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S. Alfonso Maria de Liguori
Ristretto del modo...orazione mentale

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Testo

 


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Tre sono le parti dell'orazione: preparazione, meditazione e conclusione.

I. Circa la preparazione, questa contiene tre atti: di fede, con adorare Dio presente; di umiltà, con umiliarsi dinanzi a Dio e cercargli perdono; e di domanda di lume, con cercare luce a Dio, per amore di Gesù e di Maria, per fare bene quell'orazione.

E quindi premettere un'Ave Maria alla Vergine SSma, si passi alla meditazione.

II. Circa la meditazione poi si devono avvertire più cose. Primieramente, ch'è di bene che la persona legga il punto su quella materia che le fa maggior raccoglimento, e più inclinazione a pensarvi; ma quando poi l'anima già si sente mossa da qualche sentimento divoto, allora deve lasciare di leggere, ed occuparsi in raccogliere i frutti della meditazione, che sieguono qui appresso.

Di più si avverta che tre sono i frutti della meditazione: gli affetti, le preghiere, le risoluzioni.

E per 1., deve l'anima occuparsi con la volontà, ma con soavità e senza violenza, in fare affetti verso Gesù e Maria ecc., o di confidenza o di umiltà, o di pentimento, o d'amore, o di rassegnazione, o di offerta ecc.; poiché gli affetti che nell'orazione si accendono, infiammano l'anime e l'uniscono a Dio: questi sono il maggior frutto dell'orazione.

Per 2., deve l'anima cercare a Gesù ed a Maria ecc. le grazie che le abbisognano, non solo in generale, ma anche in particolare, come la vittoria di qualche vizio, l'amore di Dio, la santa perseveranza ecc. E tal modo di fare l'orazione è utilissimo, anzi necessario, specialmente in tempo di aridità di affetti; poiché allora non ci è meglio che umiliarsi, rassegnarsi e cercare misericordia da quella infinita Bontà; altrimenti v'è pericolo o di lasciare l'orazione per lo tedio, o di farne pochissimo profitto.

Per 3., poi deve la persona, prima di terminare l'orazione, fare o confermare sempre qualche risoluzione particolare, di superare qualche difetto più solito, o praticare qualche virtù più utile.


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III. Circa finalmente la conclusione, questa si fa con tre atti brevemente:

1. Con ringraziare Gesù e Maria dei lumi ricevuti.

2. Con offerire a Dio, per mano di Gesù e di Maria, gli atti e le risoluzioni fatte.

3. Con pregare il Signore, per amore dell'istesso Gesù e Maria, a dar la forza di eseguire i propositi.

Circa il parlare poi appieno dell'orazione e del modo, si legga la Guida spirituale di da Ponte 1, o il Mondo santificato di Sarnelli.

Viva Gesù e Maria!

 




1 L. DE LA PUENTE (da Ponte), Guida spirituale, trad. di A. Sperelli, Milano 1664. G. SARNELLI, Il mondo santificato, Napoli 1740.




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