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S. Alfonso Maria de Liguori
Lettere

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377.1 A D. FRANCESCO DI FILIPPO, ARCIPRETE DI FRASSO.

Nega un Padre della Congregazione per un ministero non ammesso dalla Regola, ed insiste sulla durata dell'officio dei confessori delle monache.

 

Viva Gesù, Maria, e Giuseppe!

 

ARIENZO, 20 NOVEMBRE 1762.

 

Io forse per questo non volevo mandare il P. [D. Salvatore] Gallo, perché non voglio che s'introduca nella Congregazione che i Padri nostri vadano facendo straordinariati a monache, cosa espressamente proibita dalla Regola; ma, giacché ora è venuto, appena gli do licenza di restarsi per due altri giorni, al più tre altri giorni; e poi subito si parta, e non occorre affatto di scrivermi per più altro tempo.

Circa gli esercizî, non so se potrò aver appresso un altro che li dia, giacché i Padri miei, è impossibile, perché è contro la Regola.

Benedico V. S. e tutte coteste Religiose.

Il confessore alle monache, io senza meno voglio che si muti, e per l'avvenire farò che si muti sempre ogni tre anni. Così vogliono gli ordini di Roma, e giustamente, e così farò io; e dite alle monache che su ciò siano ubbidienti.

È impossibile in un monastero assegnare un confessore che piaccia a tutte. Il confessore, che si eleggono esse, lor viene assegnato dalla volontà propria; ma il confessore, che loro assegna il Pastore, lor viene assegnato dalla volontà di Dio; onde, se ripugnano, vanno contro la volontà di Dio.

In quanto alla missione, voglio vedere per questo carnevale, ma sarà difficile...; onde difficilmente potrò mandarla prima di primavera. A primavera, spero di avere i Padri della mia Congregazione, ed allora ci verrò ancor io a Frasso, e voglio far io


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la predica; perché in tutti i luoghi, almeno grandi, voglio almeno una volta farvi io la predica grande, se Dio mi salute. Colla voce del Pastore più ci concorre Dio colla sua grazia.

Benedico V. S. e tutte coteste Religiose.

 

Conforme all'edizione romana.




1 Nell'edizione romana, questa lettera si legge divisa in due; noi, perché le due lettere portano la stessa data e sono indirizzate allo stesso soggetto, abbiamo creduto di riunirle in una sola.






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