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S. Alfonso Maria de Liguori
Via della salute

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BISOGNA AFFATICARCI PER ACQUISTARE LA SALUTE ETERNA

 

Per salvarsi non basta fare appena quel solo ch'è assolutamente necessario. Se taluno vuol evitare, per esempio, i soli peccati mortali,


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senza far conto alcuno de' veniali, facilmente caderà ne' mortali e non si salverà. Chi vuol fuggire i soli pericoli assolutamente prossimi di peccare, facilmente un giorno si troverà caduto in peccato e non si salverà. Oh Dio, con quanta attenzione si servono i principi! si evita di dar loro alcun disgusto per timore di perdere il loro affetto, e Dio poi si serve così malamente! Si sfugge con tanta cautela ogni pericolo di perdere la vita del corpo, e poi non si teme de' pericoli per la vita dell'anima!

Ah mio Dio, con quanta negligenza vi ho servito per lo passato! Voglio da oggi avanti attendere a servirvi con maggior attenzione: soccorretemi voi.

 

Fratello mio, se Dio volesse andare così scarso con voi, come voi andate scarso con esso, povero voi. Se non volesse donarvi egli, se non la sola e mera grazia sufficiente, vi salvereste voi? potreste salvarvi, ma non vi salvereste; poiché in vita occorrono più volte tentazioniviolente, ch'è moralmente impossibile il non consentirvi senza un aiuto speciale di Dio; ma Iddio non questi aiuti speciali a coloro che vanno scarsi con esso. "Qui parce seminat, parce et metet" (2. Cor. 9. 6). È giusto che chi scarsamente semina, scarsamente raccolga.

Ma voi, Signore, non avete fatto così con me; io sono stato con voi così ingrato, pagando i vostri favori con tanti disgusti che v'ho1 dati, e voi invece di castigarmi avete raddoppiato le grazie. No, mio Dio, non voglio esservi più ingrato, come vi sono stato per lo passato.

 

Il salvarsi non è cosa facile, ma difficile, e molto difficile. Teniamo sopra questa carne ribelle, che ci tira a soddisfare il senso: abbiamo tanti nemici del mondo e dell'inferno, e dentro noi stessi, che ci spingono al male. È vero che la grazia di Dio non ci abbandona, ma questa grazia richiede che anche noi ci affatichiamo in resistere alle tentazioni, specialmente in pregare per impetrare maggior aiuto, ove è maggiormente il pericolo.

Gesù mio, io non voglio vedermi più separato da voi e privo del vostro amore. Per lo passato io sono stato l'ingrato che vi ho voltato le spalle, ma ora v'amo2 con tutta l'anima mia, e temo più d'ogni male la disgrazia di lasciarvi d'amare. Voi sapete la mia debolezza, aiutatemi, in voi confido.

E voi, Maria regina mia, non lasciate di pregare per me.

 




1 [21.] v'ho) vi ho B1 B2.

2 [33.] v'amo) vi amo B1 B2.




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