle altre.



Versione 4.1

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