Copertina | Indice: Generale - Opera | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText
S. Alfonso Maria de Liguori
Meditaz. per l'ottava di Natale

IntraText CT - Lettura del testo
Precedente - Successivo

Clicca qui per nascondere i link alle concordanze

- 223 -


MEDITAZIONE X. - Delle occupazioni di Gesù bambino nella stalla di Betlemme.

Due sono le principali occupazioni di un solitario, l'orare e 'l far penitenza. Ecco Gesù bambino che nella grotticella di Betlemme ce ne l'esempio. Egli nel presepio, scelto per suo oratorio in terra, non lascia di orare e continuamente orare all'Eterno Padre. Quivi continuamente fa atti di adorazione, di amore e di preghiere. Prima di questo tempo la divina maestà era stata sì bene adorata dagli uomini e dagli angeli, ma da tutte queste creature non aveva ricevuto certamente quell'onore che le diè Gesù bambino con adorarla nella stalla dove nacque. - Uniamo noi sempre perciò le nostre adorazioni con quelle che diè Gesù Cristo a Dio in questa terra.

Quanto poi belli e perfetti erano gli atti d'amore che il Verbo incarnato facea verso del Padre nella sua orazione! Il Signor avea dato agli uomini il precetto di amarlo con tutto il cuore e con tutte le forze; ma questo precetto da niun' uomo era stato mai perfettamente adempito. Tra le donne la prima ad adempirlo fu Maria, e tra gli uomini il primo fu Gesù Cristo, che l'adempì in modo immensamente maggiore che Maria. Freddi potean dirsi i serafini a rispetto dell'amore di questo santo Bambino.- Impariamo da esso ad amare il nostro Dio come si deve, e preghiamolo che ci comunichi una scintilla di quel purissimo amore col quale egli amava il divin Padre nella stalla di Betlemme.

Oh come poi eran belle, perfette e care a Dio le preghiere di Gesù infante! Egli in ogni momento pregava il Padre, e le sue dimande erano tutte per noi e per ciascun di noi in particolare. Tutte le grazie che ciascuno di noi ha ricevute dal Signore, l'essere stato chiamato alla vera fede, l'essere stato aspettato a penitenza, i lumi, il dolore de' peccati, il perdono,


- 224 -


i santi desideri, le vittorie nelle tentazioni e tutti gli altri atti buoni che abbiam fatti e faremo di confidenza, d'umiltà, d'amore, di ringraziamento, d'offerta e di rassegnazione, tutto ce l'ha impetrato Gesù, e tutto è stato effetto delle preghiere di Gesù. Quanto gli dobbiamo! e perciò quanto dobbiamo ringraziarlo ed amarlo!




Precedente - Successivo

Copertina | Indice: Generale - Opera | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText

IntraText® (V89) © 1996-2006 Èulogos