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S. Alfonso Maria de Liguori
Lettere

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13. AL SIG. GIUSEPPE REMONDINI.

Lo prega di nuovo ad informarsi sul giudizio portatosi di talune sue opinioni, non approva la forma dell'indice indicatagli, e gli parla di un'altra sua opera minore di cui ancora gli propone la stampa.

 

Viva Gesù, Maria e Giuseppe!

NOCERA, 12 GIUGNO 1756.

 

Illmo Sig. mio e Pne colmo.

Sia lodato Dio che il libro già è arrivato, come sento dalla sua! Ringrazio tutti questi buoni PP. Gesuiti, che mi fanno tant'onore. Ma io aspettavo che V. S. Illma avesse rilevato, come la pregai in altra mia, dal P. Zaccaria, quali erano quelle opinioni larghe che avea trovate nel mio libro dell'edizione antecedente (in un tomo) a questa seconda che ora le ho mandato; dove (come le scrissi) già mi sono rivocato di molte opinioni, ammesse per probabili in quella prima edizione; e di queste opinioni gliene inviai il catalogo.

Mi avvisi se questa lettera l'ha ricevuta; e di nuovo la prego, per mia quiete, a farmi sapere queste opinioni larghe del P. Zaccaria. In quanto all'indice a modo del P. Colendall, non è cosa;1 perché avrei da far la fatica da capo di cinque o sei mesi, giacché, per fare solamente gli indici come ora stanno al libro, mi bisognarono da tre o quattro mesi. Oltreché, per fare quest'altro


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indice e notarvi le pagine, avrei bisogno di tenere avanti il libro della vostra nuova edizione.

E poi senta: è bello l'indice del P. Colendall; ma egli è buono per chi lo tiene a parte, divisamente dal libro, come se l'han fatto venire alcuni; ma chi tiene già tutto il libro in mano, con tutto l'indice che legge, sempre va a vedere quel che si dice nel corpo; perché spesso nel corpo vi sono aggiunte alla dottrina, limitazioni, o restrizioni che non ci sono nell'indice, come bene ha avvertito lo stesso P. Colendall.

E perciò a chi tiene il libro, basta l'indice che chiama i luoghi.

E per altro, quest'indice io già l'ho fatto abbondante, e mi parrebbe superfluo l'aggiungervi questi venti o venticinque fogli che vi vorrebbero di più per fare questo nuovo indice.

Del resto, nel II tomo che vi manderò e già sto compiendo, in fine vi ho inserita in questa seconda edizione di Napoli una breve pratica col titolo: Pratica per ben confessare,1 mentre l'ho fatta in volgare, per comodità di quelli confessori di campagna che poco intendono il latino.

In questa Pratica, già vi ho accennate in breve le dottrine del libro appartenenti alla pratica, e vi ho poste molte cose utili per detta pratica.

Questa l'ho fatta anche stampare a parte ed è stata assai piaciuta; specialmente il Superiore de' PP. della Missione della Congregazione di Napoli mi ha scritto un grande elogio di questa Pratica.

Voglio vedere per via di Foggia o di Roma, per mezzo del Sig. Agazzi come V. S. mi scrive, di farle capitare subito questa Pratica, acciò l'osservi e la faccia osservare; perché sarebbe una cosa utilissima stamparla anche a parte; e stia certo che nell'Italia ne farebbe uno smaltimento grandissimo.

Anzi, se già la volesse stampare a parte, io l'impinguerei; perché ora è molto breve, e come dico, n'esiterebbe infinite copie per quelli confessori di villaggi che poco possono spendere e

poco intendono il latino.

Forse già saprà che il libretto fatto in Napoli, e chiamato il Confessore de' villaggi, ha avuto un gran smaltimento: si è


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stampato da otto o nove volte, e anche in Venezia. E sia certo che il mio è migliore assai, più chiaro e più pieno di belle notizie e dottrine circa la pratica; e meglio assai verrebbe, se l'impinguassi secondo l'idea che tengo.

Ora le mando queste due cartelle di alcune cose che si hanno meglio da aggiustare in questo primo tomo che vi ho mandato. L'ho mandate divise, acciò le faccia subito aggiungere ed incollare ne' luoghi che più distintamente ho notati colle chiamate e richiamate. E lo faccia far subito, acciò non si perdano.

Resto facendole umilissima riverenza e mi confermo - Viva Gesù, Giuseppe e Maria!

 

Di V. S. Illma

Umo ed obblmo servitore vero

ALFONSO DE' LIGUORI della C. del SS. Redentore.

 

[P. S.] Viva Gesù e Maria!

Ho voluto anticipare la notizia della suddetta Pratica acciò ella ci pensi frattanto, ed acciò io abbia tempo d'impinguarla come ho scritto; mentre ora bisogna che vi fatichi a poco a poco, standomi ruinata la testa. Del resto, se mai si avesse da stampare a parte, sarebbe cosa da farsi dopo finita la stampa del libro. Viva Gesù e Maria!

Conforme all'originale che si trova presso il Sig. Hartwell de la Garde Grissell, cameriere d'onore di spada di S. Santità Leone XIII.

 

 




1 Il P. Leonardo Colendall'S. J. alla Teologia Morale del P. La-Croix fa seguire un indice alfabetico così copioso, da presentare quasi tutte le dottrine contenute nell'opera.



1 L'operetta, che più innanzi abbiamo detto essere la Pratica del confessore per ben esercitare il suo ministero.




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