Copertina | Indice: Generale - Opera | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText
S. Alfonso Maria de Liguori
Riflessioni Devote sopra diversi punti...

IntraText CT - Lettura del testo
Precedente - Successivo

Clicca qui per nascondere i link alle concordanze

- 301 -


§. 35. Solo in Dio si trova la vera pace.

 

Chi cerca la pace nelle creature non la troverà mai, perché tutte le creature non sono atte a contentare un cuore. Iddio ha creato l'uomo per sé ch'è un bene infinito; onde solo Dio può contentarlo. Quindi avviene che molti, benché siano colmi di ricchezze, d'onori, di piaceri terreni, non sono mai contenti; van sempre mendicando più onori, più robe, più spassi, e per quanti ne ricevano sono sempre in tempesta e non provano mai un giorno di vera pace: Delectare in Domino, et dabit tibi petitiones cordis tui1. Quando alcuno si diletta solo in Dio e non cerca altro che lui, Iddio medesimo avrà cura di contentare tutte le dimande del suo cuore; ed allora colui giungerà al felice stato di quelle anime che altro non desiderano che di piacere a Dio.

 

Pazzi coloro che dicono: beato chi può spendere a gusto suo! chi può comandare agli altri! chi può pigliarsi gli spassi che vuole! pazzia, solo è beato chi ama Dio, chi dice che Dio solo gli basta. La sperienza ben fa vedere che tanti personaggi chiamati fortunati dagli uomini del mondo, quantunque sollevati ad avere gran ricchezze e gran dignità, fanno una vita infelice e non trovan mai quiete.


- 302 -


Ma come va che tanti ricchi, titolati e principi, in mezzo all'abbondanza de' beni del mondo non trovano pace, ed all'incontro tanti buoni religiosi vivendo ritirati in una cella, poveri e nascosti, vivono così contenti? come va che tanti solitarj vivendo in un deserto o dentro una grotta, afflitti dalla fame e dal freddo giubilavano d'allegrezza? questi attendeano solo a Dio e Dio li consolava.

 

Pax Dei quae exsuperat omnem sensum1. Ah! che la pace che fa provare il Signore a chi l'ama supera tutte le delizie che può dare il mondo! Gustate et videte quam suavis est Dominus2. Deh! mondani, grida il profeta, perché voi volete disprezzare la vita de' santi, senz'averla mai conosciuta? Provatela una volta, lasciate, lasciate il mondo e datevi a Dio, e vedrete quanto egli vi saprà consolare più che tutte le grandezze e le delizie di questo mondo.

 

È vero che anche i santi soffrono grandi tribolazioni in questa vita; ma essi rassegnandosi nella divina volontà non perdono mai la loro pace. Gli amanti del mondo ora si vedono allegri, ora afflitti, ma in verità per lo più vivono inquieti e stanno in tempesta. All'incontro gli amanti di Dio sono superiori alle avversità ed alle vicende di questo mondo, e perciò vivono sempre in una uniforme tranquillità. Ecco come descrive un'anima data tutta a Dio il celebre cardinal Petrucci:

Vede cangiarsi in variate forme

Fuori di sé le creature, e dentro

Il suo più cupo centro

Sempre unita al suo Dio vive uniforme.

 

Ma chi vuole stare sempre unito con Dio e godere una continua pace bisogna che scacci dal cuore ogni cosa che non è Dio, e viva come morto agli affetti della terra. Mio Dio, datemi l'aiuto a sciogliermi da tutti i lacci che mi tirano al mondo. Fate che io non pensi ad altro che a piacere a voi.

 

Beati coloro a' quali solo Dio basta! Signore, datemi la grazia ch'io non cerchi nulla fuori di voi, ed altro non brami che amarvi e darvi gusto. Io per amor vostro ora rinunzio a tutti i piaceri terreni, rinunzio anche alle consolazioni spirituali; altro non desidero che far la vostra volontà e darvi gusto. O Madre di Dio, raccomandatemi al vostro Figlio che niente vi nega.

 




1 Ps. 36. 4.



1 Phil. 4. 7.



2 Ps. 33. 9.






Precedente - Successivo

Copertina | Indice: Generale - Opera | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText

IntraText® (V89) © 1996-2006 Èulogos