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S. Alfonso Maria de Liguori
Lettere

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533. AL MEDESIMO.

Raccomandazioni per i nuovi Rettori delle case della Congregazione.

Viva Gesù, Maria, Giuseppe!

AIROLA, 20 GIUGNO 1767.

Mando le cinque lettere circolari per le cinque case del Regno, ed un'altra per la casa di Sicilia, dove scrivo la destinazione de' Rettori con più altri avvertimenti per l'osservanza.

È necessario, nello stesso tempo, avvertire i nuovi Rettori di più cose.

La prima, di non fare fabbriche nuove, senza l'approvazione de' Consultori della casa, e ciò s'intende delle fabbriche di poco momento; ma quando si tratta di cose notabili, bisogna ordinare a' Rettori che non si mettano a fabbricare, senza il permesso della Consulta maggiore ed anche mia.

Per secondo, è di bene avvertire che non spendano molto a comprare più libri di valore notabile: meglio è che pensino a meglio trattare i soggetti nel vitto, acciò non si lamentino e facciano l'osservanza.

Di più, avvertire che usino dolcezza co' soggetti, e che li correggano in segreto, amichevolmente; ed anche quando i difetti son pubblici, che facciano prima loro la correzione in segreto. Dolcezza e fortezza: perché quello, che senza causa speciale si concede ad uno, difficilmente poi si negherà ad un altro, e così l'osservanza va a terra.

Queste cose prego V. R. di comunicare a' Rettori, o a voce o con iscritto, da questa mia.

In quanto poi al Rettore di Sicilia, credo che avrete destinato il P. Blasucci.

Io, verso il principio della settimana entrante, sarò a Sant'Agata.


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Ho avuta la lettera del Papa, scritta al Re cattolico.1 È troppo bella e tenera. La farò copiare e ve la manderò. Ora non ho tempo di farla copiare.

Benedico V. R. e tutti.

Fratello ALFONSO MARIA del SS. Redentore,

Conforme all'originale che si conserva nel nostro archivio generalizio di Roma.




1 Probabilmente la lettera del 16 aprile 1767, nella quale il Pontefice manifesta l'immenso dolore che gli ha recato l'esilio e la proscrizione de' Gesuiti, e prega il monarca di fargli conoscere i motivi di una tale condotta.






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