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S. Alfonso Maria de Liguori
Traduzione de' Salmi e de' Cantici

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FERIA V.

Salmo 22. del salterio.

In questo salmo principalmente si contempla Iddio come un buon pastore che ha tutta la cura di provvedere i suoi servi in ordine alla loro eterna salute con aiuti e beneficj spirituali e specialmente colla s. comunione del suo corpo e sangue, che chiaramente sta indicata ne' versi 1. 2. 6. e 7.

Dominus regit me, et nihil mihi deerit; in loco pascuae ibi me collocavit. Il Signore mi governa; onde nulla mi mancherà, mentre mi ha collocato in mezzo d'abbondanti pascoli.

Super aquas refectionis educavit me; animam meam convertit. Egli mi ha nudrito presso le acque dello stesso luogo del mio pascolo; e se l'anima mia, come stolta pecorella, da lui si è allontanata, egli l'ha ricondotta al suo ovile.

Deduxit me super semitas iustitiae


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propter nomen suum. Per gloria del suo nome mi ha ricondotto per le vie della giustizia, dalle quali io mi era sviato.

Nam etsi ambulavero in medio umbrae mortis, non timebo mala; quoniam tu mecum es. Onde, quantunque io mi troverò a camminare in mezzo alle ombre della morte, io non temerò alcun male, poiché voi siete con me.

Virga tua et baculus tuus ipsa me consolata sunt. La verga pastorale e il bastone che avete in mano mi consolano; poiché colla verga mi correggerete, se io uscirò fuor della via, e col bastone caccerete i lupi che vogliono divorarmi. Alcuni per la verga intendono la divina Madre, che fu chiamata la verga di Gesse, dalla quale poi fu prodotto il fiore, cioè il nostro Salvatore.

Parasti in conspectu meo mensam; adversus eos qui tribulant me. Voi mi avete apparecchiata avanti una mensa, dove prenderò un cibo che mi renderà forte contra tutti i miei nemici che m'infestano. Ben si può intendere che questa mensa è l'altare, ove si riceve in cibo il corpo di Gesù Cristo, che ci rende forti contro tutti gli assalti dell'inferno.

Impinguasti in oleo caput meum; et calix meus inebrians quam praeclarus est! Voi avete impinguato, cioè unto, il mio capo coll'olio della vostra grazia: il vino poi del vostro calice (che santamente inebbria chi lo beve, facendolo dimenticare del mondo per ricordarsi di voi solo e del vostro amore) oh quanto è nobile e prezioso!

Et misericordia tua subsequetur me omnibus diebus vitae meae. E spero che la vostra misericordia mi sarà favorevole per tutti i giorni della mia vita.

Et ut inhabitem in domo Domini, in longitudinem dierum. Ella mi condurrà ad abitare nella casa del Signore per seguire a vivervi eternamente.




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