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                             grassetto = Testo principale
                             grigio = Testo di commento

10040  Gesu     2,     IV   |                ridacchiando due volte, per iscalare il Sepolcro, ma ricadde
10041   Cas      X          |                  essi s’incontrarono e non iscambiarono che un’occhiata. In verità,
10042  Mano     2           |                        Credete che sia per iscambio, questo assassinio? Il conte
10043  Fant      2          |            esercizio. La tua malinconica e ischeletrita amica balla?~ ~- Lucia?~ ~-
10044  LeAm  Sole,    III   |              cercando una via obliqua, per ischermirsi.~ ~- La seduzione passata,
10045  Mano     2           |                    Io scherzo, ora; ma non ischerzavo, allora! Francamente, questa
10046  LeAm  Sole,     IV   |             scherzato - diceva.~ ~- Tu non ischerzi mai.~ ~- Ho scherzato.~ ~
10047  Gesu     7,    III   |                 fede: ma con allegria, con ischiettezza infantile, con espressioni
10048 Addio     2,     IV   |                     di levare una mano per ischiudere le tende, incapace di muovere
10049   Cas      X          |                    chiesto dell’acqua, per isciogliere le rosee pastiglie del sublimato
10050 DalVe    17           |                   tu continui ed essere in isciopero! Perchè?~ ~Capisco che sette
10051  Mano     2           |                  da Napoli, era giunta per iscombussolare maggiormente i suoi nervi.
10052 Addio     1,     VI   |                    non si contano più, per iscongiurare il freddo demonio della
10053   Cas     VI          |                   quanto ti deve dire, non iscongiurerà il duello: ma che te lo
10054  LeAm Amant,    III   |               mordendosi le labbra per non iscoppiare in singhiozzi.~ ~- Speriamo
10055 DalVe    27           |                  sbuffava giocondamente in iscoppii di risa; i fiori sembravano
10056  Gesu     7,      I   |               ansiosamente il passato, per iscovrire se quella cara morta ebbe
10057 Roman     2,      I   |                         Benissimo: ma è in Iscozia, per le corse.~ ~E portò
10058   Cas   VIII          |                    sei nata colà, ti hanno iscritta, nella tua nascita e nel
10059  SGio     1           |              Eminenza le aveva mandata, in iscritto, per mezzo di don Ferdinando
10060  Erta Trent,      I   |         gelidamente il professoredovete iscrivere trecento lire per Elisabetta
10061  SGio     2           |                Giovanna della Croce. - Per iscrupolo, mi sono confessata.~ ~-
10062 Addio     1,     VI   |                       Cesare Dias finì per iscuotere tutta quella poca inquietudine
10063   Inf    Inf          |                   ma non più il vigore per iscuoterlo. Atroce scoperta e atroce
10064  Erta Trent,     IV   |               Almeno aveste la miseria per iscusa! Ma è l'avidità, è il desiderio
10065 Addio     1,     VI   |                guardavo con superbia e con isdegno. Ma attraverso la mia alterigia,
10066  Cucc    10           |                    quando appassivano, per isfogliarle nei cassettoni della biancheria.
10067 Pagin     3           |              antica è morta, sepolta e per isforzo d'immaginazione non la fai
10068 Addio     2,     IV   |                  esseri perduti, a cui non isfugge più nessuna delle amarezze
10069   Cas     II          |            allontanava, per la stanza, per isfuggirla, ed ella lo seguiva: finché,
10070 Addio     1,      V   |                  Per tanti sintomi che non isfuggivano al suo occhio sagace, lo
10071  Gesu     4,    VII   |               languono, se noi vediamo con isgomento la più giovane generazione
10072 DalVe    30           |                   poggiata sul simulacro d'Iside, e lui preferisce quella
10073  Gesu     3,     II   |                inaridito dall’incuria dell’islamismo ha reso ben più importante
10074  Gesu     2,     II   |                   questo singolare ricordo islamita, all’ingresso del tempio,
10075   Cas      X          |                ammazzogridò Cesare, per islanciarsi su lui, afferrandolo per
10076   Cas      V          |                   me ne vado.~ ~— Che! Non ismetto: e non te ne vai! Se io
10077  Stor     3           |                   progetti, alle speranze, isolandolo, obliandolo, come se egli
10078 Addio     1,     II   |                    avvampante di affetto e isolandomi da tutti gli affetti, dandomi
10079  Erta   Ert,     IV   |       avvinghiandovi col ferro; vi punisce isolandovi; vi punisce condannandovi
10080   Cas    III          |               consuetudini bizzarre che lo isolavano, sempre in giro sulle montagne,
10081  SGio     2           |                spesso in questa stanza, mi isolo, mi metto a tessere il merletto,
10082   Cas     VI          |                   duchessa di Cleveland, s’isolò nella contemplazione della
10083   Ell      2          |                  voce.... Diana, che siete Isotta.... e almeno Tristano fu
10084   Cas    III          |                 Luigi che apparissero, per isparire subito, solo dei fantasmi
10085  Erta Terno,      I   |                   ci vorranno migliaia per ispegnare tutto, quest'inverno~ ~—
10086 Addio     1,      I   |                  penetrava nei polmoni non ispegneva quella fiamma, non arrivava
10087  Gesu     9,    III   |                bene, non affaticarsi e non ispendere molto: ma, a poco a poco,
10088 Roman     4,     II   |                         L’ho perso signora ispettrice.~ ~— Lei si bucherà il dito
10089  SGio     1           |         consigliere di prefettura, anche l'ispettura di questura, ammiccavano
10090  Cucc     2           |                striato di rosso, levando l’ispida barba di convalescente uscito
10091  Mano     2           |               sudicia, con un cranio, dove ispido e dove pelato.~ ~— È lui, —
10092 Addio     1,     IV   |                   riprese Cesare Dias, per ispiegare il complimento e per dare
10093  Gesu     9,    III   |                     bisogna intendere, per ispiegarsi la mia entusiastica tenerezza
10094 DalVe    27           |                  viale che percorreva, per ispingere lo sguardo curioso anche
10095 GliAm Felice          |                    di lui avrebbero dovuto ispirargli: la parola che meritava
10096 GliAm  Maria          |                     e che aveva finito per ispirargliela, a lui, uomo, forte e coraggioso.
10097  Mano     1           |                  nulla ancora è arrivato a ispirarmi un interesse, una passione! —
10098  Cucc     8           |                perché lo illuminassero, lo ispirassero, perché gli facessero l’
10099   Cap     I           |                 certo via vai; il deputato ispiratore del Tempo aveva mandato
10100  Legg     1           |                     nebulosa, malinconica, ispiratrice agli uomini di strani delirî
10101  Fant      2          |                  donne amiamo di essere le ispiratrici segrete de’grandi uomini.
10102  Gesu     3,    III   |                   cristiana, la sola che s’ispiri di una illuminata pietà,
10103  Cucc    15           |                  Amati mi ha cercato te in isposa. Gli ho risposto di no,
10104 GliAm Vincen          |            stagione. Che ci vuoi fare? Non isposerò neppure quest'anno.~ ~-
10105  Mano     1           |                    immobile, soffice e non ispostabile.~ ~La mano tagliata e ingemmata
10106  Erta   Ert,      I   |                   Suonava il silenzio. Per isquadre, attraversando le deserte
10107 DalVe    28           |                 carrozze da nolo dove sono issate almeno quindici persone
10108 Addio     2,      I   |                    campanella, quei numeri issati sulle alte tabelle, su tutti
10109  Gesu     8,     II   |            profittò della sua vittoria per istabilire che i francescani dovevano
10110 Roman     2,     II   |                     poi avevano finito per istallarvisi, con le due Sannicandro,
10111  Gesu     7,    III   |                  noi, vi erano persone già istallate per venti giorni di viaggio,
10112  Gesu     9,      I   |                   e hanno un passo che non istanca; il palanchino è portato
10113  Erta   Ert,     VI   |                 volta, un po' scossa dalle istanze del marito, aveva detto:~ ~—
10114  Mano     2           |                   complicati e bizzarri di isteria, di seconda vista, di suggestione,
10115  Picc     3           |                   dote, fremeva di terrore isterico, pensando alle follie amorose
10116  SGio     2           |                 era entrata in uno stato d'isterismo. - Le ragazze non sono più
10117 Ventr     1,     1    |                  visto tutto; i napoletani istessi che vi conducevano, non
10118  Cucc    15           |                    gli bolliva nelle vene, istigandolo a punire l’audace plebeo,
10119  Fant      3          |                    Poi, le direttrici degl'istituti di Caserta, di Capua, di
10120 Ventr     1,     7    |                    alle tariffe del grande istituto di misericordia; ma sono
10121   Cas     VI          |                  tradimento. Sulla scena l’istitutore, in abito quasi talare,
10122  Stor     1           |                foggiasse loro le vesti, in istoffe adatte, e gliele mettesse
10123   Cap    IV           |        scarabocchiata di pupazzetti, tutta istoriata di nomi, di leggende scritte
10124  Gesu     5,     II   |                 altari e delle tappezzerie istoriate e dei quadri; voi non vi
10125  Gesu     2,     IV   |                   talvolta lieve, talvolta istoriato, che le cela il viso e mostra
10126  Legg     7           |                novella non troverete né in istorici, né in eleganti narratori;
10127   Cap    IV           |                 mondano e fosforescente, l'istoriografo dei balli e dei concerti,
10128  Gesu     6,     IV   |                   chinano ogni momento per istrappare qualche fascetto di delicati
10129 Addio     2,     IV   |             insultare per esaltazione, per istravaganza. Non insultare, così, per
10130 DalVe    17           |               taccuino; qualche Altezza in istretto incognito era annunziata,
10131  Gesu     8,     II   |                 gli orfani e le orfane, li istruiscono, insegnano loro un mestiere,
10132  Erta Terno,      I   |                 matematica, monaci santi e istruiti, anime illuminate, che sanno
10133   Cap     V           |                  male che un redattore sia istruito. Ho scritto delle novelle
10134  Legg     7           |                  tutte le forme e di altri istrumenti in ferro destinati ad usi
10135  Fant      5          |                    dentro. È una lettura istruttiva, e interessante. Voi ne
10136  Picc     8           |                piano. La bimba finisce con istudiare un quarto d’ora la sua lezione
10137 Addio     1,     II   |                 che non dormo di notte per istudiarne i particolari più minuti.
10138 Ventr     2,     3    |                 scelsero quei quartini per istudio, poichè il posto è pittoresco;
10139   Cap    VI           |                     bevevo della birra per istupidirmi. Ora... mi sano abituato
10140  Mano     1           |                 cercarli?~ ~Stavano, così, istupiditi, quando, improvvisamente,
10141 Addio     2,     II   |             opprimente, che esaltava e che istupidiva, era cessata, dovunque,
10142  Cucc    19           |               quella contemplazione dove s’istupidivano, incapaci però di muover
10143  Stor     2           |            curiosissima, ardente, dando in isvariati commenti:~ ~- Possa tu riempire
10144 Roman     1,      I   |                camicia e gonnella, per non isvegliare i due fratellini, Carluccio
10145 DalVe     6           |              direzione. Io ne profitto per isvignarmela e per ballare sino a domattina.~ ~-
10146  Mano     1           |                   gesto bizzarro, come per isvolgersi dai suoi panneggiamenti
10147 Ventr     3,     4    |                sono dei cattolici che sono italianissimi: vi sono degli anticlericali
10148 Ventr     3,     4    |                 urtare i miei sentimenti d'italianità. I socialisti sono violenti,
10149   Cas   VIII          |                    innamorato delle parole italiche, aveva tentato di fare adottare
10150   Cas    III          |                    avea quel piccolo mondo italico-straniero, da quella di donna Barbara
10151   Ell      2          |                  la sua sposa, une superbe italienne! Così mi ha detto il segretario
10152   Ell      2          |                  al largo banco des belles italiennes. Mi sono fermato, un poco,
10153  Gesu     9,    III   |               Alessandria; ma il suo gergo italo-marsigliese-arabo, mi sta sempre fisso nella
10154  Gesu     9,     II   |           ignoranza della geografia, degli itinerari, dei mezzi di trasporto
10155 DalVe    25           |                     fedelissimi, gialli ed itterici aranci, si vide un po' di
10156  Gesu     7,     II   |                 stanza Abraham e la stanza Jacob, la stanza Ezekiel e la
10157 Roman     4,      I   |                   e con l’altro leggeva un Jacopo Ortis, aperto dentro il
10158  Erta Trent,      I   |              cadevano, così:~ ~— Francesco Jadicicco, quattrocentotrenta!~ ~—
10159  Fant      4          |                   certe frasi, il carro di Jaggernaut, il dramma della vita, l'
10160  Mano     2           |                    villa di Cowes, come il jaguaro che restringe i suoi giri
10161 DalVe    24           |               phthysiques,~ ~l'amour et la jalousie~ ~leurs donnent des nerfs~ ~
10162 DalVe     7           |                  Jésus, ce que tu fis, qui jamais le fera?~ ~Nous, vieillards
10163   Cap    VI           |               morta di febbre gialla a Rio Janeiro, — disse Riccardo Joanna.~ ~
10164  Mogl Trion,      I   |                    del papà l'ho saputa da Janette. Dunque il matrimonio è
10165  Picc     3           |           Finalmente, nel campo di Antonio Jannotta, udì come un piccolo grugnito,
10166 GliAm Heliot          |                   il libro di Pierre Loti: Japoneries d'automne. Era anche un
10167  Stor     2           |                 dagli uomini Dentale, e la jardinièr, di contorno era davastata
10168  Mano     1           |                  faceva ogni sera.~ ~— Che Jehova ti benedica, Rachele.~ ~—
10169  Gesu     1,      V   |          interiezioni britanniche:... ooh! Jericho!... ohoh... Holy Land...
10170  Gesu     5,     II   |               scritto HIC DE VIRGINE MARIA JESUS CRISTUS NATUS EST. Le ginocchia
10171 Ventr     2,     4    |                   facciano un Palais de la jeteè alla rotonda di via Caracciolo,
10172   Ell      2          |                   Faustina, cette fleur de jeunesse et de beauté, coi suoi grandi
10173 Virtu     1           |             fazzoletto, tutto profumato di Jockeyclub, per tapparsi il naso.~ ~
10174   Ell      2          |                   un ragazzo dell'albergo, Joe, un boy simpatico e svelto.
10175  Erta Terno,      I   |               smorto, e un gran profumo di joekeyclub. Giusto Gelsomina era la
10176 GliAm Heliot          |           pericolose, quella delle Grandes Jorasses sul Monte Bianco: dopo di
10177  Gesu     1,      V   |                       Holy Land... ohoh... Jordan! Malgrado la suprema indifferenza
10178   Ell      2          |                Randolph Montagu contro Mr. Jos. Chandlers. Montana, Montana!
10179  Legg    12           |                cuscini, questa iscrizione: Joseph Sammartino, Neap., fecit,
10180   Ell      2          |                   anime nordiche. C'est un joueur serieux, dicono, gravemente,
10181   Ell      3          |                                 les autres jours ne viendront pas.~ ~ ~ ~
10182 Ventr     1,     6    |                  dire: Nun, m'aggio potuto jucà manco nu viglietto; chi
10183   Cap     I           |                vol-au-vents, la zuppa alla Julienne, e la Charlotte di frutti.
10184  Erta Trent,    III   |                 colossali.~ ~Pare l'urdemo juorno che se magna, diceva il
10185  Gesu     2,    III   |                   papa Giulio secondo e da Kansou-el-Gauro, sultano d’Egitto, nel 1501
10186   Cas      X          |                   principe Francesco Tocco Kantelm Stuart, un pezzo d’uomo
10187  Gesu     7,    III   |                    di Egitto, di Sorìa, di Karamania, sino a Costantinopoli,
10188  Mano     2           |                     fra Kiew e Odessa, fra Karan e Varsavia. Segrete consultazioni
10189  Gesu     5,    III   |                  guardano la gran valle di Karem, che si prolunga fra i monti,
10190  Gesu     7,    III   |                  Compostella a Lourdes, da Kasan a Valle di Pompei: e dovunque
10191  Mano     2           |           continuamente delle escursioni a Kazan, a Kiew, a Odessa, e in
10192  Legg     1           |                 del viandante; il folletto kelpis non salta in groppa al cavaliere
10193  Fant      2          |                   Imitazione di Tommaso da Kempis, fittamente annotata al
10194 Ventr     3,     6    |                  un mese, organizziamo una Kermesse enorme, con sessanta dame
10195   Ell      2          |                cerco nelle due stazioni di Kettering e di Granville per cui si
10196   Cas     IV          |                 teneramente, Caterina.~ ~— Ketty, la musica è stata fatta
10197  Gesu     1,     IV   |                    appartengano al governo khediviale, o sieno, almeno, un monumento
10198  Ball   III           |               occhi erano sottolineati dal kohl, sebbene non ne avessero
10199  Gesu     6,      I   |                    Ohibò! Avete almeno una koufia, cioè un fazzoletto di seta?~ ~—
10200  Gesu     7,     II   |          tolstoiana, quella della Sonata a Kreutzer, è rifatta grottescamente.
10201  DPao     3           |                 subito a ridere con le sue labbre di sangue; io in un palco
10202  Gesu     2,     II   |                santo tempio.~ ~Poi, fra il laberinto delle architetture di tutti
10203 DalVe     9           |                sembrano tracciati, vi sono labirinti, crocicchi, salite, discese;
10204  Erta   Ert,      I   |              cantava allegramente:~ ~ ~ ~E lacce songh'e seta~ ~E buttune
10205  Erta Trent,    III   |                  fili di palline d'oro, ai laccetti d'oro, alle loro labbra
10206  SGio     4           |                    carne, senza tagliarla, lacerandola coi denti, mentre il restante
10207 Addio     1,     VI   |             sostenesse: e già sono caduta, lacerandomi la faccia e le mani ai triboli
10208 Addio     2,      I   |                   dalla testa il cappello, lacerandone la veletta, le caddero in
10209  SGio                 |                  neri abiti claustrali, si lacerano e si struggono, senza che
10210   Cap   III           |                   far male a quella donna, lacerarle il vestito; ma si dominava
10211  Erta   Ert,     VI   |                 orribile singulto parve le lacerasse il petto e cadde nelle braccia
10212  Mano     2           |                   memoria questa lettera e laceratela. Vi scriverò più tardi.
10213   Cap    VI           |              mettete in questo ingranaggio laceratore. Ve ne scongiuro, pel vostro
10214 Roman   Pre           |                   analizzatore di Germinie Lacerteux, di Manette Salomon, della
10215 Roman     1,     II   |                  che aveva il naso rosso e lacrimava da un occhio pel forte raffreddore.
10216  SGio     4           |                    della loro pelle, nella lacrimosità degli occhi, nei nasi adunchi,
10217   Inf    Inf          |                   col desiderio languido e lacrimoso di chi tende le braccia
10218 Roman     3,     IV   |              vassoio di bicchieri pieni di Lacryma Christi, vino che si faceva
10219  Giov     1           |                    vi vendono le cameriere ladre delle principesse e i gioielli
10220 Ventr     3,     1    |          altrimenti, che commetter frodi e ladrerie, visto che deve vivere,
10221  Erta Trent,      V   |                sarebbero stati accusati di ladrocinio. Costoro erano gli esterrefatti.
10222  Gesu     4,    III   |                   soldati circondano i due ladroni, Cosma e Disma, e Colui
10223  Fant      3          |                   profondo, le viottole, i laghetti perduti nelle forre....~ ~-
10224  Giov     2           |                  benissimo. Di che ti puoi lagnare? E i suoi interessi, capisci,
10225  Giov     2           |                paese, né i due pensavano a lagnarsene. Che importava s'ella era
10226 Addio     1,     IV   |                  tutta la vita.~ ~– Ma non lagnarti, caro Cesare, sii giusto!
10227 DalVe    15           |                 avete nemmeno il dritto di lagnarvi. Siete in villeggiatura,
10228  Giov     2           |                senza che la matrigna se ne lagnasse. Giovannino serbava un contegno
10229   Cap     V           |                Joanna: da qualche tempo vi lagnate di stanchezza, e questi
10230  Cucc    13           |                    della bottega, si erano lagnati più volte, avevano anche
10231   Cap    II           |                   costui che si era sempre lagnato del silenzio del suo amico,
10232 Addio     1,    VII   |                  di amarmi.~ ~– Voi non vi lagnerete di me e della mia freddezza?~ ~–
10233 Addio     1,    VII   |                  freddezza?~ ~– No, non mi lagnerò: io vi riterrò come il mio
10234 Roman     1,     IV   |              Catanzaro, Reggio, Potenza, e Lagonegro.~ ~Sei linee erano abbattute
10235 Ventr     1,     9    |                 suo lutto, compie il voto, lagrimando. Così, a poco a poco, la
10236 Ventr     3,     4    |                nella prosperità: troppo ho lagrimato di vergogna e di indignazione.
10237 FiorD      6          |                   come il fuoco, gli occhi lagrimosi e le labbra scottate. Lui
10238 Pagin     3           |                 dobbiamo aggiungere quella lagrimosissima dei reduci dai viaggi circolari.
10239  Erta   Ert,     VI   |                    le mani, levò la faccia lagrimoso e disse:~ ~— Avanti.~ ~Entrò
10240  LeAm Fiamm,    III   |               lentamente verso la spiaggia lagunare dove ancorava il vaporetto
10241  Mano     1           |                   quella molle beltà delle lagune.~ ~— Voi, verreste?~ ~—
10242  Gesu     2,      I   |                così trivialmente, non così laidamente la videro i fortunati, che
10243   Ell      2          |                    Tout le monde chic nous laisse pour Ostende.... pour le
10244 GliAm  Sorel          |           Francesco Sangiorgio, a Giovanni Lamarca, tuoi amici, che ti sei
10245   Cas     II          |                    cuoio antico, di stoffe lamate d’oro e d’argento; era un
10246 GliAm  Sorel          |                  il cane era dietro a lui, lambendogli le gambe, ma il cane avrebbe
10247  Gesu     7,      X   |                    amò, ove vi pare corra, lambendole, come soffio divino, la
10248  LeAm Sogno,      I   |                  mare, dovunque, qui sotto lambente la pianura vasta dei Bagnoli,
10249 GliAm  Sorel          |               giorno. Il cane, pian piano, lambì la mano aperta di Julian
10250  Legg     3           |                     gli alcioni bianchi ne lambiscono le creste spumanti. A sinistra
10251  Mano     2           |                  ella comprese che Ranieri Lambrtini, giunto all'estremo della
10252  Gesu     7,      X   |                   essere stanca: io non mi lamentai più di tutte le sofferenze
10253  Erta   Ert,    III   |                        E non ho ragione di lamentarmi, eh, direttore? — continuò
10254  Fant      2          |                    di Andrea, ma non osava lamentarsene, non osava contraddirlo.
10255   Cas    VII          |                male per me, e non mi sarei lamentato.~ ~— Anche questo, non dirlo.
10256  SGio     1           |                    monache piangevano e si lamentavano.~ ~- Ma il Papa? Il Papa? -
10257  Stor     3           |                ancora, con quella sua voce lamentevolmente rauca.~ ~- Sì, sì, - mormorò
10258  Fant      4          |            piangere, chetamente, con certi lamentìi di bambino, a cui hanno
10259  Fant      2          |                   suoni discordanti, quasi lamentosi, una musica informe che
10260  Mano     1           |                   non faceva che rigare la lamina d'argento, ma non la smuoveva:
10261 FiorD     19          |                   col suo sguardo freddo e laminoso, con lo sguardo diritto
10262 Ventr     3,     6    |                     noi ci occupiamo se il lampadaro di S. Carlo toglierà la
10263  Gesu     2,     II   |                 rosso e perline bianche: e lampadine bianche illuminate da una
10264   Inf    Inf          |              nascosto dietro la cortina di lampasso del letto, la lampada si
10265  Mano     1           |                  grandi occhi azzurri, ove lampeggiò non la passione, ma l'avidità.~ ~—
10266  Fant      2          |                 fosse ancora presto. Ma il lampionario di Centurano, sotto l'ombrello,
10267  Fant      5          |                    quella pioggia sottile, lanceolata, ma non se ne accorgevano.~ ~-
10268   Ell      1          |                   due ferri del cancello e lanciai, con forza, dentro la mia
10269  Gesu     1,    III   |                giovanotti inglesi galoppa, lanciando i suoi focosi cavalli: e
10270 Roman     3,    III   |                    Marco, e sorridendogli, lanciandogli l’occhiata assassina, cercava
10271   Ell      3          |               piccole tribune, altre donne lancianti fiori, per raggiungere la
10272  Mano     2           |                  sua moglie e a tentare di lanciarla nei piaceri, per cercare
10273  Cucc     5           |                 coriandoli, le mestole per lanciarli, le scalette a zig-zag per
10274  Mano     2           |                 candida vostra veste, e mi lanciaste un fiore, e mi sorrideste
10275 DalVe    23           |                   stupido il ballerino del lancier, come ballava bene, quante
10276 FiorD      3          |                 pare che si bacino ancora. Lanciotto non vi è, ma è dappertutto.
10277  Gesu     1,      V   |                   Jericho!... ohoh... Holy Land... ohoh... Jordan! Malgrado
10278 Addio     2,     IV   |              durante il tragitto, o grandi landaux di famiglia, dove due genitori
10279  Erta Trent,    III   |                     i grossi negozianti di lanerie, di seterie, non si poteva
10280 Addio     2,     IV   |                 sua gelosia, esaltandosi e languendo per un uomo come Cesare
10281  Erta Trent,    III   |               fondants, dalle dragées alle langues de chat, scomparivano nelle
10282 Addio     2,    III   |               meglio la solitudine.~ ~– Vi languirete di tristezza... – egli mormorò. –
10283  Mano     2           |              andare. Sono sei mesi, che io languisco nella disperazione morale
10284  LeAm  Sole,    III   |                   parea che declinassero e languissero, quasi per morte; il fuoco
10285   Ell      2          |              incalcolabile, sei settimane, languivo e agonizzavo, in silenzio
10286  Gesu     4,    VII   |                   costumi impallidiscono e languono, se noi vediamo con isgomento
10287  Gesu     4,     II   |                 rosei, alti sul loro stelo lanoso e schiudentisi, come coppe
10288  Fant      3          |                   Era il compartimento dei lanuti; pochi, perchè la Terra
10289  Legg    15           |                    acqua bollente, piovono lapilli infuocati sulla città: riuniti
10290  LeAm  Sole,     IV   |                  del fuoco, si stendeva il lapillo grigio e freddo delle devastazioni
10291 FiorD     13          |                   alla principessa Natalia Lapouckine, russa, che viaggiava l'
10292  Picc     3           |                sorvegliava nel caldaione i lardelli bianchi che i squagliavano,
10293  Cucc    17           |                 per l’osteria. Un tanfo di lardi rancido e di formaggio piccante,
10294  Mano     2           |                 con un'altra: lo indussi a largheggiare con sua moglie e a tentare
10295 Ventr     3,     2    |                  saranno divise da vie più larghette, con file di alberi lungo
10296  Gesu     2,     II   |            comincia a discendere per certi larghissimi scalini. E l’approssimamento
10297   Ell      3          |              vivamente o fiocamente, fra i larici maestosi e gli arbusti fioriti,
10298  Legg     5           |            consentito che Donna Mercede de las Torres, sua nipote di Spagna,
10299  Ball    II           |                mangiare il largo piatto di lasagne e si servivano due fette
10300   Cap    II           |                  poveretto. Se vivesse, ti lascerebbe fare.~ ~— Forse... — mormorò
10301   Cap     I           |                   ne incaricare, Concetta, lasciale dire, — l'ammonì Riccardo,
10302 Ventr     3,     5    |                    la ricchezza solamente; lasciamola che si difenda come può,
10303   Cap    IV           |                  non ci avevo pensato.~ ~— Lasciamolo stare. — consigliò Bertarelli.~ ~—
10304  Legg     6           |                   non chiudiamo gli occhi, lasciandoci rotolare in un abisso senza
10305  Mano     2           |                    mani; egli è scomparso, lasciandomelo; egli non me lo ha chiesto;
10306  Fant      2          |                   Ma sai che mi sacrifico, lasciandoti a Gabrielli? Sai che cosa
10307  Erta Trent,     IV   |                   rustico banco di legno e lasciandovisi cadere.~ ~Ma non avendogli
10308   Cas   VIII          |                 bocca leggermente schiusa, lasciante vedere i minuti denti bianchi,
10309   Cas      I          |                   ed egli andava a dare il lasciapassare mondano alla giovane signora
10310 FiorD      4          |                  ne portava. Così le serve lasciaron di pregare e scesero in
10311  Mano     2           |                   lasciarla fuggire, senza lasciarsela rapire, avendo sventato
10312   Inf      1          |                    fatalità, era ben dolce lasciarvisi andare, senza resistenza,
10313   Cas     IX          |             abbandono aveva vinto la donna lasciatasi andare sul bianco giaciglio,
10314  Stor     4           |                  che era caduta per terra, lasciatavi dai fuggiaschi, dai due
10315   Cap    IV           |                  una cattiva speculazione: lasciatela andare. Scrivete dei belli
10316 DalVe    13           |                       Ingiustizia massima, lasciatemelo dire. Non ne ho mai compresa
10317 Addio     2,     IV   |                  fui quello sciocco. Ma vi lasciavate morire, per completare la
10318  DPao     2           |             recherete a Napoli. Peppino vi lascierà, tornerà indietro, non dirà
10319  Fant      2          |          rifulgerebbe e io modestamente mi lascierei irradiare dalla sua luce.
10320   Cap    VI           |                    di avorio, fra le dita, lassamente, come se dormisse: alla
10321  Erta   Ert,      I   |                   o primmo nnamurato~ ~M'a lassato e se nn'è ghiuto!~ ~ ~ ~
10322 Ventr     3,     2    |                   palazzoni, poichè questo lastricamento costa molto: allo scopo
10323 Ventr     3,     2    |               società ha il diritto di non lastricare più con pietre le vie fra
10324   Inf    Inf          |                   perversione ha seduzioni latenti, prima, poi palesi, poi
10325  Cucc     2           |                immaginazione feminile, una latitudine che imponeva loro rispetto.
10326  Fant      5          |                    in cuponi di rendita al latore e in azioni della Banca
10327 Ventr     1,     1    |                   tutto; il cui sistema di latrine, quando ci sono, resiste
10328  Gesu     7,     IV   |                   Beyrouth, dal Pireo o da Lattakia, da Alessandria di Egitto
10329  LeAm Fiamm,      I   |                sopra la mezzaluna di opali lattee, scintillanti in riflessi
10330   Cap   III           |                   capelli rossi, gli occhi lattei e le guance macchiate di
10331  Cucc     6           |              Basilicata che è piuttosto un latticinio secco, la provola, e insieme
10332  Fant      3          |                   due dita, tutta di marmi lattiginosi, con venature color di legno.
10333   Cap    VI           |                  dovete aver bocca che per laudare: non dovete chiedere e tutto
10334 Roman     4,     II   |                    giusto, parco di parole laudative, ma incapace di usar loro
10335  Picc     4           |                 che abbia preso due forme: Laura-Beatrice.~ ~ ~ ~
10336  SGio     3           |                   che Errico mio si doveva laureare in medicina, questo anno,
10337  Gesu     9,    III   |                  mancia che gli diedi, non lauta, ma offerta affettuosamente,
10338  Cucc    19           |               pranzo festivo in casa a una lautissima scampagnata, celebrando
10339  Cucc    19           |                grassamente, passando da un lauto pranzo festivo in casa a
10340 Roman     4,     IV   |                    puliscono i banchi o le lavagne. Ed è anche lei che ha inventato
10341 Roman     1,     IV   |                Gabriella Costa, la piccola Lavallière, detta così pel suo bianco
10342  Cucc    19           |              falsificato la carta bollata, lavandola, sapete, quella già scritta
10343  Fant      3          |                 poi aveva tossito di nuovo lavandosi la faccia. Si sentiva la
10344  Fant      3          |              levandomi di letto.~ ~- Anche lavandoti la faccia?~ ~- Oh! quello
10345   Cas      I          |            consentito che mani estranee ne lavassero il corpo, che la vestissero
10346   Cap    II           |                    al Gabbione, in via del Lavatore. Guadagnava poco più di
10347  Fant      2          |                   Giovanni è venuto; i tre lavelli sono aperti. Il vino, secondo
10348 DalVe     6           |                    Montefranco, vince Lord Lavello.» Io m'indispettisco per
10349  LeAm  Sole,      I   |           infinitamente, queste lacrime mi laverebbero da ogni torbido proposito:
10350 FiorD     17          |             perfezione ogni piccolo pezzo, lavorandoci con amore infinito, con
10351 FiorD     17          |                    dita si agitano come se lavorassero intorno a misteriosi congegni.
10352   Cas      X          |                    due battenti metallici, lavorati a strani trafori, luccicava,
10353  Mano     1           |                    borchie di metallo.~ ~— Lavoravate, studiavate. …~ ~— Lavoro
10354  Stor     2           |              qualche lira mia... da quando lavoravo a macchina... sono queste,
10355  Stor     3           |               Tutte queste statue erano in lavorazione, più o meno avanzata, e,
10356  Stor     1           |                 ricamatrici?~ ~- Sono tre: lavoreranno sei mesi: non si contenteranno
10357  Mano     1           |                  che faresti senza me?~ ~— Lavorerei, forse, — ella disse, senza
10358 Addio     1,     II   |                    saranno finiti, ebbene, lavoreremo fino a che io abbia ventun
10359 Roman     2,      I   |                   Ma niente, cara, niente: lavoriamo.~ ~— Ma voi morirete, a
10360 FiorD     17          |                volto. Quando cominciava il lavorío interno per qualche cosa
10361 Addio     2,    III   |                  giuocavano al crocket, al lawn tennis, erano seducentissime
10362 GliAm Marqui          |                     gonne e, giacchette da lawn-tennis, vestiti di merletti da
10363   Cas      X          |                  isola di Nisida e dal suo lazzaretto: un mare triste e immobile,
10364 DalVe    13           |                    gelsomino invece di una lazzeruola! Potessi fare un plebiscito!
10365   Cap    IV           |                  di altri giornali. Era il leader dell'Uomo che ride. Giulio
10366  SGio     1           |                    di un guanto inglese di Lean, toccò il lungo velo della
10367  Cucc    20           |                   perdono, come il vecchio Lear innanzi al cadavere della
10368 Ventr     1,     1    |                     gatti sfiancati e cani lebbrosi; case in cui si cucina in
10369  Cucc     2           |             delizia degli occhi innocenti, leccando lungamente il cucchiarino;
10370 FiorD      3          |                    compiacciono dei lavori leccati, verniciati e dipinti sino
10371  Ball    II           |                    Santa Maria di Capua, a Lecce, a Catanzaro, in quelle
10372  Cucc     2           |                  del cibo, del vino, della leccornia, Luisella Fragalà, singolarmente
10373  Cucc     2           |                 digestione di tutte quelle leccornie, con lo stomaco pieno e
10374 DalVe    17           |                  gran Caffè non interessa. Leda è risanata, i giovedì di
10375   Inf    Inf          |                delle umane macchie potesse lederlo. Quando Luisa Cima era nelle
10376  Mano     2           |                 che in Italia era proibita legalmente e che in Francia non si
10377  Cucc    12           |              volontà di Dio, si prestava a legar la favella dell’avvocato
10378  Gesu     7,     XI   |             effigie, la sua arte ha saputo legarcj anche con quella forma,
10379  Cucc    12           |             fiocamente Annarella.~ ~- Vuoi legargli le mani, due o tre volte,
10380  Giov     2           |                    cocchieri e i mozzi gli legarono una grossa corda intorno
10381  Gesu     9,    III   |                qualità più simpatiche, per legarti alla memoria di un viaggiatore!
10382  LeAm Fiamm,    III   |                   piantati nelle acque per legarvi le gondole e che s'inclinavano
10383  Mano     1           |                 nel sogno e nella vita, lo legassero sotto la loro ossessione.~ ~
10384  Gesu     7,    III   |                Giuseppe da Napoli,~ ~Così, legatasi la conversazione compresi,
10385  LeAm Amant,      I   |                  mano di bronzo, erano, in legature fini di pergamena, tutti
10386   Cap     I           |                  dava la notizia a Delfin, leggendogli le note del taccuino: Dolfin
10387   Inf   ZigZ          |               notizie dell'amante lontano, leggendole le sue lettere, leggendo
10388   Cap    II           |                       Mi congratulo tanto: leggeremo la vostra prosa.~ ~Riccardo
10389  Cucc     2           |               negli occhi, come se volesse leggergli in fondo all’anima.~ ~Intanto
10390   Ell      3          |                lady Montagu di aprirle, di leggergliele: l'altra fece un gesto annoiato
10391 Addio     1,    III   |                   farfalle, di poggiare su leggerissimi fiori: e quel ciarlìo elegante
10392 DalVe    25           |                  sotto il braccio e andò a leggerli nello studiolo. Pure, malgrado
10393   Cap    IV           |                  non sentì il desiderio di leggerne neppur una: tutto era finito:
10394   Cap      (2)        |                    riga ripetuta. Dovrebbe leggersi: "E pensava che non poter
10395  Stor     3           |                  muto e chiuso, temendo di leggervi la smorfia beffarda, la
10396  Gesu     1,    III   |                 sola pagina del libro dove leggeste due righe.~ ~Ma, quando
10397  Fant      2          |              nostro affare ne fa clementi, leggeteci questa lettera. Noi ci faremo
10398   Ell      3          |                  ad Annie:~ ~— Leggete.... leggetemi qualche cosa.~ ~— Che cosa,
10399  Fant      5          |         benignamente scordare il giornale. Leggetevelo dunque. È un bel romanzo,
10400  Mano     2           |                  sua mano nella mia — così leggevamo, la sera, sempre, in una
10401   Ell      3          |                    non mi vedeste. Seduta, leggevate in un vostro libro di orazioni,
10402   Inf    Inf          |               sonno giovanile, spirante la leggiadrìa delle creature fatte per
10403 Roman     2,     II   |            moulinet femminile comparivano, leggiadrissime, le due sorelline Sannicandro,
10404  Ball     I           |            naturale, giusto, dovuto a quel leggiadrissimo idolo.~ ~La messa funebre
10405 GliAm Gerald          |                    nella sua stanza, sola; leggicchiava storie d'amore che non la
10406  Mogl Trion,      I   |                  suo lavoro, e le sue dita leggìere volavano su quella trina
10407  Mano     2           |                ogni paese, tutta velata di leggierissimi stoini, con tre e quattro
10408  Mano     2           |                    egli non fece altro che leggiucchiare, fumare un centinaio di
10409  Gesu     6,    III   |                 Mare Morto è lontano dieci leghe, da Gerusalemme, collocato
10410  Erta   Ert,      I   |                    più di un metro.~ ~— Mi legheranno con un altro? — chiese lui
10411  Gesu     4,     VI   |                    tetraggine e di terrore leghi l’audace che volle sprofondare,
10412  Mano     2           |                ricco e sempre più potente, legioni intiere d'israeliti hanno
10413 Roman     2,      I   |                 aveva voluto che il marito legittimasse e adottasse la povera figlioletta
10414 Ventr     3,     3    |                  Toledo, delusi nelle loro legittime speranze e centinaja di
10415 Addio     2,      I   |                 con molta grazia, sopra un legnetto snello e rapido che ondeggiava
10416  Fant      3          |                  severa, da quel colore di legno-pallido, non sbiadito, ma su cui
10417   Ell      3          |                  devozione fraterna: io mi lego a lei, in tenerezza anche
10418   Ell      2          |           esplorato tutte le rive del lago Lemano, da Ginevra a Evian, da
10419   Cas    III          |               arrivando a guarire, ma come lenendo le punte tormentose di quella
10420   Cas    III          |                vino, alla leggenda di miss Lennox che voleva farsi monaca,
10421 Ventr     3,     2    |           paragonato a Arnolfo di Lapo o a Lenôtre, architetto di Versailles?
10422  Erta   Ert,      V   |                   continuava a passeggiare lentamene su e giù, mentre il bimbo
10423  Erta   Ert,      I   |                  macchiata di qualche rara lentiggine, egli aveva un paio di occhi
10424 Roman     1,     IV   |                    i segni lunghi, chiari, lentissimi.~ ~— Per carità, direttrice, —
10425  Erta   Ert,      I   |              silenzioso, immobile sotto il leonino sole di agosto. Nella lunga
10426   Ell      1          |                   rammenta la battaglia di Lepanto e l'eroismo del loro antenato
10427  Fant      3          |                    una foresta vergine. Un leprotto passò al galoppo, destando
10428  Mano     2           |            perpetuano l'eredità del signor Lequoc. Se anche colà non dovessi
10429 Ventr     2,     1    |                sorgono delle masse di case lercie, cadenti, miserabili, di
10430  Cucc     2           |                sarebbe stato un delitto di lesa borghesia abbandonarlo;
10431 Ventr     3,     2    |            milionari, è un po' folle, cioè lesina qualche centinaio di lire,
10432 Ventr     1,     1    |                  in piedi le case che sono lesionate dalla umidità, dove al pianterreno
10433  Mano     2           |              polmone era stato toccato, la lesione non si cicatrizzava e Ranieri,
10434  Erta Trent,     II   |                  ffeneste ca chill'amico è leste. Significa che si può far
10435  Cucc    17           |                  addio.~ ~Anch’egli fuggì, lestissimamente, senza voltarsi indietro;
10436 DalVe    25           |             pigrizia insolita, - mentre fu lestissimo a vestirsi e ad infilare
10437  Gesu     1,      V   |                   terza classe: è tutto un letamaio. E dei tre o quattrocento
10438   Cas     IX          |                virtù, in una sconsolazione letargica, in un sopore rassegnato
10439 Addio     1,    III   |                  temperatura, abbattimento letargico, e al terzo giorno le striature
10440 GliAm Vincen          |                   ne comprò due soldi, non leticò sul numero, ma le scelse
10441 Addio     1,     II   |                   si era ormai chiuso alle letificanti dolcezze della religione.~ ~–
10442   Cap     V           |                     Non leggo mai giornali letterarî, — rispose glacialmente
10443  Fant      3          |               onorevole di Santamaria, una letterata quieta, severa, dargli occhi
10444  Gesu     9,      I   |                 carrozze, asini, muletti e lettighe, per chiunque vuol darsi
10445  Fant      1          |                   si allineavano i bianchi lettini ove le tricolori passavano
10446 DalVe    24           |                   l'amour et la jalousie~ ~leurs donnent des nerfs~ ~d'acier.~ ~
10447   Cap     I           |                   fare un articolo al cav. Leutari, sul libro La nave nel diritto
10448  Cucc     8           |                    cassetti della bottega, levandone tutto l’introito, per formare
10449  Gesu     1,    III   |                 fanno trasportare i ricchi levantini vestiti da poole, tutti
10450  Mano     1           |                  siamo ancora morti. E per levarci dal mondo, ce ne vorrà! —
10451  Cucc    10           |                  le facessero la grazia di levarla da quella infame esistenza,
10452  Cucc    19           |              avevano detto al figliuolo di levarli da quell’albergo, di prendere
10453   Cap    VI           |              quattrini, per darglieli, per levarlo di quella pena. Ma dopo
10454  Fant      4          |                   tu puoi darmi la forza o levarmela. Non abusare di questo potere.~ ~
10455  Gesu     2,      I   |                   non vedono il momento di levarsele), che si prendono un piede
10456  Erta   Ert,     II   |                 che non avrebbe mai voluto levarsene: era magro e un po' debole
10457  Mano     2           |                  piazza Venezia, quando vi levaste, nella candida vostra veste,
10458   Cas     II          |                     Mi udisti entrare, non levasti il capo... poi dicesti:
10459  Cucc     1           |                   i numeri. Figliuola mia, levatelo della testa che io possa
10460  Mano     2           |                  di piombo a terra, ed io, levatomi dalla sua stretta mortale,
10461  LeAm Amant,    III   |                 tutte le donnine della sua levatura, dei romanzi di Montépin
10462   Ell      3          |               avevate ribrezzo, voi non vi levavate per fuggire, nauseata, voi
10463 Roman     4,     II   |                    ella toccava le piccole leve, le ruoticine, i volantini,
10464  Gesu     3,     II   |                levare la testa, che non la leverà, forse, mai, tanto i secoli
10465 Addio     2,     IV   |                  mille anni, nessuno me lo leverebbe dalla mente! Oh io morirò,
10466  Gesu     1,     IV   |               porta per la briglia, perchè leviate i piedi dalla sabbia calda
10467  Mano     1           |                colore così vivace, con una levigatezza di pelle così umana, con
10468 Addio     2,    III   |               efficace di per ; e quella levigatura di sentimentalità, che copriva
10469 Ventr     3,     1    |                  questo, ora, con tutte le levigature, le lustrature e i seize
10470  Gesu     3,    III   |                   dei ricchi e dei potenti leviti, che tenevano nelle mani,
10471 Roman     1,     II   |                     Volta, la bottiglia di Leyda, la pila di Daniell, il
10472 Roman     3,    III   |                riuniti, fece ogni sorta di lezii, di smorfiette per esprimere
10473 Ventr     3,     8    |                 senza cecità, tenera senza leziosaggine, speranzosa senza baldanza,
10474  Stor     2           |               erano ferme, si sventolavano leziosamente, in attesa degli inviti.
10475  SGio     1           |                     con quelle voci un po' leziose, in cui una gravità era
10476  Cucc     5           |                   la cuffia, due vecchioni leziosi, smorfiosi, che faceano
10477  Legg    14           |              orrenda Africa, forse, fra le liane rosse e gigantesche e fra
10478 Virtu     6           |               cannelloni fatti a mano, due libbre, come mi avete detto; queste
10479   Cas   VIII          |                  le foglie; e ronzavano le libellule dalle ali lievissime, vitree;
10480  Mano     2           |                   cedere alle sue strette, liberai una mano, e mentre egli
10481 Ventr     3,     4    |       consumatissima cosa che è il partito liberale. È come un mucchio di ferri
10482 Addio     2,     IV   |               della passione, liberarla, e liberar  da quella magìa.~ ~–
10483  Picc     2           |               fondo al canestro, vennero a liberarci Mariagrazia e Concetta,
10484  Fant      2          |             diventa un incubo, non so come liberarmene.~ ~- È dotto in istoria? -
10485  Mano     2           |                   la morte venga a me, per liberarmi.~ ~«Io penserò a voi spesso,
10486  Cucc     9           |                  della sua costituzione lo liberarono dall’insonnia, che si mette
10487  LeAm  Sole,     IV   |             Madonna ed ai santi, perchè la liberassero da quelle torture. Egli
10488  Cucc    10           |             allontanava.~ ~- Sant’Antuono, liberatemi, - singhiozzava Carmela,
10489   Cap   III           |                   giammai sarebbe comparso liberatore il cavaliere del cigno.
10490 GliAm  Maria          |                    l'idea semplice, l'idea liberatrice, a tutti i furori e a tutte
10491 Addio     1,     II   |                alla tomba della dolcissima liberta Nevoleia Tyche, aspettando:
10492  Legg    11           |              Poseidone è in collera.~ ~ ~– Libiamo agli Dei infernalidisse
10493  Mano     1           |                     a scrivere in quel suo libraccio: e Giacobbe appoggiato alla
10494   Cas      X          |               specie di fato che lo faceva librare tra una visione drammatica
10495  Mano     2           |                   lei, e il suo spirito si librava in plaghe, dove mi sfuggiva
10496 DalVe    23           |                    statistica. Sono dodici libriccini ed ognuno ha per lo meno
10497   Cap     I           |                  ha messo la lettera in un librone nero, ha aperto un cassetto:
10498   Cap     I           |                    a scrivere in quei suoi libroni.~ ~— Che avete fatto, don
10499   Cap    IV           |                   pretore di Campobello di Licata scriveva una lettera furiosa:
10500   Cas     IV          |                  dai grandi arazzi di alto liccio, dove certe morenti dame
10501 Pagin     6           |                  Ma il poetino ginnasiale, liceale, o appena universitario —
10502 Addio     1,     IV   |             secondo atto.~ ~Ancora qualche licenziamento discreto, nei palchi, una
10503  Cucc     6           |                    vediamo domani, - disse licenziandola, donna Concetta.~ ~- E portate
10504  Cucc     4           |               grazie, - rispose il medico, licenziandoli.~ ~I due ripetettero ancora
10505  Fant      5          |                come per ringraziarla e per licenziarla.~ ~- Volete un pezzetto
10506   Cas      V          |                     Allora il parroco, per licenziarli, incrociò le mani sullo
10507  Erta   Ert,      V   |                   a quelle premure, voleva licenziarlo, aveva piegato il capo e
10508  Mano     2           |                    avventura. Volevo anche licenziarmi da lui, perchè volevo partire
10509   Cas      V          |                 sei avvicinata ad Anna per licenziarti, e che l’hai abbracciata.
10510 FiorD     13          |                  ancora che la duchessa lo licenziasse con uno sguardo glaciale
10511 DalVe    17           |            impallidivano, gli alunni erano licenziati dalla scuola, le madri non
10512  Ball   III           |                   avrei lasciata: se no mi licenziavano. Povera Carmela mia, tu
10513   Cas      X          |               allegro tram che mette tante lietezze alla Posta, a San Ferdinando,
10514  LeAm  Sole,     IV   |                   Così lieto! Ella diventò lietissima. Andarono, insieme, sotto
10515 Roman     5,     II   |                piccolina piccolina agitava lievamente le dita, come se già il
10516  Ball    IV           |                    su quel morto, appoggiò lievissimamente, in un bacio tenue, le sue
10517  Erta Trent,      V   |               sorti, come funghi, giornali ligii a queste banche: e tutto
10518  Cucc    10           |                morte; dopo sant’Alfonso de’Liguori, che viene dolcemente e
10519 DalVe    23           |                     il lungo ramoscello di lilà, fiore poeticamente ammalato
10520  Picc     1           |                         UNA FIORAIA~ ~Date lilia..... ~ ~La bimba camminava
10521   Ell      2          |                  della mente un puro volto liliale, un volto composto e nobile
10522  Mano     2           |                    tetra; e il rombo delle limacciose acque del Tamigi, rombo
10523   Cap   III           |                 voce strideva come metallo limato. Riccardo usciva da quella
10524  Legg     3           |                  carbone, atomi di catene, limature di ferro; la sera l’occhio
10525  Mano     2           |                    non restò che un numero limitatissimo di giorni. Egli, però, tentò
10526  Ball    II           |                   l’umiltà, la miseria, la limitazione gretta, la mancanza d’avvenire
10527  Stor     1           |                incertezze, malgrado le sue limitazioni e le sue convenzionalità,
10528  Gesu     7,     IV   |                    ed educati nel convento limitrofo, dànno medaglie, rosarii,
10529  Stor     1           |              Maresca prediligeva: due mele limoncelle completavano questo pasto,
10530  Stor     2           |                  lei erano nitide, fredde, limpidissime. Anzi, anzi, nel viso leggiadro
10531 Addio     2,     II   |                voluto avere la forza della lince che vede attraverso le muraglie.
10532   Cas      X          |                    di mortella erano tutte linde, come una capigliatura verde
10533   Cap    II           |                 sua semplicità, per la sua lindura di forma, egli alzava le
10534 Roman     4,      I   |                 morale, religione, disegno lineare, lingua francese, calligrafia
10535 Virtu     6           |                  per mano, legate da certe lineette esili esili; e sotto la
10536 DalVe     1           |                  pruova di un temperamento linfatico: da ciò, poca forza fisica
10537  Legg     7           |                 costei maliziosa, astuta e linguacciuta quanto mai femmina possa
10538  Ball     I           |             ardevano nel giorno, con certe linguelle di fiamma esili e pallide,
10539  Mano     1           |            fermaglio?~ ~Era un fermaglio a linguetta serrata, evidentemente,
10540  Cucc     3           |                    nella luce parevano due linguette giallastre, crepitanti…~ ~
10541 Roman     4,    III   |                   dire tutto il sistema di Linneo, non finiva mai...~ ~— Vi
10542  Ball   III           |                    innanzi.~ ~— Hai visto, Linuccia? vi erano certe triglie
10543   Cap   III           |                    animale d'oro dragone o liocorno d'una impossibile fauna,
10544  Mano     2           |                 manicomio, come un volgare lipemaniaco, che deve morire Marcus
10545   Cas    III          |                orti ad amare frate Filippo Lippi. Finissima nebbia, dunque,
10546  Cucc     2           |                  crema di cui è ripiena si liquefà sulla lingua; e la sfogliatella
10547 Ventr     2,     1    |                     senza farsi arrestare, liquefacendosi come una nuvola, dietro
10548  Erta Trent,    III   |           apparenza, morbido in sostanza e liquefacentesi in bocca; per l'aristocratica,
10549   Cap     I           |                 caffè, dove lo zucchero si liquefaceva, le mosche vi ronzavano
10550  Fant      5          |                    l'odore della ceralacca liquefatta dei suggelli e il puzzo
10551  Cucc    13           |                   rammento più, è una gran liquefazione di denaro, come in un crogiuolo,
10552  Mano     2           |                    ben poco, giacchè avevo liquidato una forte somma di contanti;
10553  Cucc     7           |                    Hai avuto varie cattive liquidazioni, mi pare?~ ~- Così, così.
10554  Gesu     1,    III   |                    la sua mollezza, la sua liquidità, chiacchierando in greco
10555  Mano     2           |                  con esattezza matematica, liquidò il suo denaro, pagò il suo
10556   Cas     VI          |                   di Ronzi e Singer, nella liquoristeria di Morteo è un continuo
10557 Roman     3,      I   |                   quella che aveva qualche liretta in tasca e le consumavano
10558  LeAm Fiamm,      I   |                  atmosfera di pensiero, di lirica umana. Venezia, Venezia!
10559   Cap    II           |              parole sonore e di sentimenti lirici: ma la digestione rendeva
10560  Stor     4           |                  richiuderli: erano vuoti, lisci, vuoti, vuoti.~ ~- Ha portato
10561  Erta Trent,      I   |                   voce e se ne era andata, lisciando con le magre dita della
10562   Cap    IV           |                gonfio in avanti, ascoltava lisciandosi i mustacchi enormi ed esclamando
10563  Fant      3          |                    moto di gatto che si fa lisciare. Poi, sotto la tranquillità
10564 Roman     1,      I   |                    molle e seducente.~ ~Si lisciava, con la punta delle dita,
10565 Ventr     1,     1    |                    impantanato, è fatto di liscivia e di saponata lurida, di
10566   Ell      1          |                    anno dopo la nascita di Lisetta. È un fiore fine e fragrante:
10567  Gesu     7,     II   |                  dissi, tutta stupita.~ ~— Lisez mon livresoggiunse: e
10568  Erta   Ert,     II   |                    dopo le due fatalità di Lissa e di Custoza, erano molto
10569 Virtu     5           |                 tremanti il quaderno delle liste, non trovando la giornata,
10570   Cas    VII          |            chirurgici e le medicature alla Lister: la indicò, con l’occhio,
10571  Fant      3          |                   latente dei due.~ ~- No: litigheremmo.~ ~- Ancora? - fece l'altra
10572  Ball   III           |                  di quel contatto, di quei litigi, di quelle scene e lei ne
10573 Virtu     6           |                 serva non parlò e Toto non litigò, per miracolo. Era stanco
10574  Erta Trent,      I   |                 allora da sotto il torchio litografico, altre unte e bisunte come
10575  Gesu     6,    III   |                  centinaia, di migliaia di litri d’acqua, non aumenta le
10576   Ell      1          |                   con l'ufficio dei Wagons lits, che fa dei telegrammi e
10577   Cap    II           |                avevano sempre la loro aria liturgica di sacerdoti che pontificano.
10578  Ball     I           |                   chiarori di cerei, canti liturgici e odore d’incensi, misto
10579 Ventr     3,     5    |                  sempre più, dapertutto, a livellare la ricchezza, a imporle,
10580  Cucc    11           |            ospedale, dove era giunto tutto lividure e contusioni, quasi avesse
10581   Cap     V           |                 Anzi, spesso, tutto questo livore accumulato contro lui, allo
10582  Gesu     1,    III   |                    e superbo, dal commesso livornese all’elegantissimo levantino,
10583  Erta   Ert,    III   |                       E'ninne chiù belle~ ~Llà stanno a penà.~ ~Ma vì che
10584   Ell      2          |                     per la Svizzera, per l'lnghilterra, non sa che io son solo
10585  Ball    IV           |                    voluto morire in quella locandaccia, in quella cameraccia puzzolente?
10586  Ball    IV           |            malgrado la réclame, sul brutto loco che era la Pension Suisse.
10587  Gesu     6,     II   |                   le ansietà di un modo di locomozione nuovo e strano, mentre lascia
10588  Gesu     9,    III   |               questo: abituato alle grandi locomozioni degli stranieri, credeva
10589  Gesu     5,    III   |               vestimento: egli mangiava le locuste e il miele selvatico: egli
10590   Cap    II           |                  in Roma. Tutti i giornali lodarono discretamente la bontà del
10591   Ell      2          |                Inghilterra, ora, a Mardock Lodge, nel Worcerstershire, che
10592  Cucc     9           |                 andato, è scomparso...~ ~- Lodiamo Iddio, - gridò Cavalcanti,
10593  Cucc     5           |                    per le finestre, per le logge, per i balconi, sino al
10594 Pagin     6           |            bozzetto fondiario, al bozzetto logismografico. Libero bozzetto, con quel
10595  Cucc    12           |                    mani nelle tasche della logora giacchetta, e abbassare
10596 DalVe     2           |                  occhi stanchi ed il petto logorato accompagna con la voce il
10597   Cap   III           |                   camicie da notte, un po' logore, scotendo i vecchi gilets
10598  Gesu     3,    III   |                  la propria preponderanza, loica, sofistica, più che credente,
10599  Cucc     1           |                 tanti filosofi, come tanti loici, sempre concentrati nell’
10600   Cap     I           |                    Sto qua.~ ~— Sebastiano Loiodice?~ ~— Eccomi, don Giovanni.~ ~—
10601  Gesu     5,    III   |                  di cammello gli cingeva i lombi e gli serviva per tutto
10602  Mano     2           |                 Londra, vivendo della vita londinese, ripreso dal fascino di
10603  Gesu     1,    III   |                   correttamente viennesi e londinesi, dove le belle signore di
10604  Stor     2           |                  il forte piatto di carne, longe de veau, era accolto con
10605  Erta Trent,    III   |                    de Cunctis, o di quella Lopez Bianchini, chiunque fosse
10606 DalVe    25           |                 per lo più tutti allegri e loquaci: uno disse ad Augusto di
10607  LeAm Amant,     II   |                casa, lo coglievano spesso. Loquacissimo e beffardo, insieme, ma
10608   Cap    IV           |                    proto espandendo la sua loquacità napolitana a piena bocca.~ ~—
10609 Ventr     2,     2    |                    dieci passi, viva nella lordura, nella miseria, nelle stamberghe,
10610  Gesu     2,     IV   |             azzurro e di rosso, disposto a losanga sulla testa e sulle spalle,
10611  Fant      2          |                occhi pareva ogni tanto che loscheggiassero.~ ~- Ieri - riprese lui -
10612  Cucc    14           |                 clienti, o commerciante di loschi affari, vi restava più di
10613  Gesu     7,      V   |              francescani che pregano e che lottano, non per quelli che sanno
10614  Mano     2           |                  fantastico ed infelice, e lottante corpo a corpo con lo stesso
10615  Fant      1          |                      No.~ ~E per un minuto lottarono sul terrazzo ampio e deserto,
10616  Mano     2           |               perdesse di nuovo le forze o lottasse contro qualcuno, esterrefatto.
10617 DalVe    31           |            diventare uno di quegli eccelsi lottatori. Ecco: la situazione politica
10618  Fant      4          |                  avere? Egli non era dômo, lottava, stringendo le pugna che
10619   Ell      1          |                giacque, un poco, mentre io lottavo contro le beffe della mia
10620   Cap   III           |             tranelli ai suoi amici, con le lotterie. Ci va, almeno, a Villa
10621 Ventr     3,     8    |                 chiediamo pace a Lei. Ella lottò e vinse, nel nome di Dio
10622 Ventr     3,     3    |                   curiosi e dolci di Emile Loubet che viene da una delle più
10623  Gesu     7,     IX   |                   Nazareth e che passa per Loubieh, per Sephoris, per Cana,
10624  Gesu     1,    III   |            confetturiere greco che vende i loukoumìs e le conserve di fragole,
10625 DalVe     6           |                 sulla tribuna: viene Paolo Lovati e ci presenta un bel giovane,
10626  Gesu     9,      I   |                deve dare all’austriaco, al Loyd, che ha battelli elegantissimi,
10627  Cucc    14           |                  qua e , sbocconcellata: lubrica e pericolosa per chi non
10628  LeAm Fiamm,     II   |               legno d'ulivo che vengono da Lucca e portano sul coperchio
10629   Cas    III          |                  cotte di maglia e sotto i lucchi di velluto, giammai Pietro
10630 DalVe    34           |                  cuore; gli occhietti neri luccicano nel bianco visino, le labbruccie
10631   Cap     I           |                 candore della tovaglia, al luccichìo dei bicchieri, allo scintillio
10632  LeAm Fiamm,     II   |                  nebbia argentina ma senza luccicori fluttuava sull'acqua, e
10633  Mogl Trion,      I   |                    Montefranco, vince Lord Lucello.» Io mi indispettisco per
10634 Roman     2,     IV   |                 lunghe forbici, dalla lama lucentissima, le passò sotto il fascio
10635  Gesu     2,      V   |              smorzato l’azzurro chiaro del lucernario: dietro i pilastri, intorno
10636  Picc     3           |                 aveva acceso una di quelle lucerne di ottone a tre becchi,
10637   Cas      I          |                    fumate al mattino; e la lucernetta che serviva ad accenderle,
10638  Fant      2          |                   con le dita una tortuosa lucertolina di bronzo, dalla testina
10639  Stor     2           |                   ove i grandi occhi grigi lucevano di gioventù, ove la bella
10640 Ventr     2,     3    |                 solo luciano, non una sola luciana è andata ad abitare al Borgo
10641  Stor     1           |               plasmare, per dipingere, per lucidare. I santi popolavano la bottega,
10642  Gesu     2,      I   |                suoi banchi di legno appena lucidato, senza un cuscino, senza
10643   Cap   III           |                 per via Nazionale deserta, lucidissimamente, come se egli fosse uno
10644  Erta   Ert,     IV   |               Bella Gigogin, o Fenesta che lucivi, i soldati e i galeotti
10645  Cucc    19           |                   doveva far qualche cosa, lucrare del denaro, cercarne a chi
10646 Roman     3,    III   |                    professioni onorevoli e lucrose: ma a chi raccontare tutto
10647  Gesu     1,      V   |             Palestina, niuno parla più del lucroso Egitto, dove la stagione
10648  Gesu     4,    III   |                    doveva colpire Gesù, al ludibrio di questi arabi, di questi
10649 Ventr     2,     1    |               villa incantevole che era la Ludovisia, a Roma, quando quel bosco
10650 Ventr     2,     1    |                 per dar luogo ai quartieri Ludovisii, possiamo sopportare in
10651  Cucc     4           |             autunno, mentre si alternavano lugubramente al suo scrittoio i tossicolosi,
10652   Cap   III           |               metallico, madreperlato, una lumachetta, una mosca, un ragno; le
10653  Mano     1           |                 canna sulla spalla: era il lumaio che andava spegnendo gli
10654  Cucc     7           |           eccellente giovane, diventerà un luminare della scienza, ma la sua
10655  Legg    11           |                 romane. Ivi danze festose, luminarie magiche, giuochi, banchetti,
10656   Cap     I           |                 ricche botteghe, fra tanti lumini, fra il chiasso serotino
10657  Erta   Ert,      I   |                 fosse quel punto luminoso, luminosissimo che i suoi buoni occhi acuti
10658   Cap     V           |              famiglie d'inglesi ammalate o lunatiche, che vengono a guarirsi
10659  SGio     4           |               sudici anche essi. Vi era un lunatico che si riconosceva alla
10660   Cap   III           |             lugubri, solitari nel Clair de lune, di Beethoven; nulla diceva
10661  Cucc     2           |                  di Marsala, di Malaga, di Lunel; e dietro ancora, facendo,
10662  Cucc     8           |                  il venditore di pizze, il lupinaio, il venditore di gramigna
10663  SGio     4           |               aveva il viso mangiato da un lupus, tutto fasciato con sporche
10664  Gesu     8,     II   |                   vendicare di Pietro I di Lusignano, re di Cipro, il quale aveva
10665 Roman     2,     II   |                  Maria rideva quietamente, lusingando la vanità di quel cretinello:
10666 Addio     2,    III   |               della gelosia, apparenze che lusingano il cuore della donna, anche
10667 FiorD     11          |            ridicolaggini del marito, noi a lusingarci che ci ami ancora, noi ad
10668  SGio                 |                della ricchezza; rinunzio a lusingare coloro che domandano il
10669   Inf    Inf          |               Perchè non troppo?~ ~- A che lusingarlo?~ ~- Il cuore è già occupato,
10670 Ventr     1,     4    |           superficialmente, nessuno poteva lusingarsi che la esaltazione religiosa
10671 Addio     2,     IV   |           Caracciolo con la sua dolce voce lusingatrice, con un sorriso malinconico
10672 Addio     2,      I   |                  aria aperta, fra le mille lusingatrici civetterie dell'amore, del
10673   Cap     V           |                  scrivere delle cose molto lusinghiere per me... — disse Cimaglia,
10674 Virtu     5           |                ospedale: poco da fare, una lussazione, una gamba rotta, null’altro.
10675  Gesu     4,     IV   |             perfettamente semplice, e così lussuosamente pagana, ancora, che pensava
10676  Mano     2           |                 dal fascino di quella vita lussureggiante di piaceri squisiti. Fu
10677  Erta Terno,     II   |                   lo sciancato, quello che lustra le scarpe, non voleva che
10678  Gesu     6,    III   |               vivido Giordano, le cui onde lustrali bagnarono il biondo capo
10679  Erta Terno,      I   |                   borbottare lo sciancato, lustrando a più non posso lo stivaletto.~ ~—
10680  SGio     3           |               panni spazzolati e le scarpe lustrate, la vecchia suora lo trovava,
10681  Fant      4          |                    saloni, su quei mattoni lustrati a cera, che stancano le
10682  Erta Terno,      I   |               posato sul banchetto, per la lustratura. Il giudice piccolo e gobbo,
10683 Ventr     3,     1    |                    tutte le levigature, le lustrature e i seize reflets della
10684  Cucc    14           |                 senza la sua cassetta dove lustrava le scarpe, e un altro, magro,
10685  Cucc     1           |                  di percalla colorata.~ ~- Lustriamo? - domandò macchinalmente
10686  Gesu     2,      I   |                 gialli limoni fra il verde lustrore delle foglie, fanno trasalire
10687  SGio     1           |            Caterina,  le estasi di suora Luvidina: la sua fede era stata breve,
10688  Gesu     2,      I   |                   Gerusalemme sono cinque: Lydda, Ramleh, Sejed, Dei-Abune
10689  Mano     1           |       elegantissimo vestito della Ville de Lyon, aveva degli orecchini di
10690 FiorD      5          |                  vedova e leggeva Diane de Lys, e forse più di tutto per
10691 Roman     3,      V   |                 giorni di Pompei di Bulwer Lytton; ma anche esse avevano un
10692  Fant      5          |                carrozza portava la lettera M e il numero 522. Lo sportello
10693 Ventr     3,     2    |                   permette di adoperare il macadam, col risultato di aver del
10694  Legg     7           |                  deliziosi maccheroni – da macarus, cibo divino – e la Jovannella
10695  Mano     1           |                quanti uomini ci prende, il maccao!~ ~— È un giuoco veneziano, —
10696 Ventr     1,     3    |                    vi è anche il banco del maccaronaro. Questi maccheroni si vendono
10697 Roman     4,     II   |                    tutta, per correggerla: macchè! La classe era in un momento
10698 GliAm Marqui          |               madame la marquise piangeva, macchiando di lacrime la molle stoffa
10699 Addio     1,      I   |                 dell'amore non giungesse a macchiare la candida stola del suo
10700 Addio     1,    III   |                 che sarebbe morta prima di macchiarsi; sì, per quella poveretta
10701  Fant      5          |                nudo; la facciata gialla si macchiava per la pioggia. Poi, dietro,
10702   Cap    II           |             strafalcioni, qua e  qualche macchietta di errori di grammatica
10703  Fant      2          |              velluto, una grande rosa thea macchiettata di rosso come se fossero
10704 GliAm  Maria          |                    forzandosi a operazioni macchinali, fumando, scorrendo dei
10705  Mano     2           |                assoluta e necessaria delle macchinazioni di quel gobbo infernale,
10706   Cap     I           |                    quell'ingranaggio, quel macchinone rombante sempre lo meravigliava.
10707 Addio     1,    III   |                braccia eran comparse delle macchioline di un rosso acceso, dove
10708  Picc     3           |                    da Carinola Sabatino il macellaio e a Teresa si aggiunse Rosaria,
10709   Cap   III           |                    figliuol mio,  stessa macera.~ ~— Non puoi tu parlare
10710  Mano     2           |               polso delicato e rotondo; io macerai nei profumi quelle pelle
10711 Addio     1,    VII   |                  lei! Quelle nel dolore si macerano e si affinano, e la loro
10712  Fant      3          |                 acqua dove la canape sta a macerare imputridisce e guasta l'
10713  Fant      3          |                   è vero che la vita della maceratrice di canape è trista, come
10714 Roman     5,      I   |                    e di Aversa, le pallide maceratrici della canape che languiscono
10715 Ventr     1,     6    |                     che fa credere a delle macerazioni crudeli e che vive alle
10716  Gesu     5,    III   |                   Costui, nelle carceri di Machèro, vedrà venire la scure del
10717   Cas    III          |            Michelangelo, di Donatello e di Machiavelli, riflettendo le pietosissime
10718   Cap    IV           |                  tre mesi gli rompeva, gli macinava, gli stritolava la vita,
10719  Stor     2           |                  gli organetti di Barberia macinavano, da due o tre anni, la Dolores,
10720  Erta Trent,    III   |                    una lira e venticinque, macinini da caffè arrugginiti e tubi
10721 Addio     1,    III   |                   venuto sotto la pelle, a macularla. Al sesto giorno queste
10722  Gesu     1,    III   |               petits fours, di soupirs, di madeleines di babas; e la sigaretta,
10723  Erta   Ert,      V   |         fazzolettino di battista la fronte madida del bimbo, gli asciugava,
10724  SGio     4           |                    onestamente, come tante Madonnelle.... già.... già....~ ~-
10725 Addio     2,     IV   |                   un esile vaso di Murano, madreperlaceo, iridato, prese un fascio
10726   Cap   III           |                 piccolo animale metallico, madreperlato, una lumachetta, una mosca,
10727 Roman     2,      I   |          cresimassero. Bisognava trovar le madrine, pregar monsignor arcivescovo,
10728 Ventr     1,     5    |              seconda ne ha degli altri, la maesta sa i veri, tutte costoro
10729 Addio     1,      V   |                   Luigi Caracciolo guidava maestrevolmente.~ ~Anna Acquaviva li vide
10730   Cap     I           |                   tagliatore dava prova di maestria tagliando con una certa
10731  Fant      4          |                prendeva la lettera con una maestrìa che l'uso gli aveva insegnato,
10732   Ell      3          |                  viendront pas.~ ~ ~ ~ Mr. MAETERLINCK. Chansons~ ~ ~ ~ ~I.~ ~ ~ ~
10733  Picc     8           |               tovagliolo: ella sa tutte le magagne del cuoco, le costolette
10734  Fant      2          |                guance lunghe della signora Magalotti, la moglie dell'ingegnere
10735 Pagin     4           |                   angoli delle strade, nei magazzeni di mode, nei palchetti dei
10736  Cucc    13           |               denaro da prenderla, pagando magazzinaggio e sapendo che la merce si
10737  Gesu     7,      V   |                 guidato da un prussiano di Magdeburgo e conducente un pio monaco
10738 Addio     1,    III   |                  freschi bocciuoli di rose maggesi, che in Napoli sono precoci.
10739 Pagin     3           |                giornate dei trecento, alle maggiolate, alle canzonette di amore,
10740 Ventr     2,     1    |                    che ne ebbe l'animo dei maggiorenti, questo era il compito del
10741  Stor     1           |             Caserta, vi sono ancora dei Re Magi, dei mendicanti, delle zingare,
10742  Erta Trent,      V   |                poteva avere il governo, la magistratura la Camera di Commercio.~ ~
10743 Addio     1,    III   |               della passione, ed essi così magnanimi, così dimentichi del suo
10744 Roman     2,     II   |               ricchissimo patrizio romano, magnate di Ungheria; Giorgio de’
10745  Ball     I           |               aveva dirimpetto la cappella magnatizia dei principi di Sansevero,
10746  Cucc    10           |                vecchia Napoli, coi palazzi magnatizii, sulle terrazzine sospese
10747  LeAm  Sole,      I   |                   l'atrio del gran portone magnatizio, in piazza Santi Apostoli,
10748 Virtu     5           |                   non prendi il citrato di magnesia effervescente? È una bibita
10749  Gesu     6,    III   |                  del sodio, del cloro, del magnesio, del calcio, del potassio,
10750  Cucc    10           |                   grazia, chiedendo pietà, magnetizzando ciò che l’arcivescovo stringeva
10751  Erta   Ert,      V   |                   a guardarlo, fiso, quasi magnetizzandolo, perchè dormisse calmo,
10752  Cucc    11           |               quasi per addormentarla, per magnetizzarla.~ ~- Oh sì, sì, compatitemi,
10753  Fant      3          |                    soffiare nel volto come magnetizzata, ma a un tratto si staccò
10754  Giov     1           |                     Chiarina» sussurrò lui magnetizzato dall'amore.~ ~«Non posso,
10755  Fant      2          |               sogghigno, tenendole la mano magnetizzatrice sospesa sul capo, scagliandole
10756  LeAm Fiamm,     II   |                teneri, così amorosi che la magnetizzavano di nuovo, nella dolcezza.~ ~-
10757  Gesu     5,    III   |                  antica donna di Aïn-Karem magnificarono i miracoli di Dio e si abbracciarono
10758  Fant      3          |                  di vetro veneziano, dieci magnolie, riunite in mazzo, esalavano
10759   Cap   III           |              grasso signore che era Pietro Magoz: Elsa Maria andava ogni
10760 Roman     1,      I   |                     Era Peppina Sanna, una magrolina e snella, tutta inglese,
10761  Ball    IV           |                   cancelliere, un piccolo, magrolino, con gli occhi rossi dal
10762 DalVe    13           |                    non sei pallida, esile, magruccia, languida, come tua sorella
10763  Cucc     5           |               alchimista, con un Alcoranus Mahumedis, aperto sopra un leggìo
10764  Stor     1           |                    vinta, la testina di un maialetto? Qual mai Maresca avrebbe
10765   Ell      2          |                      Stamane, domenica, la maid dell'albergo, prima di portare
10766  Fant      1          |             relazione con certa Agnese del Maino, donna quanto altra mai
10767   Ell      2          |                     delle ceramiche, delle maioliche, tutte cose d'Italia: una
10768   Cap    II           |                spiritoso, dove una lettera maiuscola era minuscola, lo lasciava
10769  Stor     1           |                  pietra verde pendeva, una malachite, e disegnava un profilo
10770 Roman     3,     IV   |        braccialetti, catenelle e catenine, malachiti e brillanti, perle e ori
10771  Gesu     7,      V   |                    madame? J’ai été un peu malade, après: mais très peu.~ ~
10772 Virtu     3           |                    diffidenza e serviva di malagrazia. I piatti e le forchette
10773 Ventr     1,     9    |                sebbene alla sua personcina malandata, fosse più necessario il
10774   Cap     V           |                piccola frase che rivelasse malanimo nello scrittore! Del giornalista
10775  Cucc     6           |              guadagno. Io me ne rido della malannata. Quando piove, mi metto
10776  Fant      5          |                     io mi son preso questo malanno, che mi sarebbe stato risparmiato.
10777  Erta Terno,      I   |                  il lustrino, rizzandosi a malapena, con la vivacità che gli
10778   Cap    IV           |                    distrutto da una febbre malarica.~ ~— Senza simili sogni
10779   Inf    Inf          |                    sano6 per la personcina malatticia, della persona7 forte per
10780  Fant      5          |                  figlia, stava sempre così malatuccia. Con quel marito che non
10781   Inf    Inf          |                     di perfidia, di quelle malaugurate cose odiose, che tante volte
10782   Cas      I          |                    perle nere, di cui una, malaugurosamente, mancava; e sul piano del
10783 Pagin     6           |                   di calamità, è in questo malcauto consiglio. Figurarsi se
10784  LeAm Sogno,      I   |                    esce stanco e infelice, malcontente di  e del tempo che è
10785  Fant      2          |                 tuo bell'abito bianco! Che malcreato!~ ~E glielo puliva con le
10786 Roman     4,     IV   |                   petecchiale, che è stato malcurato dal medico condotto essendosi
10787  Fant      2          |                  gioventù sputino sangue e maledicano il seno che li ha concepiti,
10788  Cucc    10           |                   grosso, grasso, floscio, maledicente i suoi sogni ambiziosi di
10789 FiorD      5          |                    amante si avanzasse, ti maledicesse, si ficcasse un pugnale
10790  Cucc    19           |                   perdonassero, che non lo maledicessero, che non aveva avuto la
10791  Fant      5          |             superstiti che la odiavano, la maledicevano, e l'amavano. Irreparabile
10792   Cas     II          |                Caracciolo.~ ~— E tu non la maledici, tu non la dimentichi?~ ~—
10793   Ell      2          |                     che io detesto, che io maledico, con tutte le mie forze.
10794  Mano     2           |                piangerà nessuno e molti mi malediranno. Non m'importa. Abbastanza,
10795  Gesu     3,      I   |                 queruli profeti che devono maledirla per le sue empietà, non
10796  Legg     7           |                avendone paura, non osavano maledirlo che sottovoce; a ammonivano
10797  Legg    14           |               fiori contenne per lui fiori malefici e crudeli. Ed infine si
10798  Cucc    20           |                casa sua, a portarvi i suoi malefizii. Bianca Maria era giovane,
10799 DalVe    31           |               cadono nel silenzio pieno di malevolenza e di benevolenza della platea:
10800 DalVe    13           |                  secondo predicozzo, se il malevolo spirito che mi consiglia
10801 Roman     4,      I   |                 un’ombra; con una brutta e malfatta parrucca rossastra che mostrava
10802  Stor     1           |            qualcuna, sporgente dai capelli malfermi. Alta, snella, con una gracilità
10803 Ventr     2,     2    |                restate intatte le oscure e malfide gradelle di Santa Maria
10804  Gesu     4,      I   |                  terra smossa rendono così malfido il passo. Ma chi vuole vedere,
10805   Cas     VI          |               prima; vi era la duchessa di Malgrà, più savoiarda che piemontese,
10806 Roman     3,     IV   |                 mormoravano gli uomini per malignare.~ ~Tutte sognavano il braccialetto
10807  Legg     7           |                  personale vantaggio o per malignarvi su. non è a dire se la malvagia
10808  Mogl Duali,    III   |                notti insonni e le giornate malinconi-che, ma anche il dolore si attenua,
10809 Roman   Pre           |                   napoletane ove giunge la malinconìa del mare lontano e delle
10810   Inf    Inf          |                     con la sua intonazione malinconiosa, che dava tanto fascino
10811 Ventr     1,     2    |                  canta così amorosamente e malinconiosamente, tanto che le sue canzoni
10812 Roman   Pre           |                 per non essere fraintesa o malintesa: i critici poi si scervellino
10813  LeAm  Sole,     II   |                colloquio senza ira e senza malintesi? Vogliamo?~ ~- Potremo noi
10814  LeAm Fiamm,      I   |                 che perdurasse quell'amaro malinteso, quel senso triste di sfiducia
10815  Erta   Ert,      V   |                 poteva, studiando tutte le malizie, subendo tutte le minacce
10816  Cucc     2           |                     E dei piccoli aforismi maliziosetti correvano:~ ~- Chi ci pensa
10817 Addio     1,    III   |                    in cui il suo animo era malleabile come la cera; se la fanciulla
10818  Gesu     5,      I   |                   che va dal collo sino ai malleoli; ed è rialzata, questa tunica,
10819 GliAm Vincen          |                aperte, lasciando vedere il mallo bianco. - Dammi una noce,
10820  Cucc    14           |             mozzicone spento e seguitava a malmenarla, rinfacciandole la sua infelice
10821  Cucc    14           |                innanzi a quella insistente malnata ferocia che niente più poteva
10822  Legg     7           |               credono atte a disperdere il malocchio. Sebbene Cicho uscisse molto
10823  Gesu     2,      I   |                     come se si fosse sulla Maloia, in Engadina o a Montecarlo,
10824   Cap    IV           |            appendici del romanzo di Ettore Malot, in corso di stampa.~ ~Joanna
10825 Ventr     2,     3    |              mefitica di cucine più o meno malsane, e nel piccolo porto cadono
10826  Erta Trent,      I   |                altro. Ma pure, la voce era malsicura.~ ~— Scommetto che domani
10827   Cap    VI           |                      Cinque.~ ~— Non legge Malthus, lei?~ ~— No, direttore.~ ~—
10828  SGio     3           |             difendo.~ ~- Vi vuol bene e vi maltratta?~ ~- Il maltrattamento è
10829   Cap     I           |                   casa è brutta.~ ~— Ma ti maltrattano forse?~ ~— No, no, ma mi
10830  Cucc    12           |                 vizio; ella lo aveva visto maltrattare i suoi figli, con quella
10831  Cucc    13           |                   Luisella, hai ragione di maltrattarmi, di calpestarmi col tuo
10832  Picc     1           |                    senso, ma intese che la maltrattavano. Neppure lassù erano buoni
10833   Inf      1          |                 parlavo, vi rammentate, vi maltrattavo, talvolta! Ciò vi fermava,
10834  Fant      5          |                     Ti rendo infelice e ti maltratto anche. Tutti i torti sono
10835 Addio     2,     IV   |              Cesare Diasribattè ridendo malvagiamente Laura.~ ~– Io non sono stata
10836  Fant      4          |                   tutti: aveva certe frasi malvagie per suo marito, per Caterina,
10837  Cucc     2           |                  nulla alla Luisella, alla mammarella di Agnesina. Chissà, si
10838  Picc     5           |                   stanno i maccheroni.~ ~— Mammella ha fatto la cicoria.~ ~ ~ ~
10839 Roman     1,     II   |               infallibilità; lo chiamavano mammone, che è lo spauracchio dei
10840 FiorD      8          |               Foste al ballo in casa Della Mana?~ ~- .. ci fui.~ ~- Mi attendeste
10841 Addio     1,      V   |                  alla stessa idea – ma non mancai all'onore.~ ~E lo guardò
10842  Gesu     2,     IV   |               toccando il Sepolcro come un mancamento di tutto l’essere, come
10843  Erta Trent,      V   |                    luce: taluno vacillava, mancandogli il terreno sotto i piedi.
10844  Ball    II           |                       Carmela Minino sentì mancarsi la terra sotto i piedi.
10845   Cas   VIII          |               feste e che pure non osavano mancarvi; due mamme che seguitavano,
10846 GliAm Stresa          |                 capo.~ ~Oramai, purchè non mancassi ai convegni, purchè mi lasciassi
10847  LeAm  Sole,    III   |                    che quegli appuntamenti mancati erano tante vittorie negative,
10848  Ball    II           |                    giunte in teatro le due mancatrici della rappresentazione diurna,
10849  Stor     1           |               oscuri, per non mostrare che mancavan di vesti, o che l'opera
10850  LeAm  Sole,     II   |                  gli fece soggiungere:~ ~- Mancavate così spesso ai convegni,
10851  Fant      3          |                  l'ora del pranzo.~ ~- Non mancherai, core mio?~ ~- Ti pare?
10852   Ell      1          |                    sue nozze imminenti. Io mancherei non solo a uno stretto dovere
10853  Cucc    15           |                  Cavalcanti, è cosa sacra. Manchereste?~ ~- Ho le mie ragioni:
10854  LeAm Sogno           |                     Ci vedremo allora, non mancherò - diss'ella ridendo.~ ~Poi
10855   Ell      1          |                   tre, anch'esse confuse e manchevoli. Così è trascorsa la notte,
10856 FiorD      8          |               Ognuno si domanda perchè voi manchiate.~ ~- Anche voi lo domandate?~ ~-
10857  LeAm Fiamm,     II   |                prese dei fiori, una grossa manciata di fiori, dalla fioraia
10858  Stor     2           |                   Domenico Maresca dava le mancie al maestro di casa, ai camerieri,
10859   Cap    IV           |              cinque cartelle; segue resto; mandami per telegrafo cinquanta
10860   Cas     IX          |                    degnando di scrivergli, mandandogli una sprezzante parola. Bastava.
10861 Roman     1,      I   |                    da ieri, ma non so come mandargliele: mammà ha cacciato Carolina,
10862   Cap    IV           |               giornale; volevano finire di mandarglielo, si o no? Non capivano che
10863 Virtu     4           |               andata oggi. Perché vorrebbe mandarmici venerdì?~ ~— Va’ pure oggi,
10864  Erta Trent,    III   |             consumo enorme, gli ordini per mandarne delle cassette in provincia
10865 DalVe    24           |                     gli occhi della bionda mandarono tale un lampo di gelosia
10866   Cas      V          |             umilmente felice che io non la mandassi via, toccava tutti i miei
10867  Legg     8           |                         Non me ne addiedi. Mandaste per la medesima Giovanna?~ ~–
10868  Cucc    14           |                   Parlate, don Pasqualino, mandateci via contenti. Voi rimarrete
10869   Cap    IV           |                  chiedere i cinque franchi mandatile ieri da Trieste, e che l'
10870 GliAm  Angel          |                    si dileguava: ma voi mi mandavate, signora, un uomo assorto,
10871  Mano     2           |                   l'aria di dubitarne. Gli mandavo continuamente del denaro,
10872  Fant      3          |            segretamente, qualche cosa.~ ~- Mandiamo pure.~ ~- Tanto più....
10873  Fant      3          |                    disgraziato Galimberti. Mandiamogli, segretamente, qualche cosa.~ ~-
10874 DalVe    18           |                         Se trovi sulla tua mandola una corda miracolosa che
10875  Cucc     3           |                    queste donne, tutte una mandra di pecore, o pazze o egoiste.
10876  Giov     1           |                 regolare il passo alla sua mandria di figli, solo donna Orsolina
10877  SGio     4           |               impacciate, che non sapevano maneggiare la forchetta e il cucchiaio.
10878  Mano     2           |                    formidabile, in Londra, maneggiata dal pugno inglese.~ ~— Bene, —
10879   Cas    VII          |                difendere la vita di chi la maneggiava. La signora oscuramente
10880  Gesu     6,    III   |                  delle tracce di ferro, di manganese, di alluminio, di acido
10881  Gesu     1,     IV   |                    questo giorno, il Cairo mangerà, poichè, dai più lontani
10882  Erta   Ert,    III   |              intenerito.~ ~— Sì, si, tu li mangeraigridava il ragazzo un
10883 Virtu     4           |        trentacinque lire, tanto che voi ci mangereste dieci giorni, cavate i quattrini
10884  Erta   Ert,    III   |           Sissignore~ ~— Un'altra volta ne mangerò meno, te ne conserverò un
10885  Cucc     1           |              debiti e di mortificazioni, e mangiamo, ogni tanto, così, quando
10886  Cucc     2           |       ammonticchiato ogni genere di dolci, mangiandone di tutti, lentamente e continuamente,
10887   Cap     V           |                  passava l'inverno a Roma, mangiandosi quietamente la sua rendita,
10888   Cap     I           |                     Riccardo Joanna andò a mangiarla in cucina accanto al tegame
10889   Cap     I           |                  in un bicchiere, prima di mangiarle. La padrona di casa fece
10890  Cucc    14           |                  guardiate come se voleste mangiarmi, don Pasqualino: col permesso
10891  Stor     1           |                   accanito e fedele. I due mangiarono lentamente, in silenzio,
10892   Cap    II           |                    venti lire il mese, che mangiasse ancora al Trevi, che non
10893  Cucc     8           |                   contenta, di soddisfatto mangiator di maccheroni, sorridendo
10894  Picc     2           |                  montagne di granone, dove mangiavamo l’uva secca e le mele acerbe.
10895 Roman     1,     IV   |                 per giorno, facevan conto, mangiavan biscotti e paste; alla fine
10896  Cucc     2           |                Pasqualino? Ho visto che li mangiavate con piacere.~ ~- Sì, - mormorò
10897 DalVe    10           |                    accrescono la terribile mania e siamo inondati di genii
10898   Cap    IV           |                   aveva abbrancato, una la manìa furiosa che lo mangiava;
10899 Roman     3,     IV   |                   portarono, tenendola pei manichi, una grossa pignatta rosso-bruna,
10900  Cucc     5           |            venditori di ritagli, sopra dei manichini di legno si agitavano i
10901   Inf      1          |               persona mi pare quella di un manichino e non la bella forma di
10902 Addio     2,     IV   |                    con le mani strette nel manicottino. Anna camminava, camminava,
10903  Cucc     2           |              battista tutto ricami, le cui manicucce larghe e lunghe le coprivano
10904  Gesu   Int           |                   minuziosamente visitati, manifestando la soddisfazione più sincera.
10905  LeAm Amant,     II   |               leggiera o più grave pazzia, manifestantesi nei modi o familiari troppo,
10906  LeAm  Sole,     IV   |                 scetticismo di Giovanni si manifestarono, più dolci e più freddi,
10907 Roman     1,     IV   |                    della pioggia, si erano manifestati i guasti di linea, il tormento
10908 Roman     2,     II   |                   larghi e profondi, dalle maniglie di ottone che sembravano
10909  Cucc     2           |                   con cui quei dolci erano manipolati e colorati, ma erano malignità
10910  Picc     1           |                  nelle mani della bimba un manipoletto di garofani. La bimba sorrise,
10911 Roman     1,    III   |         ammonticchiavano, formavano fasci, manipoli, cumuli; mentre se ne trasmetteva
10912  Legg     2           |                 non senza molta collera di maniscalchi ed empirici che si vedevano
10913  Stor     4           |                  fra le statue spogliate e manomesse, non osando toccarle, non
10914  Fant      2          |              sottile. Vedete che specie di manona ho io!~ ~- Quel giorno,
10915  Fant      1          |                  un grande foglio di carta manoscritta, si agitava rumorosamente.~ ~-
10916   Cap    VI           |                  voracità taciturna di due manovali che hanno passato dodici
10917   Cas      X          |                   uscì prima con lentezza, manovrando con enormi difficoltà fra
10918   Cas    VII          |                     anzi al solo polso che manovrava la spada; Cesare, impercettibilmente
10919  Gesu     7,     II   |                    benevolenza.~ ~— Je n’y manquerai paspromisi, con solennità.~ ~—
10920 Ventr     1,     7    |         escandescenze: e cercano sempre di mansuefarla.~ ~Quando una povera donna
10921  Fant      3          |                  stupido e buono, l'occhio mansueto, i fianchi magri da cui
10922  Fant      2          |                   giorno a Madera di Paolo Mantegazza. Vi è un'alta passione e
10923  SGio     1           |               assunto il nome della Grande Mantellata di Avila, la badessa era
10924  Stor     1           |                     sino alla cintura, una mantellinetta di panno nero, con qualche
10925  Cucc    20           |                     resistendo al chinino, mantenendosi tra i quaranta e i quarantuno
10926  SGio     2           |                     non avevano obbligo di mantenermi. Adesso.... è un'altra cosa.~ ~
10927  Giov     1           |                   spendo il sangue mio per mantenerti e per vestirti come una
10928 Addio     2,      I   |              mantenuto la sua parola, ella mantenesse la sua. Soltanto, quando
10929  Cucc    14           |                 compagnia. - buona notte e mantenetevi forte…~ ~L’assistito non
10930 Addio     1,    VII   |               facile dimenticare...~ ~– Io mantengo sempre le mie promesse –
10931  Gesu     5,    III   |                  sorgenti la irrigano e vi mantengono una continua frescura. Una,
10932  Ball    II           |                  enorme, che odiava il suo mantenitore, un notaio sessantenne.~ ~
10933 GliAm Caracc          |                   per amarmi, così volle e mantenne il segreto.~ ~- E non lo
10934 Addio     1,      V   |                     la sua mansuetudine si mantennero profondi nei primi giorni,
10935  Gesu     4,    VII   |             cristiane, avvolte nei bianchi manti di mussolina, dove, talvolta,
10936  Giov     1           |               Giusto, in quell'ora, la due mantici della principessa di Santobuono
10937  Cucc    19           |              moglie, regalandole di quelle mantiglie scintillanti di giaietto,
10938  Mogl  Idil,    III   |                   dissolutezza del Duca di Mantova. Egli, Gaetano, avrebbe
10939 Roman     1,     IV   |                    cattive, per la pessima manutenzione dei fili, per un uccello
10940  Gesu     3,     II   |                 egli stesso, convertirà al maomettanesimo tutto il mondo. Dopo di
10941  Gesu     8,     II   |                   che, durante i secoli, i maomettani hanno fatto loro subire.
10942 Roman     3,    III   |                  primo commesso della casa Maquay Hooker, che negozia in baccalà,
10943  Gesu     7,     VI   |                  di Maria, Miriam, Mariam, Mara, è molto comune in Galilea,
10944  Fant      3          |              spento il lume dell'ingegnere Maranca, che si levava prestissimo
10945 Ventr     1,     3    |               quattro soldi il litro, o il maraniello a cinque soldi: questo tinge
10946 Roman     4,      I   |           boccettina di odore che Clotilde Marasca aveva comperata per Alessandrina
10947 Roman     3,     IV   |                   Figlia di madama Angot e Maraschino nel Giroflè Giroflà; l’altra
10948  LeAm  Sole,     II   |                prima, ella era immersa nel marasma più profondo, moralmente
10949  Cucc     3           |                  occhi pieni di una penosa maraviglia.~ ~- Tu non le hai mai chiesto
10950 Roman     3,     II   |            capricciosa, che non si sarebbe maravigliata di vederla restare zitella.~ ~
10951   Cap     I           |                  raccontando a Marianna le maraviglie di Giroflè-Giroflà, che
10952  Fant      4          |               Luciariaveva, con la sua maravigliosa facoltà di passare da una
10953 DalVe    19           |                    Hanno la testa piena di maravigliose fantasie e di progetti stupendi,
10954 Ventr     1,     4    |                 corpo di san Giacomo della Marca, nella chiesa di Santa Maria
10955  Cucc     3           |                       chiese lei, stupita, marcando le ciglia.~ ~- Sì, Eccellenza.~ ~-
10956   Ell      1          |                  eroismo del loro antenato Marcantonio, in quel  di cruento trionfo
10957 Roman     2,      I   |                    una gonnelluccia bianca marcata da lei, Maria Gullì-Pausania,
10958  Cucc     4           |                        A dio, - fece ella, marcatamente, staccando le due parole.~ ~
10959  SGio     3           |               segnate le rughe, sempre più marcate del doloroso stupore, le
10960 Roman     3,      I   |                   nel Giorgio Gandi, nella Marcellina, nei Nostri buoni villici,
10961 Ventr     3,     1    |                   economica rappresenta un marchè de dupes, di fronte a queste
10962 Roman     2,      I   |               famiglia due principati, tre marchesati, quattro miniere di zolfo
10963 Roman     3,      I   |              quell’elegante giovanotto, il marchesino Gerace, fosse sempre attaccato
10964   Cap    II           |                  in lode della signora Pia Marchi, gli disse:~ ~— Volete andare
10965 DalVe    23           |              iniziale del nome e la corona marchionale; queste cosette così sottili
10966  Erta   Ert,    VII   |               colpo di fucile isolato e un marciare di persone, e un chiamarsi
10967  Fant      4          |                  nel phaéton: lo portava a Marciasse, ad Altifreda, sinanco a
10968 Pagin     6           |                    non sono bozzetti, sono marcie funebri. Quest'ideuccia
10969   Ell      1          |                    sarebbe restata colà, a marcire, sotto la rugiada, a ingiallirsi,
10970 Ventr     1,     8    |                foglie di cavolo, di frutta marcite, di pomidori crepati, tanto
10971 Roman     4,     II   |              scandolezzata sulla seggiola, marcò le sopracciglia e cercò
10972   Ell      2          |                   è in Inghilterra, ora, a Mardock Lodge, nel Worcerstershire,
10973 FiorD     16          |                azzurri oltremarini, per le maremme pestilenziali sotto il sole,
10974 Roman     1,     II   |              insieme con lei la Celeste di Marenco e la farsa: Un bagno freddo.
10975  Mano     1           |                    raout della principessa Marescalchi.~ ~— E che se ne è avuto?~ ~—
10976  Stor     2           |              allesse.~ ~- O una zuppa alla marescialla.~ ~- Compare, andiamo da
10977  Cucc    10           |                   damaschi, delle sue sete marezzate. Calendimaggio! Il buio
10978  Mano     2           |               figliuolo di Rob Leslie e di Margaret Bright, nato a Withe-Chapel,
10979 FiorD     18          |                    che sfogliano un'eterna margarita, di Paolo e Virginia a proposito
10980   Cas   VIII          |               sulla verde erba cosparsa di margheritine: disegnandosi, bianco vestita,
10981  Legg    11           |                     i boschetti di rose, i margini che digradavano lievemente
10982  Legg     9           |                   un pizzicotto alla serva MariaFrancesca; è il folletto che fa cadere
10983 Roman     1,      I   |                    stanza la chiamava:~ ~— Mariè?~ ~— Mammà?~ ~— Alzati,
10984 Roman     1,      I   |                    la sua grossa voce:~ ~— Mariettella, alzati: se no, paghi la
10985  LeAm Fiamm,    III   |                    gabbano fra cittadino e marinaro, invece del solito berretto,
10986  Erta Trent,    III   |                  di anguille in fricassea, marinate, fritte, arrostite, con
10987  Cucc    12           |               stabilimenti di bagni, dalla Marinella a Posillipo, dovevano tenere
10988  SGio     2           |                 sul cortiletto del Palazzo Marinelli e si trovava di fronte al
10989   Cap     I           |             percalla scuro un grembiule di marinos, un fazzolettino di cotone
10990 DalVe    28           |                 dopo tutto al teatro delle marionette, a ridere, a commuoversi,
10991  Ball   III           |                     la chanteuse spagnuola Mariquita che cantava e ballava all’
10992 Roman     1,     II   |                   conservare il suo posto, maritandosi? Le ausiliarie, secondo
10993 Roman     2,      I   |                 più o meno ci meritiamo di maritarci, tutte più o meno siamo
10994  Stor     2           |                    I vostri parenti volean maritarvi? Cosi mi hanno detto.~ ~-
10995  SGio     1           |                    per il giorno in cui si maritasse, trentamila lire di dote,
10996   Cas     VI          |                   di Parthenay, che appena maritato e marito innamorato si deve
10997   Ell      1          |                Parigi, in cui lessi che vi maritavate e nulla più intesi e seppi,
10998 Addio     2,     IV   |            soddisfatto, fra poco. Laura si mariterà presto...~ ~– Tu speri che
10999 Addio     1,    III   |                   Acquaviva.~ ~– Mah... si mariteranno presto – gli rispondevano.~ ~–
11000  LeAm Sogno           |                  giorno o l'altro, poi, vi mariterei a un amico che amassi molto.
11001  Fant      1          |        congiungendo le mani.~ ~- Io non mi mariterò giammai. No, giammai - soggiunse
11002  Cucc     8           |                gesti eleganti.~ ~- Governo mariuolo! - esclamò una voce stridula,
11003  Picc     3           |           stanzuccia l’aspettavano quattro marmocchi con cui dovea pranzare.~ ~
11004  Fant      3          |            esauriti. La faccia di Lucia si marmorizzava di roseo, a chiazze; le
11005  Gesu     7,    III   |                   il rito cristiano di San Marone, il grande vescovo: era
11006  SGio     1           |               triste. Giovane, battuta dai marosi della vita, nel mondo, era
11007 Addio     1,     VI   |                   stella, ora in cima a un maroso, ora in un abisso profondo.
11008 FiorD     12          |                  loro: era pronta anche la marotte carica di sonaglini. Tutto
11009 FiorD     17          |                   il violinista vestito da marquis, in raso ed oro, che nel
11010 DalVe    23           |               dallo zucchero candito di un marron glacé. Ne andò perduto uno,
11011  Cucc    19           |              cambio, dei commercianti, dei marroni che parlottavano, che discutevano,
11012  Gesu     9,      I   |              visitare il monte Carmelo: il martedi, alle sei del mattino, si
11013  Erta   Ert,     IV   |                    faceva più udire il suo martellare continuo le fabbriche erano
11014 Addio     1,    VII   |                    vedete, malgrado queste martellate della fatalità sul mio cervello,
11015  Fant      3          |              spagnuolo, con certi spilloni martellati di jais nero. Ella, arrivata
11016 FiorD     13          |                     L'amore di Annibale la martellava ad ogni ora sul cuore per
11017  Cucc     5           |                   seghe, delle pialle, dei martelli: nelle botteghe dalle porte
11018   Ell   Lett          |               altrui estasi e degli altrui martirii? O lettore, o fratello mio,
11019 Addio     2,    III   |                    da Luigi Caracciolo, la martirizzava. Ella non era dunque niente
11020 FiorD     16          |                  duri dove le ginocchia si martoriano. Noi ci amiamo nelle lagrime
11021 Ventr     1,     3    |                 pignatta; con due soldi di maruzze, si hanno le lumache, il
11022 Addio     1,    III   |               primi tepori della primavera marzaiola napoletana, ella era cerea
11023  Erta   Ert,     II   |              debbono vivere fra le memorie marziali o fra le speranze lontane.~ ~—
11024  Mano     1           |                 Debbo spengere verso Campo Marzio, la Minerva e piazza Navona.
11025  Cucc     2           |             sofferente sempre di nevralgie mascellari; di sua figlia Amalia, una
11026  Fant      4          |               abile nell'interrogare e nel mascherare una curiosità troppo acuta,
11027  Mano     1           |               domino, se volete venire, vi maschererete o mi maschererò. A rivederci!~ ~—
11028  Mano     1           |               venire, vi maschererete o mi maschererò. A rivederci!~ ~— A rivederci, —
11029  Cucc     5           |                    di mortella, e pieni di mascherotti femminili e maschili, vestiti
11030  Erta   Ert,     II   |               carrozzettadisse una voce maschia, ma umile.~ ~Donde era sorto
11031 Ventr     3,     7    |            Maddalena adorò Cristo: così la Maslova, perduta e criminale, adorò
11032  Erta Trent,      V   |             bastonarli, per ucciderli, per massacrarli. In alcune banche, ai Tribunali,
11033  Gesu     4,      I   |                cadeva, e il suo popolo era massacrato, i suoi templi atterrati,
11034  Giov     1           |                    delle loro botteghe, le massaie che andavano a dare un'occhiata
11035 Ventr     3,     5    |                   campi, negli orti, nelle masserie, a raccoglier queste patate:
11036  Erta   Ert,      I   |                 pomodoro, prese dal grande mastello nelle scodelle di latta,
11037  Gesu     1,    III   |                    fragole, di arancio, di mastice, di cioccolata, vi è quella
11038  Cucc     2           |                costui. - Io mangio, ma non mastico…~ ~- Non avete denti?~ ~-
11039  Gesu     4,    VII   |            giravolta della chiesa e i suoi mastodontici pilastri e le Cappelle aeree
11040   Cas     VI          |              questi vasti viali attorno al mastodontico palazzo delle Finanze, che


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