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S. Alfonso Maria de Liguori
La vera Sposa di Gesù Cristo

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Preghiera.

O mio Dio, o amante troppo amabile, o amore infinito, degno d'infinito amore, quando sarà ch'io v'amerò come voi avete amato me? A voi non restano maggiori pruove da darmi per persuadermi che mi amate: voi niente avete sparambiato;52 basta dire, avete speso il sangue e la vita per obbligarmi ad amarvi; ed io andrò riserbata con voi?


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Perdonatemi, Gesù mio, se per lo passato vi sono stata così ingrata, preferendo tante volte i miei gusti maledetti all'amore ch'io vi dovea. Deh mio Signore e sposo mio, scovritemi sempre più le grandezze della vostra amabilità, acciocch'io sempre più m'innamori di voi, ed attenda a compiacervi come voi meritate. Voi mi comandate ch'io v'ami, ed io altro non desidero che amarvi. Loquere, Domine, quia audit servus tuus:53 Parlate, ditemi quel che volete da me, ch'io voglio in tutto ubbidirvi; non voglio più resistere alle vostre finezze ed a tante misericordie che mi avete usate. Voi vi siete dato tutto a me, io tutta a voi mi dono.

Accettatemi per pietà, non mi rifiutate. Ben meriterei che mi rifiutaste per le tante infedeltà che vi ho usate. Ma il desiderio che voi mi donate d'esser vostra, questo mi assicura che voi già mi accettate.

V'amo, o amabile infinito, v'amo, mio sommo bene. Voi siete e sarete sempre l'unico mio diletto, l'unico amor mio. E giacché voi avete promesso di concedere quel che vi si domanda, con quel Petite et accipietis; io questa sola grazia vi domando con S. Ignazio di Loiola: Amorem tui solum cum gratia tua mihi dones, et dives sum satis:54 Datemi il vostro amore e la grazia vostra: datemi ch'io v'ami e sia amata da voi, e ciò mi basta: altro non voglio né desidero da voi.

O Maria che foste sempre tutta di Dio, beata voi! Ottenetemi per quell'amore che sempre vi portò il vostro Signore, la grazia di non amare da oggi avanti altro che Dio.




52 Nelle edizioni napoletane ed in quelle da esse strettamente dipendenti, come per es. Pezzana di Venezia, leggesi sparambiato, dialettismo meridionale invece di sparagnato, parola antiquata, ma italiana. Remondini sin dalla I edizione ha corretto senz' altro mettendo risparmiato. Questa correzione assai probabilmente è arbitraria, poiché proprio nel capitolo antecedente (pag. 61) troviamo risparmiato, come hanno d' accordo tutte le edizioni. S. Alfonso ha voluto qui evidentemente accomodarsi al popolo, che amava ed ama tuttora, in parte, servirsi delle forme verbali di sparambiare.  Sarà questo, senza dubbio, uno dei dialettismi che l' amanuense segnalava all' autore come non accettevole all' Accademia della Crusca.



53 I Reg. III, 9, 10.



54 «Amorem tui solum cum gratia tua mihi dones, et dives sum satis, nec aliud quidquam ultra posco». S. IGNATIUS LOYOLA, Exercitia spiritualia, Contemplatio ad amorem spiritualem in nobis excitandum. - Traduzione letterale dall' originale spagnuolo, secondo l' edizione del, P. Roothaan, Preposito Generale d. C. d. G.: «Da mihi amorem tui et gratiam, nam haec mihi sufficit». Contemplatio ab obtinendum amorem.

 






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