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S. Alfonso Maria de Liguori
Traduzione de' Salmi e de' Cantici

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FERIA IV. - ALLE LAUDI

Salmo 1. Miserere mei, Deus, etc. V. pag. 699.

Salmo 2. (64. del salterio.)

Il popolo domanda il suo ritorno da Babilonia in Gerusalemme e lo spera. I giudei schiavi de' caldei son figura de' gentili schiavi del demonio. Il salmo conviene a' giusti che sospirano la fine del loro esilio in questa terra.

Te decet hymnus, Deus, in Sion; et tibi reddetur votum in Ierusalem. Voi, mio Dio, siete degno di esser lodato in Sionne; ed in Gerusalemme vi saranno renduti gli omaggi.

Exaudi orationem meam; ad te omnis caro veniet. Se voi mi esaudirete, io e gli altri verremo a voi con tutto il popolo.

Verba iniquorum praevaluerunt super nos; et impietatibus nostris tu propitiaberis. La voce verbum presso gli ebrei dinota una cosa ingiusta; onde si spiega: I fatti o siano le trame ingiuste de' nemici han prevaluto sopra di noi: ma voi, Signore, avrete compassione su i nostri peccati, che ci hanno ridotti a soggiacere, e ci caverete da tante miserie.

Beatus quem elegisti et assumpsisti; inhabitabit in atriis tuis. Felice colui che voi eleggete per vostro e lo prendete sotto la vostra protezione; egli abiterà sicuro nel vostro tempio.

Replebimur in bonis domus tuae; sanctum est templum tuum, mirabile in aequitate. In questa vostra casa saremo ripieni di beni; questo vostro tempio è tutto santo, è ammirabile nell'amore della giustizia che infonde. Si dice della giustizia, perché in questa casa sono accolti i santi e ne sono esclusi gli empj.

Exaudi nos, Deus salutaris noster; spes omnium finium terrae et in mari longe. Esauditeci, o Dio, nostro Salvatore; voi che siete la speranza di tutte le genti, anche di coloro che abitano negli ultimi confini della terra e del mare.

Praeparans montes in virtute tua, accinctus potentia; qui conturbas profundum maris, sonum fluctuum eius. Voi, armato della vostra potenza, avete preparati, cioè stabiliti, i monti, voi turbate il mare dalla sua profondità, e con fragore agitate i suoi flutti.

Turbabuntur gentes et timebunt qui habitant terminos a signis tuis; exitus matutini et vespere delectabis. I popoli che abitano la terra sino agli ultimi confini, vedendo i segni della vostra collera resteranno turbati e spaventati; all'incontro voi co' beneficj diletterete gli esiti del mattino e della sera, cioè i vostri servi che sono nell'oriente e nell'occidente, donde esce e dove tramonta il sole.

Visitasti terram et inebriasti eam; multiplicasti locupletare eam. Avete visitata la terra e l'avete inebbriata, cioè innaffiata di piogge; avete moltiplicate le sue ricchezze.

Flumen Dei repletum est aquis, parasti cibum illorum; quoniam ita est praeparatio eius. Il fiume che fate scorrere per le campagne è ripieno di acque, sicché non mancheranno, acciocché voi così li provvediate di


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cibo; così solete voi preparar la terra a dare i suoi frutti.

Rivos eius inebria, multiplica genimina eius; in stillicidiis eius laetabitur germinans. Voi sazierete di acqua i suoi solchi e moltiplicherete le sue piante; con tali stillicidj vedrassi la terra lieta ed abbondante di germi.

Benedices coronae anni benignitatis tuae; et campi tui replebuntur ubertate. In tutto il circolo dell'anno la benedirete coi segni della vostra benignità; ed i campi saranno da voi ripieni di ricca raccolta.

Pinguescent speciosa deserti; et exultatione colles accingentur. Anche i deserti diverranno fertili ed ameni; e le colline saran cinte di allegrezza, cioè vedransi vestite di lieta verdura.

Induti sunt arietes ovium et valles abundabunt frumento; clamabunt, etenim hymnum dicent. Questi campi e queste colline si vedranno poi vestite, cioè coperte di gregge; le valli abbonderanno di frumento, ed allora ogni cosa darà voci di giubilo e lodi a Dio.

Seguita il salmo Deus, Deus meus etc. V. pag. 651.

Cantico di Anna.

In questo cantico Anna ispirata dallo Spirito santo rende grazie a Dio di averla liberata dall'obbrobrio della sterilità, e predice con molta chiarezza il mistero dell'incarnazione e le glorie della chiesa. Può servire ad ogni cristiano per ringraziare il Signore di tutti i benefizj ricevuti e specialmente per quello della redenzione.

Exultavit cor meum in Domine; et exaltatum est cornu meum in Deo meo. Il mio cuore ha esultato di allegrezza nel Signore, e la mia gloria di madre è stata esaltata in virtù del mio Dio.

Dilatatum est os meum super inimicos meos; quia laetata sum in salutari tuo. La mia bocca si è dilatata sovra i miei nemici che m'insultavano; potendo lor rispondere che voi mi avete consolata con farmi lieta della salute, cioè della grazia da voi ricevuta.

Non est sanctus, ut est Dominus; neque enim est alius extra te, et non est fortis sicut Deus noster. Non vi è santo, com'è il Signore; né vi è altro fuori di voi, né vi è chi sia così potente come voi nostro Dio.

Nolite multiplicare loqui sublimia gloriantes. Non moltiplicate più sublimi discorsi di vana gloria.

Recedant vetera de ore vestro; quia Deus scientiarum Dominus est, et ipsi praeparantur cogitationes. Recedant vetera, la parola ebrea hatac significa non solo vetera, ma anche dura, come nota Du-Hamel; onde si spiega: Cessino nella vostra bocca le antiche parole dure e pungenti; poiché Iddio è il Signore della sapienza, ed a lui debbono prepararsi, cioè indrizzarsi tutti i nostri pensieri.

Arcus fortium superatus est; et infirmi accincti sunt robore. L'arco de' forti è stato vinto; e quelli ch'erano deboli sono stati vestiti di fortezza.

Repleti prius, pro panibus se locaverunt, et famelici saturati sunt. Quei che pria abbondavano, si sono posti a servire per aver pane; e quei che pativano fame sono stati saziati.

Donec sterilis peperit plurimos; et quae multos habebat filios infirmata est. E così colei ch'era sterile ha partoriti molti figliuoli; e quella che ne aveva molti è divenuta debole, cioè sterile.

Dominus mortificat et vivificat; deducit ad inferos et reducit. Il Signore la morte e la vita; conduce


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sino alla sepoltura e di ritrae.

Dominus pauperem facit et ditat; humiliat et sublevat. Il Signore fa povero e ricco chi vuole; abbassa ed innalza chi gli piace.

Suscitat de pulvere egenum; et de stercore elevat pauperem. Solleva dalla polvere il bisognoso; e sublima dallo sterco il povero.

Ut sedeat cum principibus; et solium gloriae teneat. Per farlo sedere coi principi, e glorioso possedere il trono.

Domini enim sunt cardines terrae; et posuit super eos orbem. Poiché Dio è signore de' poli della terra; e sovra di essi ha collocato quest'orbe terracqueo.

Pedes sanctorum suorum servabit, et impii in tenebris conticescent; quia non in fortitudine sua roborabitur vir. Preserva i piedi de' suoi santi, acciocché non inciampino, e gli empj resteranno mutoli nella loro oscurità; poiché l'uomo non avrà mai vigore nella sua sola fortezza.

Dominum formidabunt adversarii eius; et super ipsos in coelis tonabit. I nemici del Signore tremeranno; mentr'egli sovra di essi farà sentire la sua voce de' tuoni.

Dominus iudicabit fines terrae et dabit imperium regi suo; et sublimabit cornu christi sui. Il Signore giudicherà tutta la terra e ne darà l'imperio al re da lui destinato: et sublimabit cornu christi sui, ed esalterà la gloria del suo cristo, cioè del messia, come, invece di christi sui, legge l'ebreo messiae sui.

Seguita il salmo Laudate Dominum de coelis etc. Vedi pag. 653.




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