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S. Alfonso Maria de Liguori
Lettere

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246. A Marco.

Chiede l'aiuto dello stato contro un prete delinquente.

 

Arienzo, 06. 01. 1766.

 

Ill.mo Sig.re Sig.re Pad.ne Oss.mo

Viva Gesù, Maria, e Giuseppe

Sig.re D. Marco mio stimatissimo, le avviso segretamente come già si è fatto il processo contro codesto Sacerdote D. Giovanni Angelo Napolitano, il quale non si può soffrire più per lo scandalo che , ed inquiete a tutta codesta Città. Onde bisogna carcerarlo, ed in ciò ho bisogno delle grazie vostre, perché io non ho Cursori abili a far la carcerazione. V.S. Ill.ma avrebbe d'appontare1 di farlo prendere da' Soldati di S. E. il Sig. Principe2, il quale ancora sta impegnato che si castighi questo Sacerdote siccome mi ha scritto. Io manderei il Cursore acciocché insieme co' Soldati facesse ancora la citazione, e li Soldati l'avrebbero da portare a dirittura alla carcere di Santagata. Ed avrei a caro che ciò soccedesse prima della Missione.

Mi avvisi dunque V.S. Ill.ma se mi vuol fare questa carità; e dirà a' Soldati che io non lascierò di regalarli. Aspetto la risposta coll'avviso del giorno in cui debbo mandare il-Cursore.

Frattanto la prego a tener segreto il trattato, e resto con tutto l'ossequio rassegnandomi.

Arienzo 6 gennaio del 1766.

Di V.S. Ill.ma

Aff.mo Serv.re ed obbl.mo

Alf.o M.a Vesc.o di S. Agata

 

La lettera, che sant'Alfonso dettò e firmò da vescovo, è di proprietà dell'Ecc. ma famiglia de Liguoro di Presicce, è conservata Napoli nel palazzo proprio. L'Ing. Pellicciari imparentato con i de Liguoro ha inviato la foto del documento.

È stata autenticata dal P. Giattini: «Attestasi da me qui sottoscritto Postulatore della Causa di Beatificaz.e e Santificaz.e del Ven. Servo di Dio Mons. Alfonso M. a di Liguori essere questa lettera firmata di proprio carattere del sud.o Ven.le, ed in fede in Ariola [Airola] li 30 Aprile 1812.

(l. s.) Vincenzant.o Giattini del SS. Red.e».

Analisi della lettera fatta dal P. Oreste Gregorio.

Pubblicata in Spicilegium Historicum, Roma, 12 (1964) pp. 266-267.




1 Stabilire.



2 Sembra che il Principe sia quello della Riccia Bartolomeo di Capua, Barone di Airola






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