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S. Alfonso Maria de Liguori
Lettere

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415. AL DUCA DI MADDALONI.

L'avvisa di un tumulto avvenuto nel popolo per la carestia, perché provveda opportunamente.

 

Viva Gesù, Maria e Giuseppe!

 

SANT'AGATA, 20 FEBBRAIO 1764.

 

Io scrivo, ancora atterrito da ciò che ieri avvenne qui in Sant'Agata.

Sappia V. Ecc. che, nella settimana passata, considerando gli Eletti [rappresentanti del comune] che era uscito l'editto che ognuno che tenesse grano potesse venderlo a qualunque prezzo, fecero diligenze per quelli che in S. Agata tenevano grano, se volessero darlo a ducati otto, oppure ducati otto e mezzo; ma quanto poterono ottenere da' padroni del grano fu di obbligarsi a dare il grano all'università a ducati nove il sacco; e secondo questo prezzo pensavano anche di prendere il grano di V. Ecc.

Posto ciò, affinché l'università avesse il modo di prendere tutto il grano bisognevole per la provvista sino alla raccolta, avevano pensato di alzare il prezzo del rotolo di pane da 4 grana e mezzo, sino a grana 5 e 4 cavalli1: prezzo per altro comodo nella presente penuria, in cui si vende il grano sino a dieci ducati il sacco;2 tanto più che in altri paesi il pane si vende 7 ed 8 grana il rotolo.

E così pensavano gli Eletti di rimediare al pubblico, con prendere mille ducati da una parte di debito e 300 ducati dalle Cappelle; per cui io mi sono cooperato a farceli avere gratis per sollievo della povera gente.

Mi pregarono intanto gli Eletti a disporre il popolo nella predica, acciò ricevessero con pace l'alzamento del pane.


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Io sabbato cercai di farlo nel miglior modo che potei; ma ieri poi si ammutinò con gran furore la plebaglia, e andarono a suonare la campana ad arme, anzi andarono con furia alla casa del sindaco con pensiero forse di scassarla, e maltrattarono l'Eletto Moscarelli, gridando che volevano il grano a 18 carlini e il pane a 4 grana. Onde il governatore, per sedare il tumulto, cresciuto sino a 700 od 800 persone, stimò prudentemente di far vendere 50 tomoli di grano di V. Ecc. a 20 carlini il tomolo: e questa mattina volevano più grano, ma, come sento, non si è dato loro.

Ho voluto di tutto ciò dar ragguaglio a V. Ecc.,. acciocché ella possa prendere gli espedienti opportuni per rimediare a qualche altro tumulto, che certamente si prevede, se non si prende qualche rimedio.

Resto facendole profondissima riverenza e con tutto l'ossequio mi confermo ecc.

[P. S.] Soggiungo. Ora sento che, seguendo la gente a tumultuare sino a questa mattina, il grano di V. Ecc. che si è dispensato non è stato solo di 50 tomoli, ma è giunto sino a 200.

Viva Gesù, Maria e Giuseppe!

 

Conforme all'edizione romana.




1 Il rotolo napoletano era di 891 grammi, ed il grano(moneta) valeva L.0, 045



2 Il ducato valeva L. 4, 25.




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