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S. Alfonso Maria de Liguori
Visite al SS. Sacramento

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A MARIA

Dice il B. Amedeo che la beatissima nostra regina Maria continuamente sta alla divina presenza facendo la nostra avvocata ed interponendo le sue preghiere che sono potentissime appresso Dio: Adstat beatissima Virgo vultui conditoris, prece potentissima semper interpellans pro nobis. Poiché, soggiunge, già ella vede le nostre miserie e i nostri pericoli, e la clemente Signora con amore di madre ci compatisce e ci soccorre: Videt enim nostra discrimina, nostrique clemens ac dulcis domina materno affectu miseretur.4 Dunque, avvocata mia e mia amorosissima madre, voi a quest'ora già vedete le miserie dell'anima mia, vedete i miei pericoli e state pregando per me? Pregate, pregate, e non lasciate mai di pregare, sin tanto che non mi vediate salvo a ringraziarvi in paradiso. Tu post Unigenitum tuum certa fidelium salus.5 Mi dice il divoto Blosio che voi, o Maria dolcissima, dopo Gesù siete la salute certa di coloro che vi sono servi fedeli. Ah questa grazia io oggi vi cerco, concedetemi la sorte di essere vostro schiavo fedele sino alla morte, acciocché dopo la morte venga a benedirvi in cielo, sicuro di non aver mai più a separarmi da' vostri santi piedi per mentre Dio sarà Dio.- Giac. O Maria madre mia, fa che tuo io sempre sia.6


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Mio ben, mio Dio, tu già sei mio;

Ti dono il core e tutto me.

Da te non voglio altro che te.

Quid... mihi est in caelo, et a te quid volui super terram?... Deus cordis mei et pars mea Deus in aeternum (Ps. LXXII, [25], 26).

Ediz. di Napoli 1758:

O Maria, Voi siete la torre di Davidde, che tiene mille difese a beneficio di coloro che a Voi ricorrono. Sicut turris David collum tuum, quae aedificata est cum propugnaculis; mille clypei pendent ex ea, omnis armatura fortium (Cant. IV, 4). Voi dunque, o Madre mia, siete la difesa fortissima di coloro, che stanno nella battaglia. Oh quali assalti, Signora mia, continuamente mi stan dando i nemici, per privarmi della grazia di Dio e della vostra protezione! Ma Voi siete la mia fortezza e la speranza mia. Voi non isdegnate di combattere per coloro che in Voi confidano; onde vi chiama S. Ephrem: Propugnatrix confidentium in te.7 O Maria, difendetemi e combattete per me, che tanto in Voi confido.

Giac. Maria, Maria, il nome tuo è la difesa mia.

 




4 «Adstat ergo beatissima singulari merito praecipua vultui Conditoris, prece potentissima semper interpellans pro nobis. Illo enim edocta lumine cui nuda et aperta sun omnia, cuncta nostra videt discrimina, nostrique clemens et dulcis Domina materno affectu miseretur». B. AMEDEUS, Cisterciensis monachus, episcopus Lausannensis, De Maria Virginea Matre Homiliae VIII, hom. 8. ML  188-1343.



5 «Tu enim in rebus dubiis es earum lumen, in moeroribus solatium, in angustiis relevamen in periculis et tentationibus refugium: tu post Unigenitum tuum certa fidelium salus». Ven. Ludovicus BLOSIUS, Paradisus animae fidelis, pars 2, Piarum precularum Cimeliarchion, IV, Ad Virginem Deiparam Endologiae tres, Endologia prima. Opera, Antwerpiae, 1632, pag. 51, 52.



6 Nell' ed. del 1748 le Visite terminano con questa giaculatoria: nelle ed. seguenti, eccetto Napoli, 1758, vi sono aggiunti i tre versi riferiti nel testo; in quelle del 1749, '51, '54 però, a questi tre versi sono aggiunte le seguenti due strofette:

Tra due ladri affisso in croce

Io ti vedo, o mio Signore:[ETML-P:A]span>i>n lang=IT style='font-size:12.0pt;mso-bidi-font-size:10.0pt;layout-grid-mode: line'>

ng=IT style='font-size:12.0pt;mso-bidi-font-size:10.0pt; layout-grid-mode:line'>Tu sei ladro, ma d' amore,

ng=IT style='font-size:12.0pt;mso-bidi-font-size:10.0pt; layout-grid-mode:line'>Che ten vai rubando i cor.

ng=IT style='font-size:12.0pt;mso-bidi-font-size:10.0pt; layout-grid-mode:line'>Tu da pazzo lo schernisci,

ang=IT style='font-size:12.0pt;mso-bidi-font-size:10.0pt; layout-grid-mode:line'>Re malvagio ed arrogante?

IT style='font-size:12.0pt;mso-bidi-font-size:10.0pt; layout-grid-mode:line'>Pazzo egli è, ma pazzo amante

.0pt; layout-grid-mode:line'>Che sen more per amor;</span><span lang=IT style='font-size:12.0pt;mso-bidi-font-size:10.0pt;layout-grid-mode:line'>



7 «O christianae fidei propugnaculum, eorum propugnatrix qui in te spem posuerunt.» S. ANDREAS CRETENSIS, Oratio XIV, In S. Dominae nostrae Deiparae dormitionem, III, MG. 97-1107, C.




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