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S. Alfonso Maria de Liguori
Lettere

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899. ALLA MEDESIMA.

Le manda un libretto, di cui raccomanda per tutte le Religiose la lettura e la pratica, e le dà alcuni avvisi per promuovere l'osservanza regolare.

Viva Gesù, Maria e Giuseppe!

PAGANI, 5 GIUGNO 1778.

Appunto questa mattina, ho ricevuto il libretto1 che vedete qui incluso.

Questo libretto, io l'ho fatto per tutti i monasteri di monache dove si vive con osservanza; ma specialmente l'ho fatto per lo monastero vostro di Sant'Agata, dopo che morì Maria Raffaella.

Ne mando dieci: tenetene cinque per voi altre; mandatene tre, da parte mia, al monastero d'Airola, e mandatene due al monastero d'Arienzo.

Avvisatemi poi se ne volete più copie, perché le manderò. Frattanto voglio farlo dispensare, in Napoli, a più monasteri.

Raccomandatemi a Gesù Cristo, perché sto molto decaduto di salute, e scrivetemi da quando in quando delle cose vostre, ma in breve; perché io poco posso leggere e sto come un cadavere. Raccomando ad ognuna che mi raccomandi a Gesù Cristo, quando fa la visita al Sacramento.


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Vi prego poi a rileggere questo libretto più volte l'anno, almeno quando ciascuna farà gli esercizî spirituali in particolare.

Raccomando a tutte con cura particolare a mettere in pratica il ricordo che sta alla pagina 12, al 41, in cui si avverte a pregare per li peccatori, e specialmente per gl'infedeli ed altri che vivono separati dalla Chiesa.

La monaca, che non prega per li peccatori, segno che ha poco amore a Gesù Cristo. Quelle che l'amano vorrebbero vederlo da tutti amato. Vi raccomando adunque i peccatori e le anime del Purgatorio.

E per me pregate che Gesù Cristo mi dia una buona morte; perché mi sento molto affannato di spirito, e tremo pensando alla comparsa che tra breve dovrò fare avanti Gesù Cristo.

Quando fate qualche picciolo discorso alle Sorelle, raccomandate sempre l'osservanza delle Regole.

Io piango, vedendo tanti monasteri cominciati con tanto spirito, e poi rilassati.

State attente a levare gli abusi: così, a poco a poco, si sono rilassati e poi son diventati fondachi, senza spirito e senza amore di Dio; e perciò, nel giorno del giudizio, vedremo molte monache dannate, specialmente quelle che hanno introdotti gli abusi e, potendo rimediarvi, hanno trascurato di farlo.

Benedico V. R. e tutte le sorelle, una per una.

Conforme all'edizione romana.




1 Ricordi diretti alle Religiose del SSmo Redentore.




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